A vederlo oggi non si direbbe che la Shinobazu pond (不忍池 Shinobazu no Ike) abbia origini antiche, ci sono tracce del suo nome già dal XV secolo ed è uno degli stagni naturali lasciati dall’antico ritiro della baia di Tokyo. La sua forma attuale risale al 1884, quando parte del lago fu riempita e la forma fu modificata per creare un circuito per le corse di cavalli. 

Lo stagno si trova a sud del parco di Ueno ed è una piccola oasi di pace dove si può fare una passeggiata, visitare il tempio, fare bird watching o un bel giretto sui pedalò a forma di cigno. Nei pressi del tempio ci sono anche diverse bancarelle dove

fermarsi a fare uno spuntino.

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Shinobazu pond ha un diametro di circa 2 km ed è diviso in tre parti:

Lo stagno dei cormorani

lo stagno dei cormorani dove, come indica il nome, si possono vedere molti cormorani, ma anatre e uccelli rari come l’ibis. Questa è anche la parte dello stagno che confina con lo zoo di Ueno (da qui la presenza di alcuni uccelli rari) e dove le famiglie portano i bambini a vedere i pennuti e gli altri animali che lo abitano, come le carpe e le tartarughe.

Lo stagno del loto

Lo stagno del loto è pressochè ricoperto da queste piante e in estate, il momento della fioritura, dà una vista suggestiva.

shunubazo pond la sera
passeggiata illiuminata intorno a Shinobazu pond

Lo stagno delle barche

Lo stagno delle barche è dove si può girare con dei pedalò dalla forma di cigno, ma anche con delle barchette a remi. Questa attività è praticamente un must durante un “deeto” (デート), l’appuntamento romantico giapponese di tanti anime e manga. Lungo questo stagno sono presenti molte panchine e la sera vengono accese delle luci lungo tutto l’argine, creando un atmosfera decisamente romantica.

Il tempio Benten-do

Al centro dello stagno si trova l’isola di Benten (弁天島 Benten-jima) con il tempio buddista Benten-dō (弁天堂) dedicato a Benten (o Benzaiten). Benten è la dea della ricchezza, felicità, saggezza e della musica. In Giappone ci sono moltissimi templi dedicati a lei. L’isola è artificiale e fu creata quando nel 1625 lo shogun volle far edificare il tempio Kan’ei-ji e il fondatotore del complesso, Jigen Daishi, volle far costruire anche un tempio deicato a Benten ispirato a quello dell’isola Chikubu sul lago Biwa.

Bentendo
Benten-do visto dal parco di Ueno

Come arrivare

Il modo più veloce per raggiungere il parco di Ueno è dalla stazione dei treni di Ueno sia usando la lienea JR che la Keisei.  Il parco può essere raggiunto anche dalla stazione di Nazu sulla linea Chiyoda della metro o dalla stazione Ueno-Okachimachi della metropolitana Oedo.

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