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INSERISCI EVENTO

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Mostra Masahisa Fukase – Private Scenes @ Milano
Gen 20–Mar 31 giorno intero
Mostra Masahisa Fukase  - Private Scenes @ Milano

Masahisa Fukase
Private Scenes

a cura di Foam Fotografiemuseum Amsterdam
in collaborazione con Tomo Kosuga, direttore di Masahisa Fukase Archives

alla Fondazione Sozzani – Milano

In mostra
20 gennaio – 31 marzo 2019
Tutti i giorni, 10.30 – 19.30
Mercoledì e giovedì, 10.30 – 21.00

Sabato, domenica e festivi
Ingresso 5 € Ridotto 3 € (6-26 anni)
Ingresso libero da lunedì a venerdì

La Fondazione Sozzani presenta “Masahisa Fukase, Private Scenes” la prima mostra retrospettiva italiana dedicata al grande fotografo giapponese, a cura di Foam Fotografiemuseum di Amsterdam in collaborazione con Tomo Kosuga, direttore di Masahisa Fukase Archives.
L’opera del fotografo giapponese Masahisa Fukase (Hokkaido, 1934 – Tokyo, 2012) è rimasta in gran parte inaccessibile per oltre vent’anni, in seguito a una tragica caduta che lo aveva lasciato con gravi danni cerebrali permanenti. Dopo la sua morte, gli archivi furono gradualmente aperti, rivelando un ampio materiale inedito. Questa retrospettiva in mostra nel 2018 al Foam Fotografiemuseum di Amsterdam, presenta le più importanti opere e pubblicazioni, le stampe originali e i documenti che provengono da Masahisa Fukase Archives, che spaziano dai primi anni Settanta ai primi Novanta.
Fukase ha incorporato la sua lotta personale contro il senso della perdita e la depressione nel suo lavoro in modo sorprendentemente giocoso. I suoi soggetti sono personali e molto intimi: nel corso degli anni, la moglie Yoko, il padre morente e l’amato gatto Sasuke comparivano regolarmente in narrazioni visive talvolta comiche, talvolta sinistre. Verso la fine della sua vita, rivolgeva la macchina fotografica sempre più verso di sé. L’enorme numero di autoritratti, quasi dei proto-selfie, testimonia il modo singolare, quasi ossessivo in cui l’artista si metteva in relazione con ciò che lo circondava e con sé stesso.
Fukase ha lavorato quasi esclusivamente con delle serie fotografiche, alcune nate nel corso di diversi decenni. Divenne celebre per i suoi “Ravens” (i corvi) (1975-1985), un racconto visivo atmosferico e associativo concepito durante un viaggio nella sua nativa Hokkaido.
Il libro “Ravens” è stato pubblicato nel 1986 e considerato nel 2010 miglior libro fotografico degli ultimi 25 anni dal British Journal of Photography. Gli stormi dei corvi, quasi un presagio del destino, erano una sorta di metafora dello stato d’animo di Fukase per il matrimonio che stava finendo. Meno noto è il fatto che Fukase ha fotografato i corvi anche a colori nelle rare Polaroid della serie “Raven Scenes” (1985).
La sopravvivenza e il dolore personale sono diventati temi ricorrenti in Fukase per lunghi anni. Nella mostra Kill the Pig (1961), Fukase aveva presentato studi sperimentali sulla moglie incinta e sul bambino nato insieme a fotografie scattate in un macello: una riflessione insieme giocosa e macabra sull’amore, la vita e la morte. L’attrazione che il fotografo prova verso la morte e il tempo che scorre è raccontata nella serie Family (1971-1989), ritratti familiari scattati nello studio dei suoi genitori. in Memories of Father (1971-1987) Fukase mostrava la vita, la decadenza e infine la morte di suo padre in un tenero omaggio e un commovente “memento mori”.
L’ esasperata idiosincrasia, la non accettazione di sé stesso, la continua sperimentazione, culminano negli autoritratti e nelle scene di “Private Scenes” (1990-1991), “Hibi” (1990-1992) e “Berobero” (1991) che documentano il vagabondaggio di Fukase per le strade e la vita notturna di Tokyo.

Tre mesi prima della sua fatale caduta, queste tre serie vennero esposte nella mostra “Private Scenes” (1992) al Ginza Nikon Salon di Tokyo, insieme a Bukubuku (1991): una serie di autoritratti dell’artista nella vasca da bagno. L’insieme di queste opere costituisce un diario che scandisce i giorni, i mesi e gli anni in cui Fukase ha vissuto, lavorato e persino giocato in totale isolamento.

Masahisa Fukase è nato nel 1934 a Bifuka, nella zona settentrionale dell’isola di Hokkaido.
Come figlio maggiore, Fukase era destinato a prendere in gestione lo studio fotografico di famiglia, fondato dal nonno nel 1908. Inizia ad aiutare i genitori all’età di sei anni e gestisce lo studio fotografico famiglia fino al trasferimento a Tokyo per studiare fotografia nel 1952. La mostra “Kill the Pig” (1961) fu la prima presentata ad un grande pubblico.
Nel 1964 tre anni dopo l’improvvisa partenza della prima moglie, sposò Yoko, il suo grande amore. Per dodici anni Yoko fu la sua musa. Nel 1974 Fukase fondò la “Workshop Photography School” di Tokyo con noti fotografi giapponesi come Shomei Tomatsu, Eikoh Hosoe, Noriaki Yokosuka, Nobuyoshi Araki e Daido Moriyama. Il loro lavoro venne presentato nella mostra New Japanese Photography al MoMA (New York) nel 1974 introducendo per la prima volta una nuova generazione di fotografi giapponesi in Occidente. Nel 1976 il divorzio da Yoko segnò l’inizio della celebre serie “Ravens”, ma anche della depressione e dell’alcolismo. Nel 1992 Fukase, ubriaco, cadde dalle scale e rimase in coma per venti anni. Dopo la sua morte, avvenuta nel 2012, il suo lavoro è stato reso gradualmente reso accessibile dagli archivi Masahisa Fukase, istituiti a Tokyo nel 2014. Il lavoro di Fukase è stato esposto in numerose istituzioni tra cui il MoMA, il Victoria and Albert Museum, l’ICP, la Fondation Cartier pour l’Art Contemporain e la Tate Modern. Il suo lavoro è presente in collezioni pubbliche e private, tra cui Victoria and Albert Museum, Tate Modern, SFMoMA, Metropolitan Museum of Art, Getty Museum.
Le opere in mostra sono state generosamente prestate da Masahisa Fukase Archives.

FONDAZIONE SOZZANI

Corso Como 10 – 20154 Milano, Italia
Tel +39 02 653531

Feb
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TOKYO TSUKIJI. Fotografie di Nicola Tanzini @ Genova
Feb 22–Mag 5 giorno intero

TOKYO TSUKIJI. Fotografie di Nicola Tanzini

Mostra fotografica
22 febbraio – 6 maggio 2019
Genova – