In Giappone San Valentino si festeggia in maniera un po’ diversa e particolare rispetto all’Italia.

Noi programmiamo un appuntamento romantico o una cena con contorno di fiori e regalini con l’amato/a, in giappone questo programma è riservato invece al giorno di Natale, che viene vissuto come festa romantica dato che la natività non assume il significato occidentale di festa famigliare. Invece il giorno di San Valentino è visto come una festa prettamente commerciale, dove le ragazze e le donne regalano cioccolato a colleghi e amici, oltre che al proprio amato o al colui che vorrebbero a fianco.

Giri choco per colleghi e amici

Esistono infatti due tipi di cioccolato che vengono regalati in questa occasione: Giri-choco (義理チョコ) e Honmei-choco (本命 チョコ)

Honmei choco per la persona speciale
 

Giri-choco

Il Giri-choco è il cioccolato che si regala “per dovere“. E’ solitamente di tipo economico e si regala ad amici, famiglia, insegnanti e persone con cui si ha a che fare per ringraziarli. Si usa per comunicare che li si apprezza e che si vuole loro bene, ma niente di più. 
Questo tipo di cioccolato si compra dovunque, anche al combini ed è l’equivalente dei nostri cioccolatini da supermercato, baci perugina eccetera. 

Scatole di girichoco da regalare a colleghi e amici

Honmei-choco

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Questo tipo di cioccolato invece è riservato alla persona del cuore: viene regalato per dimostrare a qualcuno che lo si ama oppure per dichiararsi. Il cioccolato che si regala loro è costoso e raffinato oppure molte ragazze lo preparano direttamente a casa (come si vede in tantissimi anime) con scritte personalizzate: in questo caso il prezzo che si paga è in realtà l’impegno che la ragazza impiega a preparare una torta o dei cioccolatini speciali e questo ovviamente è un segnale molto importante, specie nella cultura giapponese. 

Honmei choco, preparato in casa. C’e’ scritto sukidayo, mi piaci!

Giri e honmei choco sono una consuetudine che i negozianti spingono ovviamente ogni anno per incrementare il giro d’affari, ma per i più giovani è visto anche come uno scoglio importante da affrontare data la naturale riservatezza dei giapponesi. Per i più grandi è semplicemente una carineria verso amici e colleghi e un modo per festeggiare l’amato.In realtà la suddivisione tra giri e honmei choco è anche un’ottima occasione per tracciare nettamente una linea quando la situazione tra due persone non è molto chiara, regalando il tipo di cioccolato con cui si intende confermare una cotta oppure mettere gentilmente la dovuta distanza con una persona che ci ha frainteso. 

White day

Gli ometti che ricevono il cioccolato invece sono tenuti a ricambiare un mese esatto dopo, il 14 marzo (White-day), con un dolce o del cioccolato che abbia circa 2-3 volte il valore di quello che è stato ricevuto. 
Se il sentimento è ricambiato la ragazza riceverà una conferma del suo amore con un bel pezzo di cioccolato 😀
Questo giorno si chiama cosi’ perche’ il “white” sta per il colore bianco dello zucchero dei dolcini che vengono consegnati. 

Se cercate qualche ricetta col cioccolato da preparare per San Valentino date un’occhiata qui su Food&Crafts, dove negli anni passati ho pubblicato diverse ricette adatte allo scopo. 

Buon San Valentino!

Honmei choco, comprato in negozio
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