Apriamo la rubrica dedicata alla mitologia giapponese con una figura che facilmente si può comprendere come sia diventata mitologica: l’orso demoniaco.

Onikuma

Gli orsi abitano da sempre le foreste del giappone e fin dai tempi più antichi sono protagonisti di attacchi ai villaggi e ai loro abitanti. Non sorprende che questo animale sia entrato nell’immaginario giapponese nella forma di un demone infuriato.

- Advertisement -

Le prime e rare apparizioni dell’Onikuma si trovano nel libro Ehon Hyakumonogatari (1841), non si hanno molte altre informazioni. Come molti altri yōkai, l’Onikuma è un orso che ha vissuto una vita eccezionalmente lunga.

Si dice che la leggenda abbia origine a Kiso, nella prefettura di Nagano.
Chiamato 鬼熊 –  Onikuma o Oniguma da 鬼 (demone) + 熊 (orso) – l’orso del demonio è raffigurato come un potente animale, feroce e capace di reggersi sulle zampe posteriori.
E’ raro incontrarli e quando si palesano lo fanno per assaltare stalle e recinti con animali per procacciarsi il cibo. Sono spesso raffigurati mentre attaccano i cavalli e si dice siano così veloci da uccidere una scimmia con una sola zampata.

photo_4

La sua forza sarebbe tale da spostare una pietra alta due metri, per il quale compito non basterebbe la forza di dieci uomini: da questo deriverebbe la posizione una pietra adagiata ancora oggi sul fondo della valle di Kiso. Una leggenda narra che gli abitanti di quel luogo si organizzarono per stanare la bestia ed ucciderla e quando vi riuscirono la scorticarono: la pelliccia così distesa ricopriva la grandezza di sei tatami, facendo intendere quanto grande fosse l’orso.

k-keisyu-2012-kanteidan-CIMG2260

Agli Onikuma sono dedicate statue e sculture in legno, come quelle raffigurate in questa pagina.

Una diceria collegata agli Onikuma, e più in generale agli orsi anziani, è che uccidendo uno di loro la montagna in cui dimorava viene scossa da disastri naturali e che da origine al fenomeno del kumaare, ovvero la violenza dell’orso.

Si pensa che gli Onikuma come altri animali, tendano a trasformarsi in spettri con l’età.
E’ difficile distinguere un Onikuma da un grosso orso, probabilmente solo gli anziani della zona riescono a riconoscerli.

 

Bibliogafia: Wikipedia e Enciclopedia dei Mostri Giapponesi di Shigeru Mizuki

Mostri e spettri: Onikuma, l’orso demoniaco ultima modifica: 2016-06-20T21:03:38+02:00 da Chiara-san
- Advertisement -

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.