L’annuncio che aspettavamo finalmente arriva da Nestlè: alla fine di febbraio 2019 il Kitkat al the matcha arriva in Italia (e nel resto dell’europa). 

La Nestlè ha ceduto alle innumerevoli richieste di consumatori e distributori europei di rendere disponibili gli stravaganti gusti del famoso snack anche al di fuori del Giappone. Si comincia dunque con uno dei gusti simbolici, il the matcha, il più venduto non solo per il gusto delicato ma anche come souvenir da riportare alla fine di un viaggio. 

I gusti del KitKat in Giappone

La confezione del nuovo KitKat al the matcha che verrà venduta in italia da fine febbraio 2019
La confezione del nuovo KitKat al the matcha che verrà venduta in italia da fine febbraio 2019

I gusti di KitKat disponibili in Giappone sono oltre 350, molti sono stagionali o regionali, altri solo degli esperimenti e collaborazioni presenti per un periodo limitato di tempo. La scelta del matcha è sicuramente un modo di avvicinare la cultura giapponese della cerimonia del tè, simbolo nipponico per eccellenza, ai gusti del mercato occidentale. Il gusto infatti è molto simile a quello del cioccolato bianco, con l’aggiunta del tè che si sta facendo strada dalle nostre parti a forza di cheesecake, tiramisù e altre varianti “verdi” di dolci ispirati al matcha.

Il nome in Giappone della variante al matcha del KitKat è “Otona no amasa” che significa pressapoco dolcezze per adulti. Il prodotto è infatti rivolto come snack ad un pubblico che varia dagli adolescenti fino agli adulti piuttosto che per i bambini. 

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Cosa vuol dire Kitto Katto?

Il successo incredibile del KitKat in Giappone si deve a molti fattori, tra cui sicuramente l’assonanza del nome con l’espressione giapponese “kitto katsu to”, originaria del Kyushu, formata da kitto きっと, che vuol dire di sicuro, per certo – ed il verbo katsu 勝つ che vuol dire vincere, riuscire – risultando un augurio e incitazione di buona riuscita per esami, colloqui, gare ed altre situazioni (Vincerò sicuramente! – Passerò sicuramente l’esame!). Da lì ci è voluto poco che il KitKat venisse regalato e mangiato da studenti e sportivi come scongiuro per passare i temibili esami scolastici giapponesi e via dicendo. 

kitkat al the matcha italiaLe confezioni di KitKat giapponesi sono differenti dalle nostre: si tratta di pezzi da due barrette mignon invece della barretta a 4 “dita” a cui siamo abituati noi. Le stesse confezioni “mignon” sul retro recano uno spazio per scrivere una dedica, in modo da poterle regalare come omamori (portafortuna) come si diceva prima, per esami e altri avvenimenti. 
Dall’anteprima delle fotografie rilasciate da Nestlè sembrerebbe che qui in Europa venga distribuita la versione occidentale, 4 barrette grandi, invece di quella classica giapponese “mignon”.

Il primo KitKat “ai sapori strani” viene prodotto e commercializzato in Giappone nel 2000 (alla fragola) mentre il primo KitKat al Matcha di Uji (molto apprezzato e di grande popolarità tutt’ora) viene venduto per la prima volta nel 2004. Uji è una cittadina appena fuori Kyoto, famosa in tutto il Giappone per la qualità del suo tè. 

Confezione di KitKat al the matcha giapponese
Confezione di KitKat al the matcha giapponese

Il KitKat europeo

Il KitKat al the matcha distribuito in europa verrà prodotto ad Amburgo, in Germania, usando fave di cacao certificate UTZ e vera polvere di the matcha proveniente da Giappone e Cina, senza l’utilizzo di conservanti o sapori artificiali. 

Speriamo sia il primo passo verso l’esportazione di altri gusti particolari che vengono venduti solo in Giappone, come ad esempio il KitKat al Wasabi, al the hojicha, alle mele e al sake (buonissimo!)

kitkat al the macha arriva in italia

Il KitKat al matcha finalmente arriva in italia, a fine febbraio! ultima modifica: 2019-02-21T14:40:58+01:00 da Chiara-san
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