NARRAZIONI MELODICHE DEL GIAPPONE

152
Quando:
11 Giugno [email protected]:30
2018-06-11T19:30:00+02:00
2018-06-11T19:45:00+02:00
Dove:
Milano - Roma - Trieste
Contatto:
Associazione culturale AsiaTeatro

Conferenza-spettacolo

“NARRAZIONI MELODICHE DEL GIAPPONE”

Nanafuku Tamagawa (Rōkyoku-shi) e Mifune Sawamura (shamisen)
interpretano
SENDAI NO ONIFUFU / L’INVINCIBILE COPPIA DI SENDAI 
CENERENTOLA (adattamento per Rōkyoku della Cenerentola di Charles Perrault, a cura di Nanafuku Tamagawa)

introducono
Matilde Mastrangelo e Stefano Romagnoli (Dipart. ISO “Sapienza” Università di Roma)

coproduzione Asiateatro e Teatro dell’Elfo
in collaborazione con Agenzia degli Affari Culturali del governo giapponese, Istituto Giapponese di Cultura in Roma/Japan Foundation, Istituto Italiano di Studi Orientali Università di Roma Sapienza.

Teatro Elfo Puccini
Corso Buenos Aires 33 – Milano
sala Bausch |  lunedì 11 giugno 2018 ore 19:30

Biglietteria online: 
http://biglietti.elfo.org/acquista-biglietti/79912-107-5157-narrazioni-melodiche-del-giappone.htm

Una cantastorie dei nostri giorni, accompagnata dalla suggestiva musica dello shamisen, declamerà in chiave Rōkyoku due affascinanti storie leggendarie: Sendai no onifufu” (L’invincibile coppia di Sendai), tratta dalla tradizione fiabesca giapponese, e “Cenerentola”, reinterpretazione originale di Nanafuku Tamagawa della celeberrima fiaba di Charles Perrault. Nanafuku Tamagawa, attrice, autrice, produttrice di eventi Rōkyoku, nominata  “ambasciatrice culturale del Giappone” per l’anno 2018 dall’Agenzia per gli Affari Culturali del governo giapponese con il compito di far conoscere all’estero la sua arte, sarà affiancata allo shamisen da Mifune Sawamura. 
Lo spettacolo – introdotto dalla prof.ssa Matilde Mastrangelo e dal dott. Stefano Romagnoli della “Sapienza” Università di Roma – sarà in lingua originale interamente sottotitolato in italiano.

- Advertisement -

Nanafuku Tamagawa, declamatrice Rōkyoku
Allieva di Fukutaro Tamagawa II, nel 1995 debutta nel mondo delle arti declamatorie come musicista di shamisen per Rōkyoku. Affascinata allo stesso tempo dal ruolo di narratore, nel 2001 interrompe la carriera di musicista per dedicarsi alla declamazione. Dal 2004 lavora anche come produttrice e curatrice di adattamenti per Rōkyoku di celebri storie come Cenerentola e La Traviata. Nel 2006 assume il nome d’arte Nanafuku, congedandosi dal vero nome Mihoko. La sua versatilità le offre spesso occasioni di collaborazione con artisti e musicisti di diversi ambiti performativi e musicali. Insegna presso la Kyoto University of Art and Design. 

Mifune Sawamura, shamisen
Originaria della Prefettura di Chiba, durante gli studi universitari Sawamura subisce il fascino della musica del gidayu shamisen (un tipo di shamisen a metà tra il nagauta e lo Tsugaru shamisen) e, in particolare, rimane colpita dall’abilità della musicista Toyoko Sawamura, ascoltata in occasione di uno spettacolo al teatro Kibatei e della quale divenetrà poi allieva. Durante le performance Rōkyoku, Sawamura entra in perfetta simbiosi con il declamatore, impegnandosi affinché ogni nota diventi come la pennellata di un pittore che dipinge di fronte allo spettatore lo scenario del racconto recitato. 

Il Rōkyoku è un’arte performativa che include elementi narrativi – recitati o cantati da un declamatore – e musica dello shamisen, strumento a tre corde della famiglia del liuto. Nota in passato col nome naniwa-bushi, ebbe origine all’inizio dell’epoca Meiji (1868-1912). Il narratore racconta una storia nella forma di monologo, seguendo una certa intonazione indicata dal musicista dello shamisen. Lo strumento necessita di una accordatura specifica, detta sansagari (accordatura MI-LA-RE). Nato come evoluzione/reinterpretazione di sermoni e canti religiosi, il Rōkyoku si trasforma nel tempo in arte performativa di strada, raccontando i sentimenti della gente comune, incluse obbligazioni morali, empatie, spirito cavalleresco, lealtà, dubbi, amore e via dicendo. Se si confronta con altri generi declamatori (rakugo, kodan), il Rōkyoku si distingue per la mancanza di uno stile codificato; la formazione del narratore (Rōkyokushi) inizia emulando stile e tecnica del proprio maestro, ma ci si aspetta che ogni artista acquisisca un proprio linguaggio espressivo, unico e distintivo; tale unicità è anche il motivo per cui il Rōkyoku non ha i presupposti per essere riconosciuto ufficialmente come un genere di performance tradizionale, non esistendo una tradizione formalizzata. Voce, intonazione e tecnica declamatoria “tanka” – dal tono caustico e pungente – sono gli elementi caratterizzanti il monologo Rōkyoku e ne costituiscono anche l’intrinseca complessità.

________________________

Lo stesso spettacolo viene presentato da Nanafuku Tamagawa anche a Roma e a Trieste:

martedì 29 maggio 2018 ore 19
Istituto Giapponese di Cultura
Via Antonio Gramsci, 74  – 00197 ROMA
ingresso libero
http://www.jfroma.it/narrazioni-melodiche-del-giappone/

martedì 12 giugno 2018 ore 19
Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”
Palazzo Gopcevich
via Rossini 4 – 34132 Trieste
ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
http://www.museoschmidl.it

________________________

http://www.asiateatro.it/narrazioni-melodiche-del-giappone/

NARRAZIONI MELODICHE DEL GIAPPONE ultima modifica: 2018-05-16T11:35:49+02:00 da Chiara-san
- Advertisement -

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.