La Royal Swedish Academy ha rilasciato dettagli su quello che è stato il processo di selezione per il Premio Nobel per la letteratura del 1968, assegnato allo scrittore giapponese Yasunari Kawabata.

L’Accademia, mercoledì scorso, ha declassificato i documenti rivelando quale è stato il processo che ha portato alla vittoria lo scrittore giapponese e quali altri scrittori ha superato. Questa cosa avviene di conseguenza a una petizione, attraverso la quale l’Accademia, dopo 50 anni, rivela i documenti relativi all’assegnazione.

I documenti mostrano i sei candidati preselezionati, tra cui il drammaturgo irlandese Samuel Beckett, lo scrittore francese Andre Malraux e il poeta britannico W.H. Auden, da un elenco iniziale di 83 nomi.

Questi ci dicono, inoltre, che il capo del comitato ha valutato molto bene Kawabata. Ha notato che sceglierlo come rappresentante autentico della letteratura giapponese sarebbe stato appropriato e gradito.

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I documenti ci rivelano anche che, in realtà, la sua prima scelta era Malraux, seguita da Auden e solo al terzo posto Kawabata.

Alla fine, l’Accademia ha scelto Kawabata. Beckett ha ricevuto l’onore l’anno seguente.

Piccola curiosità: nella lista di quell’anno c’erano anche il romanziere giapponese Yukio Mishima e il poeta Junzaburo Nishiwaki.

Una nota nei documenti dice che la posizione e la candidatura di Mishima potrebbe essere rivista in seguito, a seconda dello sviluppo della sua carriera letteraria.

Il professore Shunichiro Akikusa, della Nihon University, afferma che l’Accademia, in quel periodo storico, aveva uno sguardo più a livello globale nella scelta dei suoi vincitori. Egli crede che l’Accademia abbia dato l’onore a uno scrittore asiatico nel tentativo di aumentare l’autorità del premio.

Traduzione dall’articolo originale dell’NHK WORLD-JAPAN: How Kawabata won the Nobel Price, revealed

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