L’Hanami è uno dei momenti più importanti dell’anno per i giapponesi. Tutti ne parlano ma sapete cos’è l’Hanami e soprattutto come si fa

Cosa significa Hanami?

La parola Hanami è composta in giapponese da due kanji 花見 che significano rispettivamente 花 FIORI e 見 GUARDARE. Sembra abbastanza semplice dedurre che hanami significhi mettersi a guardare i fiori ed in realtà in maniera molto semplice è così. 
Durante il periodo primaverile della fioritura, in special modo di quella dei ciliegi yoshino di cui il Giappone è praticamente piantumato da cima a fondo, i giapponesi si fermano a guardare lo spettacolo meraviglioso di milioni di fiori che sbocciano tutti insieme e nel momento della massima fioritura (mankai) lasciano cadere nel vento i petali dando luogo ad una pioggia rosa che riempie parchi e corsi d’acqua. 

hanami cos'è e come si fa
Il fossato del castello di Odawara si riempie di petali rosa
©Y. Shimizu/©JNTO

La bellezza della Natura, la cui celebrazione è al centro della cultura giapponese e della religione shintoista, non è solo uno spettacolo di intrattenimento: l’Hanami vero e proprio cela un significato molto più profondo. La caducità della vita, lo sforzo per dare il massimo e la consapevolezza che tutto passa e sfiorisce, proprio come i fiori di ciliegio, sono il vero messaggio e l’apprezzare il momento di bellezza senza rimpianti per la successiva rovina insieme al concetto che la vita si rinnova ad ogni ciclo, proprio come ogni anno i ciliegi tornano a fiorire, sono gli insegnamenti su cui meditare, sotto agli alberi in fiore. 
L’Hanami è un momento di riflessione profonda oltre che di festa e allegria per il ritorno della primavera.

Quando si festeggia l’Hanami

In Giappone si pratica l’usanza di festeggiare l’Hanami fin dal periodo Nara (710–794), sebbene sia diventato più popolare durante il periodo Heian, con un picnic che viene organizzato ai piedi dei ciliegi in fiore nel breve periodo in cui questi sono all’incirca al picco massimo detto mankai in giapponese.
Ogni anno l’Agenzia Meteorologica Giapponese rilascia diversi bollettini per le previsioni di fioritura dei ciliegi che indicano l’inizio e il periodo di massima fioritura per le maggiori località delle 47 prefetture del Giappone. I dati sono molto precisi, poichè la fioritura dura circa una decina di giorni, i giapponesi devono organizzarsi per trovare un momento adatto per il proprio picnic. 
Può essere molto difficile trovare un posto poco affollato in questo periodo per godersi i ciliegi in fiore! 

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hanami picnic cosa e e come si fa
Parco di Ueno durante l’Hanami
©JNTO

Come festeggiare l’Hanami in Giappone e in Italia

Abbiamo detto che si fa un picnic, è un’occasione di stare con famiglia e amici in allegria, ecco come prepararsi al meglio a fare Hanami, una volta deciso il giorno: 

  • Trovare un posto adeguato
  • Preparare del cibo per il picnic
  • Portarsi le giuste attrezzature

Trovare un posto per l’Hanami

Ovviamente serve un posto che abbia dei ciliegi in fiore. In Giappone è facilissimo trovarne, i ciliegi sono piantati un po’ dovunque proprio allo scopo di ammirarne la bellezza della fioritura, ma non sempre in posti adeguati per fare un picnic. 
Nei parchi cittadini solitamente si può fare Hanami, occorre però prestare attenzione a cartelli e divieti, qualche volta non è permesso stendersi con una coperta per terra o portare cibo e bevande, controllate che si possa. Inoltre non avventuratevi in proprietà privata, come se ci fosse il bisogno di dirlo.. Potete trovare qualche consiglio sui posti per fare Hanami in Giappone in questi articoli: 

In Italia è più complicato fare Hanami liberamente poichè non sono molti i ciliegi posti in aree accessibili liberamente: a Milano c’è il parchetto “la collina dei ciliegi”, a Roma si trova un posto meraviglioso dentro il Parco Lago dell’EUR dove ci sono ben 150 alberi di ciliegio donati dalla città di Tokyo.
Se conosci un posto pubblico dove sedersi a fare Hanami scrivici!

