Un concorso per scegliere la mascotte dei giochi olimpici

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Le mascotte si sa, sono un must della comunicazione giapponese, ogni azienda medio-grande e ogni città ne ha una che ne rappresenta le caratteristiche e peculiarità. Poteva mancare una mascotte per le Olimpiadi di Tokyo 2020? 

La particolarità è che … ancora non esiste, anzi il comitato olimpico ha indetto un concorso per raccogliere le migliori idee e sceglierne una adatta. 
Il concorso che è partito il primo agosto, prevede che i cittadini giapponesi oppure gli stranieri residenti in giappone possano preparare un bozzetto (e attenzione, uno solo!) per la mascotte e sottoporlo alla giuria del comitato. 

Quali sono le caratteristiche della mascotte? 

Il personaggio dovrà accogliere gli atleti e i visitatori da tutto il mondo: il suo ruolo è di intrattenere e “caricare” d’entusiasmo bambini e appassionati oltre a essere l’interprete dei valori dei giochi olimpici e paraolimpici del 2020. 

Nelle olimpiadi del 1964 le mascotte non andavano ancora molto di moda e quindi sarà questa la prima occasione per le olimpiadi di averne una  dedicata. Il personaggio apparirà in diversi eventi e sarà ritratto in innumerevoli oggetti, peluche, merchandising di vario genere e perfino animazioni (pensate agli stacchetti pre-pubblicitari durante le trasmissioni televisive dei giochi). 
Insieme ai loghi olimpici verrà ricordata a lungo, per questo ci sono alcuni accorgimenti che il comitato indica come importanti per le caratteristiche che dovrà avere la mascotte.

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Le mascotte dovranno essere due: una per i giochi olimpici e una per quelli paraolimpici. 
Ogni mascotte dovrà avere un design che la rappresenti e un “profilo” testuale che spieghi le caratteristiche e l’idea creativa alla base del design.
Il design dovrà ritrarre le mascotte da tutte le angolazioni possibili, avere almeno due differenti espressioni facciali e anche essere ritratte mentre praticano differenti sport.  

Le mascotte dei giochi di Rio

Tra le caratteristiche che ci hanno colpito: le mascotte non possono parlare percui devono essere in grado di comunicare tramite espressioni facciali (immaginiamo per non associarle a una nazione o etnia particolare, uno dei principi olimpici è l’inclusione), non devono essere nè maschili nè femminili, devono avere “tatuato” addosso il simbolo delle olimpiadi (cioe’ non su magliette o altri accessori rimovibili) e non devono avere nessun tratto che possa riportare visioni politiche o di natura religiosa, discriminatoria o pregiudiziale, ovviamente sempre per riflettere la visione dei giochi olimpici di costruire un mondo migliore attraverso lo sport, basandosi sui valori di eccellenza, amicizia e rispetto. 

Dovete però affrettarvi, le iscrizioni sono accettate fino al 14 agosto!
In palio c’è un milione di Yen e la possibilità di rimanere per sempre nella memoria dei giochi olimpici e delle future generazioni di atleti di tutto il mondo. 

Come ci si iscrive

Ecco le istruzioni: https://tokyo2020.jp/en/games/mascot/
ed il sito per iscriversi https://entry-mascot.secure.force.com/

Occorre essere maggiorenni,  giapponesi oppure stranieri residenti in giappone con un regolare permesso di lavoro (Japan resident card). 

Se siete curiosi ecco il bando di partecipazione in inglese. Gambare!

Un concorso per scegliere la mascotte dei giochi olimpici ultima modifica: 2017-08-03T18:11:12+02:00 da Chiara-san
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