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Tokyo

Cominciano gli arcobaleni

虹始見

Quale migliore momento per terminare Seimei (清明) ovvero la stagione di “sereno e luminoso” se non con l’apparizione dei primi arcobaleni dell’anno?

15–19 Aprile

虹始見 Niji hajimete arawaru: cominciano gli arcobaleni

A causa del clima secco difficilmente vediamo apparire arcobaleni in inverno, mentre man mano che la primavera avanza, l’aria diventa gradualmente più umida permettendo agli arcobaleni di apparire dopo le piogge di questo periodo dell’anno.

Sebbene “arcobaleno” sia più una parola legata all’estate, qui viene indicato proprio il primo arcobaleno primaverile che emerge all’improvviso nella luce soffusa che brilla tra le nuvole.

La luce del sole che è ancora debole in primavera rende quindi l’arcobaleno più debole e fugace rispetto ai saturi arcobaleni estivi carichi di colore, ma per questa sua caratteristica delicatezza è considerato bello e pregevole nella cultura giapponese. Nel tardo autunno c’è una microstagione corrispondente chiamata 虹蔵不見 (gli arcobaleni non si vedono più) che si verifica quando la luce del sole diventa più debole e gli arcobaleni scompaiono.

Spesso i primi arcobaleni vengono associati alla semina del riso, poichè è proprio in questo periodo che si inizia a seminare. E’ frequente vedere questi evanenscenti arcobaleni nelle risaie, dove l’umidità è elevata e i primi ciuffi di piantine spuntano dall’acqua.

Nella cultura cinese gli arcobaleni sono spesso associati ai dragoni, poichè si crede siano serpenti che salgono in cielo. I giapponesi hanno ereditato parte di queste credenze, poichè il kanji che indica gli insetti (mushi – ne parliamo qui) comprende anche più genericamente piccoli roditori e serpenti, si parla di “mushi che salgono in cielo” quindi anche di serpenti vista la forma degli arcobaleni.

In alcune culture in tutto il mondo, spesso le cose che accadono senza una spiegazione come eclissi e arcobaleni sono considerate dimostrazioni divine e porta sfortuna indicarle o starle a fissare troppo a lungo. Nel caso dell’arcobaleno, che è da sempre e ancora oggi fonte di meraviglia quando appare, c’è una superstizione secondo cui non si dovrebbe starlo a guardare oppure puntarlo col dito, poichè ci si potrebbe ammalare o potrebbe ammalarsi il dito. Che cosa curiosa!

Rainbow Bridge a Tokyo
Rainbow Bridge a Tokyo

Ad ogni modo in Giappone l’arcobaleno è apprezzato, così tanto che a Tokyo c’è un ponte che collega la città con l’isola di Odaiba che si chiama Rainbow Bridge. I piloni del ponte sono dipinti di bianco per armonizzarsi con i colori di Odaiba e della città, ma di sera si illuminano di tre colori grazie a lampade rosse, bianche e verdi che funzionano grazie all’energia solare catturata durante il giorno. Non tutti sanno che però il ponte si illumina dei colori dell’arcobaleno solo a dicembre, quindi se volete fare una foto spettacolare al ponte con i suoi colori migliori, dovrete andare in giappone in questo periodo.

Appuntamento al 20 aprile!

Cominciano gli arcobaleni ultima modifica: 2023-04-15T07:00:00+02:00 da Chiara-san
72 stagioni giapponesi

In questa stagione

Chiara-san
Chiara-sanhttp://www.foodandcrafts.it
Ama il Giappone in tutte le sue forme, quando non programma siti web, cucina, legge e cuce cosplay. Parla del Giappone anche mentre dorme.

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