Da un giorno ad Osaka stanno festeggiando l’annuncio dell’assegnazione del suo terzo Expo nel 2025. I precedenti sono stati nel 1903 e nel 1970. Dal punto di vista delle ricadute economiche questa è una bella notizia per la città, ma anche per la prefettura e per tutta la regione del Kansai. I grandi eventi come Expo e le olimpiadi danno grande impulso al turismo, settore in cui il Giappone sta investendo molto.

L’expo del 1970 ad Osaka è stata l’edizione con più successo di sempre con 64 milioni di visitatori. Dopo 55 anni Osaka e l’intero paese hanno promesso di organizzare un evento che stupirà il mondo e che farà vedere che il Giappone ha molto altro da offrire oltre a Tokyo.

festeggiamenti osaka 2025Va detto che il progetto si chiama Osaka-Kansai Japan ed è stato presentato si dalla città di Osaka, ma in collaborazione con Kyoto, Nara e Kobe. 

Il tema sarà “Disegnare la società futura per le nostre vite” e ci si aspetta che sarà la vetrina per le nuove tecnologie, soprattutto bioscienze, intelligenza artificiale e biotecnologie. I paesi partecipanti presenteranno le loro idee e innovazioni in questi campi, cercando di perseguire gli obettivi posti al 2030 dalle Nazioni Unite a riguardo di salute e benessere soprattutto nei paesi in via di sviluppo e nella società che invecchia.

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La decisione del Bureau International des Expositions pone comunque dei problemi: ci sono meno di sei anni e mezzo per preparare l’evento che si terrà a Yumeshima, un’isola artificiale situata nella baia di Osaka. 

Isola di YumeshimaI costi di costruzione sono stati stimati in 125 milioni di Yen. Il governo centrale, la prefettura, la città e i privati hanno stanziato 40 miliardi ciascuno. I critici temono che la la spesa possa essere notevolmente più alta. Basti pensare ai costi per le olimpiadi di Tokyo 2020 per cui solo il governo centrale ha speso sinora 800 miliardi di Yen, circa 7 volte quanto inizialmente preventivato. Per l’Expo 2025 di Osaka sono previsti 28 milioni di visitatori, e si stimao introiti per circa 2000 miliardi di yen, quindi i costi dovrebbero essere coperti.

Per garantire una facile mobilità ai visitatori la città vuole prolungare la metropolitana sino all’isola di Yumeshima, il costo stimato è di 54 miliardi di Yen. Questa spesa non è inclusa nei costi dell’evento e quindi il comune pensa di costruire sull’isola anche un resort con hotel, centro commerciale e casino. Questo dovrebbe garantire la copertura delle spese extra. Ovviamente per costruire casino e resort bisognerà investire parecchi soldi, il fatto che arrivino dalle tasse o da investimenti privati, e nel caso chi saranno i privati e in che percentuali parteciperanno, verrà discusso nei prossimi mesi.

Che dire, ora la macchina organizzativa deve partire. Ci sono molte cose da fare prima del  3 maggio 2025, giorno in cui apriranno i cancelli dell’esposizione. Nell’attesa di sapere quali saranno le mascotte e i simboli di questo evento, eccovi il simbolo dell’expo 1970 la “torre del sole”. Chi ha letto 20th century boys la ha sicuramente già vista.

 

Fonti: Nikkei.com, thejapantimes.com

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