Altri consigli su dove fare hanami comprendono delle dritte a cui non avreste pensato probabilmente: 

  • Arrivare presto. Come già detto i giapponesi amano fare hanami e il posto a sedere nei parchi non è infinito. Alcuni si mettono giù con la stuoia già dal giorno prima quando possibile, quindi se avete intenzione di fare un bel picnic, arrivate presto perchè tranne nel caso dei parchi a pagamento con il posto prenotato, troverete una situazione tipo spiaggia libera a mezzogiorno di ferragosto in Puglia.
  • Controllare che il parco non abbia orari di chiusura. Alcuni parchi chiudono a notte inoltrata, alcuni subito dopo il tramonto, altri invece non chiudono affatto. Controllate prima di trovarvi chiusi dentro!
  • Ci sono toilette? Prima o poi vi toccherà andare al bagno, specie se bevete. Controllate se ci sono dei bagni pubblici nelle vicinanze prima di scegliere un posto per l’Hanami.
  • La spazzatura si porta a casa! Portatevi uno o più sacchetti per raccogliere l’immondizia, in Giappone non ci sono cestini per strada, quindi occorre che ve la portiate via. Spesso però in occasione di “eventi pubblici” come questo, nei parchi vengono messi dei cassonetti appositi per la spazzatura, cercateli oppure portatevi via il sacchetto da buttare a casa o in albergo.
hanami notte vedere i ciliegi
Yozakura, ovvero vedere i ciliegi di notte
© Y.Shimizu/© JNTO

Cose che potrebbero essere utili per l’Hanami

Ecco un elenco di oggetti vari che vi serviranno per fare Hanami. In Giappone si possono reperire facilmente in un 100 yen shop oppure nei supermercati. 

  • una coperta per il picnic. In Giappone è tradizione usare dei teli di plastica blu occhiellati, li troverete ovunque. Sono impermeabili quindi starete all’asciutto, fate attenzione a prendere una misura che possa contenere tutti gli ospiti, poichè funziona come con gli asciugamani in spiaggia: dove non c’è il tuo per terra, arriverà uno a metterci il suo. Si chiamano “レジャー シート” leisure sheet. 
  • Cuscini oppure sedie pieghevoli. Ci si può sedere per terra ma spesso anche se la temperatura è piacevole, il terreno può essere freddo. Portarsi un cuscino o una sdraietta pieghevole può essere utile. 
  • Ombrello. E’ primavera, il tempo è abbastanza ballerino, meglio essere prudenti e portarsi un piccolo ombrello pieghevole in caso di necessità o una cerata usa e getta. 
  • Qualcosa per scaldarsi. Starete parecchio tempo all’aria aperta, procuratevi un kairo da accendere quando la temperatura scende, specie se rimanete dopo il tramonto per ammirare i ciliegi in notturna. Costano pochissimo al combini, li potete tenere in tasca oppure prendere quelli adesivi per attaccarli all’interno dei vestiti. 
  • Piatti e bicchieri di carta, posate e fazzoletti. Non dimenticate di portare qualcosa con cui mangiare! Specialmente procuratevi le salviette umidificate per pulirvi mani e faccia dopo aver mangiato. Se siete ospiti di giapponesi, ricordate che non si prepara un bento individuale ma dei contenitori collettivi, quindi è opportuno avere ognuno il proprio piatto e bacchette per mangiare.
  • Una torcia. Nel caso in cui rimaniate a vedere i ciliegi in notturna portatevi una torcia, oppure se usate il cellulare non dimenticatevi il powerbank perchè i sentieri nei parchi non sono illuminati e tornando a casa potreste inciampare! Un consiglio: se volete rendere l’atmosfera ancora più eccezionale procuratevi delle candele a led (niente fuochi nei parchi, comprese le candele!). 
  • Sacchetti per l’immondizia. Come detto prima, la spazzatura si riporta a casa!

