Un classico delle colazioni tradizionali giapponesi e dei bento: il tamagoyaki. Si trova ovunque e spesso è anche ripieno di verdura o prosciutto.

Tamagoyaki – frittata arrotolata

Il tamagoyaki (卵焼き), conosciuto anche come dashimakitamago è un composto di uova con aggiunta di brodo dashi, salsa di soia, mirin, sake e, nella regione del Kanto ma non in Kansai, anche zucchero. La versione dolce del Kanto è anche quella che si trova nelle preparazioni di sushi.

tamagoyaki tsukiji ricetta
Tamagoyaki da passeggio. E’ una delle specialità della zona di Tsukiji, vicino a dove si trovava il vecchio mercato del pesce di Tokyo.
Photo by Gurunavi

Il tamagoyaki viene cucinato in una speciale pentola dalla forma insolitamente quadrata o rettangolare che facilita la creazione del rotolo e non è una vera e propria pietanza in quanto non costituisce mai il piatto principale ma piuttosto un accompagnamento o uno stuzzichino, viene spesso servito negli izakaya, i bar giapponesi, e si trova quasi sempre nei bento, i pranzi da asporto.

Tamagoyaki ripiena di spinaci – Photo by Hideki Ueha

Inoltre è la pietanza che i giapponesi più gourmet ordinano per prima nei ristoranti di sushi per testare la maestria dello chef, al di là del taglio del pesce infatti un sushi chef di livello cucina un ottimo tamagoyaki, leggero ma compatto e non troppo oleoso. Per mantenere il tamagoyaki leggero si aggiunge brodo dashi, più è il brodo più sarà leggero il composto ma sarà anche più liquido e quindi più difficile da cucinare e da formare in un rotolo senza che l’omelette si rompa, è facile capire che sia una bella sfida per le capacità di uno chef.

datemaki tamagoyaki per capodanno
Datemaki servito per oshogatsu (capodanno).
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Il datemaki è invece un cugino del tamagoyaki che contiene anche pasta di pesce bianco al vapore o surimi e viene servita tra i piatti tipici di capodanno in Giappone.

Vuoi provare a cucinarlo? Ecco la ricetta del tamagoyaki!

Ricetta di Chiara Bettaglio

Ingredienti

per 2-3 persone

  • 4 uova
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 cucchiaio di mirin
  • mezzo cucchiaino di sale fino
  • una tazzina da caffè di brodo dashi
  • due cucchiai di olio di semi

Procedimento

Sbattere poco le uova con la forchetta in un recipiente: l’uovo non deve essere completamente separato ma devono ancora esserci dei grumi di albume visibili. 
Versare salsa di soia, zucchero, mirin, dashi e sale nelle uova e mescolare brevemente. 

Ungere una padella piccola (preferibilmente la padella rettangolare adatta allo scopo) con un po’ di olio e versare uno strato sottile del mix di uova. Far rapprendere a fuoco basso e arrotolare lo strato verso di sè. Ungere la padella nuovamente e versare un altro strato di uova facendo in modo che il rotolino si attacchi a uno dei lati. Per la dimostrazione, vedere il video qui sotto. 
Continuare fino a terminare il mix di uova. 
Togliere il tamagoyaki dalla padella e appoggiarlo su una stuoia da sushi foderata di pellicola trasparente. Arrotolare il tamagoyaki dandogli una forma rettangolare, chiudere con elastico e lasciar raffreddare qualche minuto. 
Servire riepido o freddo, a fettine spesse 1 cm per il sushi, 2,5 cm di spessore per servirle come contorno.

Ti è piaciuto? Hai provato la ricetta? Mandaci una foto!

A domani con un nuovo piatto di cucina giapponese!

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tamagoyaki ricetta frittata giapponese

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