La prima visita al tempio del nuovo anno si chiama Hatsumode ed è un momento molto importante per i giapponesi. Si prega per ottenere i desideri, salute per i propri cari e protezione dagli spiriti maligni per la casa e la famiglia. Ecco i 10 templi più visitati e famosi in Giappone nei primi tre giorni dell’anno, che sono quelli appunto in cui ci si reca a rendere omaggio agli spiriti del nuovo anno. 

1. Meiji Jingu – Tokyo

Con circa 3 milioni di visitatori il tempio più popolare per l’Hatsumode in Giappone non ha bisogno di presentazioni. Il tempio è dedicato all’imperatore Meiji e all’imperatrice Shoken sebbene le loro spoglie riposino a Kyoto. Entrambi furono amati dalla popolazione e per commemorarli, volontari da tutto il Giappone donarono e piantarono circa centomila alberi che oggi formano la foresta intorno al tempio, insieme ai giardini e ad altri edifici intorno. 

2. Kawasaki Daishi Heikenji – Kanagawa

Il tempio Kawasaki Daishi Heikenji è famoso per il suo potere di tenere alla larga gli spiriti del male, rendendolo popolare tra tutti quelli che vogliono cominciare il nuovo anno con una forte protezione. Insieme al Naritasan e lo Yakuo-in Yukiji a Hachioji, questo è uno dei più grandi templi della scuola Chisan di Shingon. Il tempio risale al 1128 quando il prete buddista Sonken e il samurai Kanenori lo costruirono insieme. 

3. Naritasan Shinsoji – Narita, Chiba

Il tempio Naritasan è conveniente da visitare quando si arriva o si parte dal Giappone per la sua vicinanza all’aeroporto internazionale di Narita. E’ uno dei più grandi templi dello Shingon come abbiamo visto, fu fondato più di mille anni fa ma il suo picco di popolarità si raggiunge nel periodo Edo, quando si svolgevano spettacoli di teatro Kabuki, molto popolari tra i tokyesi del tempo. Il tempio Naritasan è incantevole da visitare, fate solo attenzione al grande afflusso di gente nei giorni dell’Hatsumode.  

4. Sensoji – Tokyo

5. Fushimi Inari Taisha – Kyoto

Fushimi Inari

Un altro peso massimo dei templi giapponesi riconosciuti a livello internazionale il Fushimi Inari Taisha è il tempio principale a cui fanno capo i circa trentamila altri templi Inari del paese. I giapponesi affluiscono al Fushimi Inari per pregare per raccolti abbondanti, prosperità negli affari e sicurezza e benessere della famiglia. Il complesso è costituito da cinque differenti templi dedicati ad altrettanti dei. 

6. Sumiyoshi Taisha – Osaka

Questo è il principale dei circa 2300 templi Sumiyoshi, incluso quello di Tsukuda a Tokyo. I 3 dei che vi risiedono sono i protettori della nazione, dei naviganti e della waka, la forma di poesia in 31 sillabe. Per questo motivo il tempio è popolare un po’ tra tutti: chiunque dai pescatori ai letterati e ai militari si sente a casa qui. Il Sumiyoshi Taisha è anche descritto nel primo racconto al mondo, il Genji monogatari. 

7. Tsurugaoka Hachimangu – Kanagawa

Il dio Hachiman che risiede in questo tempio si dice essere il protettore della classe guerriera, ed era particolarmente celebrato da parecchi membri dello Shogunato Tokugawa durante il periodo Edo. Già da parecchio tempo prima però il tempio fu causa di contesa tra i vari signorotti, uno dei quali pose fine al periodo Heian proclamando lo Shogunato di Kamakura e rendendone la capitale nel 1192. Yoritomo Minamoto scelse Kamakura come capitale poichè fu qui che suo padre Yoriyoshi sedò una ribellione e fondò il tempio, che diventò una base strategica per il potere del suo clan. 

8. Atsuta Jingu – Aichi

Il tempio Atsuta Jingu è conosciuto per essere il protettore dell’agricoltura. E’ anche la casa della leggendaria spada di Kusanagi, un manufatto magico donato agli umani dagli dei dopo essere stato trovato all’interno del corpo di un drago a otto teste. Tra la leggenda e la realtà la spada si dice essere conservata nel tempio interno. Il tempio Atsuta Jingu è anche famoso per essere stato strategico per la vittoria di Oda Nobunaga nellla battaglia di Okehazama del 1560, che spazzò via il clan Imagawa e lo rese il potente signore dell’epoca Sengoku. Per dimostrare la sua gratitudine agli dei, Nobunaga costruì un muro di terra che ancora si può vedere oggi. 

9. Tempio Hikawa – Saitama

Il tempio Hikawa è uno dei più antichi in Giappone, fondato oltre 2400 anni fa. E’ il tempio principale dei circa 280 altri templi Hikawa che si trovano principalmente nella regione del Kanto. Il complesso del tempio è situato all’interno di un vasto parco verde che include anche stadi sportivi, uno zoo, un museo e altre diverse aree. Tre sono gli dei a cui è dedicato questo tempio, tra cui Susanoo no Mikoto, il fratello birichino della dea del sole Amaterasu

https://www.youtube.com/watch?v=Ikrf-CwdQiE

10. Dazaifu Tenmangu – Fukuoka

Questo tempio è dedicato allo studioso Michizane Sugawara (poi santificato), un ufficiale del governo che fu calunniato e esiliato dalla sua città natale negli anni 800. Il primo santuario fu costruito sulla sua tomba e completato nel 905, due anni dopo la sua morte. L’edificio ora principale del tempio invece risale al 1591, ricostruito varie volte a causa di incendi, ed è un esemplare struttura dello stile architettonico Momoyama. Nel terreno circostante il tempio sono piantati circa 6000 alberi di pruno in onore dello studioso Michizane che ne era un tale estimatore da dedicarvi perfino un componimento waka quando aveva solo cinque anni. La sua dedizione alle arti lo ha reso il dio della calligrafia e della letteratura. 

Eccoli su una mappa, dove andrete voi?

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