Cosa si mangia per l’Hanami?

Un capitolo a parte meriterebbe il cibo che si prepara per l’Hanami! Dovrete decidere se comprare il vostro cibo oppure prepararlo a casa. Nei centri commerciali e nelle food court nel periodo della fioritura dei ciliegi si possono trovare un”infinità di hanami bento, cestini per il pranzo adatti proprio a questa occasione. Di solito le decorazioni, i colori e i sapori sono tutti dedicati al rosa dei ciliegi, per esaltare il periodo della fioritura. 

Hanami bento nella food hall di un centro commerciale.
Picture by sakurajunction

Preparare un bento fatto in casa per l’Hanami non è difficile ma occorre tenere a mente alcuni consigli: il cibo deve poter essere conservato per qualche ora a temperatura ambiente e deve poter essere porzionato facilmente, quindi già pronto per essere condiviso e tagliato in porzioni. 
Potete preparare molte cose tra cui degli onigiri, rotoli di sushi con ingredienti cotti (surimi oppure tempura), tamagoyaki – frittatine semplici oppure ripiene con spinaci o altre verdure – wuster in varie forme simpatiche, karaage – pollo fritto ottimo anche freddo – verdure sott’aceto, insalata di patate al wasabi, gamberi al vapore, inarizushi, edamame. 

hanami bento fatto in casa
Questo bento si può preparare facilmente in casa, si tratta solo di preparare i piatti separatamente e poi metterne una porzione in ogni scatola. Da sinistra prima fila: verdure fritte in pastella, insalata di patate, sakura mochi. Seconda fila: mini panino al vapore ripieno di carne, riso e azuki, shumai di gamberi. Terza fila: riso con carote e sakura, spinaci al sesamo, crocchetta di pollo.

Per dolce c’è l’imbarazzo della scelta tra dorayaki, castella e mochi ripieni, anche se il dolce ufficiale del picnic dei ciliegi è l’hanami dango: palline di riso glutinoso mochi infilate in uno stecco, dei tre colori della stagione: il rosa della fioritura, il verde delle foglioline appena nate e il bianco della neve che si scioglie per lasciar posto alla primavera. L’altro dolce dell’Hanami per eccellenza è il Sakura mochi: riso glutinoso battuto fino a diventare una pasta, ripieno di marmellata di fagioli azuki (anko) e avvolto in una foglia di ciliegio sotto sale. E’ una delizia!

sakuramochi hanami cosa e e come si faPer una versione light e meno impegnativa del picnic di Hanami potete anche considerare di portare sacchetti di patatine e altri snack.

Cosa si beve?

Tutto quello che si beve a un picnic, è ovvio quindi via libera a succhi di frutta, bevande varie, birra o sakè. Attenzione a non ubriacarvi 🙂

L’Hanami-zake è una coppetta di sakè con dentro immerso un fiore di ciliegio appena caduto. Facilissimo da preparare, troverete milioni di fiori già caduti direttamente sul posto. 
Molto popolare anche il tè di sakura, disponibile in tutti i supermercati. Potete prepararlo a casa e portarvelo dietro in un termos, sia caldo che freddo.
Da Stabucks troverete alcune bevande a tema stagionale, come il sakura frappuccino, provateli perchè sono particolari e li troverete solo nella stagione della fioritura dei ciliegi!

sakura sake
Sakè al sakura!

Tra le bevande giapponesi del supermercato segnaliamo che nel periodo dell’Hanami troverete una grande varietà di drink gassati a tema sakura, come birra sakura, la cocacola sakura alla ciliegia, succhini ciliegiosi oppure il sakura chu-hi: una bevanda alcolica a base di shochu e soda, aromatizzata ovviamente al sapore di ciliegio!

Divertitevi al vostro Hanami e mandateci le foto!

sakura beer asahi

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