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I bachi da seta si svegliano e mangiano foglie di gelso

蚕起食桑

Comincia 小満 Shōman ovvero la macrostagione “spuntano i primi germogli”. In questo periodo, dove maturano molti frutti della terra, l’estate si fa strada con forza. Una delle più belle descrizioni che ho sentito di questa Shōman è “la stagione in cui tutte le cose crescono alla luce del sole”. Non è meraviglioso?

In questa stagione ci sono altre due microstagioni con parole relative a industrie un tempo molto importanti in Giappone, come la produzione di Cartamo e la raccolta del grano.

21–25 Maggio

蚕起食桑 Kaiko okite kuwa o hamu: I bachi da seta si svegliano e mangiano foglie di gelso

In Cina, il paese di origine, la sericoltura sembra essere iniziata almeno 5.000 anni fa e la pregiata stoffa si è diffusa in tutto il mondo allora conociuto lungo la famosa “Via della Seta”. Questo tessuto ha una lucentezza morbida ed elegante ed è stata apprezzata come una fibra eccellente che ha sia bellezza che praticità, in tutto il mondo fin dai tempi antichi.

Circa il 40% degli agricoltori giapponesi era coinvolto nella sericoltura prima della seconda guerra mondiale, era un’industria molto importante in Giappone. Gokayama è stata a lungo luogo di una fiorente produzione e gli interni delle case gassho-zukuri erano progettati per la sericoltura, dedicando i piani più alti ai “vassoi” su cui i bachi venivano nutriti con le foglie di gelso.

Interno di una casa Gassho-zukuri.

I bachi da seta mangiano solo foglie fresche. La raccolta delle foglie di gelso era un compito importante, poiché soddisfare l’appetito dei bachi da seta influiva anche sulla qualità dei bozzoli. C’e’ un modo di dire giapponese, la frase “voglio prendere in prestito la zampa di un gatto” deriva dal fatto sembra che i gatti fossero incaricati di proteggere gli importanti bachi da seta dai topi. La zampa del gatto è diventata una metafora di qualcosa di inutile, ma una volta bastava anche la sua sola presenza per aiutare e tenere lontani i predatori dei bachi. Poichè la seta è un simbolo di prosperità, e per molti anni il gatto è stato apprezzato come guardiano dei bachi, è stato associato all’immagine di portare fortuna. Dopo il declino dell’industria della seta, il maneki neko (il famoso gatto con la zampa dondolante) è diventato un portafortuna per gli affari e il denaro.

maneki neko
Maneki Neko

La seta generava enormi profitti e portava prosperità. La sericoltura in Giappone era praticata a livello nazionale sin dal periodo Edo, ma è divenuta più popolare durante il periodo Taisho e le prime epoche Showa. Divenne il principale prodotto di esportazione del Giappone che ai tempi rappresentava il 60% del mercato mondiale. La seta di alta qualità prodotta in Giappone era chiamata letteralmente “seta giapponese” e veniva venduta a prezzi molto alti.

L’importanza di un animaletto piccino

I bachi da seta sono creature speciali che sono state allevate nella Corte e nella Famiglia Imperiale fin dai tempi antichi. Le imperatrici hanno rilevato l’attività di sericoltura di generazione in generazione e ogni primavera si prendono cura dei bachi da seta inaugurando la stagione. Sia la coltivazione del riso che la sericoltura sono state tramandate fino all’attuale era Reiwa, con l’Imperatore che coltivava e piantava riso, mentre l’Imperatrice allevava bachi da seta.

L’imperatrice Emerita Michiko si occupa dei bachi da seta. 
Source: Website of the Ministry of Foreign Affairs of Japan

L’11 maggio 2011 l’Imperatrice Masako ha partecipato per la prima volta alla cerimonia per avviare la sericoltura. Tra i bachi da seta allevati nella famiglia imperiale, vi sono i bozzoli del raro baco da seta giapponese di razza pura “Koishimaru“, la specie più vicina a quelli utilizzati in antichità, di cui si dice siano stati usati per riprodurre i tessuti dei tesori imperiali di Shosoin conservati a Nara.

A proposito, i bachi da seta sono considerati così importanti che il contatore che si usa è “一頭” (ittō), ovvero quello usato per animali grandi e bestiame, invece di essere contati come 「一匹」(uno, ippiki) che per i piccoli animali.
I bachi da seta sono paragonati in questo modo a bestiame come mucche e cavalli, che sostengono la vita delle persone col loro lavoro.

ASMR dei bachi da seta e altre informazioni sui gelsi

C’è una parola – “Koshigure” – che descrive il suono dei bachi da seta che mangiano le foglie di gelso. È un suono rassicurante, come una leggera pioggerellina e come sempre, i giapponesi hanno parole tutte loro per descrivere sensazioni. Il suono dei bachi da seta che mangiano cibo è così intenso che sembra pioggia che colpisce il tetto delle case.

Albero di gelso con frutti

In passato le foglie di gelso erano considerate solo cibo per i bachi da seta, ma negli ultimi anni hanno attirato l’attenzione perché contengono vari nutrienti e talvolta vengono bevute come tisana salutare chiamata “tè di gelso“. All’inizio dell’estate i gelsi producono deliziosi frutti agrodolci e, a seconda della regione, si usano come materia prima per il liquore alla frutta chiamato “vino di gelso“.

Il legno di gelso è molto duro e quando viene lucidato appare di un colore giallo intenso molto bello, quindi viene utilizzato anche come materiale per l’artigianato. Se ne ricavano bastoni, tavole da shogi, penne stilografiche, bacchette e altri oggetti. Il gelso è usato ampiamente per creare oggetti di lusso.

Appuntamento al 26 maggio!

I bachi da seta si svegliano e mangiano foglie di gelso ultima modifica: 2023-05-21T17:39:01+02:00 da Chiara-san
72 stagioni giapponesi

In questa stagione

Chiara-san
Chiara-sanhttp://www.foodandcrafts.it
Ama il Giappone in tutte le sue forme, quando non programma siti web, cucina, legge e cuce cosplay. Parla del Giappone anche mentre dorme.

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