Il 5 maggio in giappone ricorre la festa dei bambini, il kodomo no hi.

Una volta dedicata solo ai bambini maschi, ora il Kodomo no hi – こどもの日 – festeggia tutti i bambini (sebbene le bimbe abbiano comunque una festa che le celebra, l’hina matsuri) ed è dal 1948 festa nazionale.

Tra le celebrazioni spiccano delle bandiere/maniche a vento a forma di carpa koi – che vengono appese fuori dalle case. La carpa è un pesce considerato portafortuna e simbolo di longevità e coraggio per la sua lunga vita e perchè nuota controcorrente. E’ uno degli animali più famosi del giappone, è probabile trovarle nei laghetti e stagni dei templi e nei giardini.

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Carpe di carta – Prefettura di Kouchi

Le famiglie appendono una carpa a un’asta di bambù per ogni bambino della famiglia, solitamente la più grande e la prima in alto rappresentano il figlio maggiore; a volte si mettono anche una carpa per la mamma e una per il papà. Questa pratica di chiama Koinobori e in alcuni festival vengono esposte tantissime carpe spesso vicino a fiumi, come a simboleggiare la risalita della corrente.

Koinobori a Kannamachi sul fiume Kannagawa – Prefettura di Gunma

Oltre alle carpe, in ogni casa con bambini maschi vengono esposte delle bambole di Kintaro a cavallo di una carpa e l’elmetto tipico dei samurai, il kabuto. Spesso vengono anche esposte le cosiddette bambole di maggio, raffiguranti altri elementi della guerra, come armature e cavalli, anche queste simboleggianti la forza che si augura di avere ai bimbi e le bambole dei samurai Musha Ningyou.

Kabuto e bambole in esposizione nella vetrina della pasticceria giapponese Minamoto Kitchoan a Londra

Altre usanze prevendono che i bambini facciano dei bagni in cui vengono immerse foglie di iris (菖蒲湯 – shobuyu), e che questi fiori vengano appesi in casa e fuori dalle porte perchè la forma simboleggia una spada e lo spirito guerriero.

Shobu-yu – Bagno con foglie di Iris

Cosa si mangia

I dolcetti tipici di questa ricorrenza sono i kashiwa mochi (piu’ popolari a est) e i chimaki (diffusi a ovest).

I kashiwa mochi柏餅 – sono dolcetti di riso glutinoso ripieni di pasta dolce di fagioli azuki avvolti in una foglia di quercia (kashiwa). La foglia non è commestibile ma rilascia un certo aroma particolare.
Si usa la quercia perchè rappresenta la forza e la perseveranza, in quanto le foglie di quercia non cadono finche’ non sono spuntate quelle nuove.

Kashiwa mochi
Kashiwa mochi
Kashiwa mochi
Kashiwa mochi

I Chimaki粽 / ちまき– sono fatti di pasta di riso dolce che viene avvolta in foglie di bambù e modellata a forma di cono per poi essere cotta a vapore. Sono di derivazione cinese e possono essere sia salati che dolci ma per questa ricorrenza si usano quelli dolci, a volte ripieni di anko (pasta di fagioli azuki).

Chimaki – Foto di Shoko Muraguchi

Canzoni

La canzone tipica del Kodomo no hi è questa:

Hiragana:
やねより たかい こいのぼり
おおきい まごいは おとうさん
ちいさい ひごひは こどもたち
おもしろそうに およいでる

Romanji:
yane yori takai koinobori (volano le carpe piu’ in alto dei tetti)
ōkii magoi wa otōsan (la piu’ grande è il papà)
chiisai higoi wa kodomo-tachi (la più piccola è il bimbo)
omoshirosō ni oyoideru (sembra che si divertano a nuotare – nell’aria)

Auguri a tutti i bimbi!

Kodomo no hi – La festa dei bambini ultima modifica: 2016-05-04T23:48:05+02:00 da Chiara-san
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