Il Giappone si prepara alle macchine volanti

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Il governo giapponese istituirà un consiglio di tecnici e funzionari ministeriali per stabilire le regole della strada – o meglio le regole del cieloper le macchine volanti. Un codice stradale adeguato insomma.

Il consiglio sarà convocato prima della fine dell’anno e creerà i regolamenti per la nuova generazione di veicoli. Le olimpiadi di Tokyo 2020 sono state fissate come vetrina per questa nuova tecnologia, mentre si prevede di avere una libera circolazione di macchine volanti per il 2023.

Riferisce Kyodo News che durante l’annuncio del 2 luglio Yoshihide Suga, il segretario di gabinetto, ha detto che il governo “inviterà nuovi attori a partecipare” all’iniziativa .

Ha poi aggiunto che il governo prevede inizialmente l’uso delle macchine volanti nelle zone montuose del giappone e nelle zone costiere, consentendo così di spostarsi facilmente anche nelle isole al largo. Le auto volanti dovrebbero essere anche molto utili in caso di disastri naturali semplificando le operazioni di salvataggio e recupero. Inoltre saranno molto ultili per ridurre il traffico nelle già congestionate strade giapponesi.

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Diverse start-up stanno già sperimentando con la tecnologia delle auto volanti. I primi prototipi somigliano a dei grandi droni in grado di decollare e atterrare in verticale.

Mentre i mezzi progrediscono, poco è stato fatto per definire gli standard di sicurezza e il codice della strada per muoversi. Il consiglio sarà costituito rappresentanti dei ministeri giapponesi dell’economia, dei trasporti, delle infrastrutture e del turismo.

Il direttore commerciale di Cartivator, un progetto di macchine volanti con sede a Nagoya, ha commentato favorevolmente l’iniziativa: “il mondo è sempre più urbanizzato ed il traffico nelle città sta peggiorando.” Ha aggiunto poi: “Inoltre la mancanza di strade ed infrastrutture diventa un collo di bottiglia per il progresso dei paesi in via di sviluppo. Le macchine volanti saranno una soluzione praticabile ed economica a questi problemi, spostando le persone dal punto A al punto B più velocemente”

Tuttavia ha convenuto che sia necessario elaborare delle regole per garantire la sicurezza di chi viaggia sulle macchine volanti e di chi sta a terra, così come sia necessario limitare il rumore che producono.

“Se saremo in grado di risolvere problemi come il rumore, la sicurezza e l’accessibilità, crediamo che le persone accetteranno i benefici sociali”, ha affermato Mori.

I 30 ingegneri di Cartivator stanno lavorando per la scadenza del lancio della loro auto volante fissata all’estate del 2020, con il signor Mori che spera che il veicolo della loro compagnia venga usato per accendere in maniera spettacolare la fiamma olimpica.

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