Presente al Lucca Comics con la casa editrice BAO Publishing, Eldo Yoshimizu presenta il manga indipendente RYUKO, storia di una misteriosa e bellissima assassina, intrighi e spionaggio, calato nelle atmosfere tipiche degli anni Settanta. 

Eldo Yoshimizu che proviene da arti maggiori come la scultura e l’arte in generale, produce questa storia nel 2011 e la presenta per la prima volta in una galleria d’arte, sposando le pagine di un manga alla sua occupazione principale di artista. Ryuko è il suo prima manga edito a livello internazionale, autoprodotto in Giappone. Tornerà in Italia nel 2018. 

La vendetta se ne frega della distanza, del tempo che è passato, del calibro delle pallottole.
La vendetta sa aspettare.  

Ryuko, racconta una storia tesa, complessa e intrisa di dilemmi e umanità, ma letteralmente crivellata dai proiettili di una feroce guerra tra gang rivali e nazioni contrapposte sullo scacchiere internazionale. Yoshimizu dice di essersi ispirato dai film francesi e giapponesi anni ’60. Effettivamente il suo manga è un tributo alle atmosfere noir e criminal tipiche di quei tempi. 

Il maestro ama il fumetto fin da bambino, cominciando alle elementari leggendo le storie di Gō Nagai e in particolare Devil Man – デビルマン. Di quest’ultimo cominciando a leggere dal secondo volume, rimane molto impressionati e chiede alla madre di comprare tutti i volumi. In Devil Man – dichiara – si mettono alla luce gli sbagli e le debolezze umane, in contrapposizione alle solite storie di altri manga dove trionfa sempre il bene e i buoni vincono sui cattivi. Chiede a sua madre di poter incontrare l’autore, la quale inizialmente contraria per lo stile troppo discinto del fumetto, poi accompagna il piccolo di sette anni. 

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Eldo Yoshimizu

Sempre riguardo la sua infanzia Eldo Yoshimitsu racconta come all’inizio a scuola non esistessero club dei manga. Ricorda che con tre amici produceva dei libricini che poi leggevano i compagni di scuola. Alle medie continua a disegnare manga ma volendo anche però essere popolare tra le ragazze e non essendo portato per lo sport, si dedica alla chitarra e alla musica punk, portando i capelli a cresta e atteggiandosi a quello stile. Lo stile alternativo lo influenza poi nella sua arte. Ad esempio dichiara che quando deve disegnare scene movimentate e d’azione, si lascia ispirare dall’action painting di Pollock, rivelando l’influenza da mondo dell’Accademia d’Arte.

Ryuko che si sviluppa in due volumi, inizia con la storia della figlia di un mafioso cinese e approfondisce il rapporto con il padre. L’amore che Yoshimitsu prova nei confronti del nostro italico paese è presente nel disegno in piccoli particolari come il vestito che la ragazza indossa in copertina (Gucci) e la caffettiera Alessi che si vede a pagina 37. Avrebbe voluto inserire anche un’Alfa Romeo ma il maestro dichiara che l’Alfa ha aumentato la qualità percui gli risulta difficile disegnare un’Alfa aggressiva, ma che sicuramente nel prossimo progetto ne inserirà una. 

ryuko eldo yoshimizu

Le storie di Yoshimizu ritraggono le sue emozioni, il dolore e la sofferenza e il carattere personale dell’autore, produzioni che travalicano il mero obiettivo di vendere, lasciando trapelare il messaggio che si può fare dell’arte anche attraverso media considerati minori come i manga. 

Ryuko volume 1 è già disponibile in libreria edito da BAO Publishing.

Eldo Yoshimizu è un artista, scultore e mangaka indipendente giapponese. Nato a Tokyo nel 1965, ha studiato Belle Arti all’Università di Tokyo. Le sue opere, cui si è dedicato prima dei manga, sono state esposte in Giappone e all’estero. Nel 2011 scrive e disegna Ryuko, un manga noir in due parti pubblicato nel 2015 in Francia da Lézard Noir e nel 2017 in Italia da BAO Publishing. 

Prezzo: EUR 14,45
Da: EUR 17,00

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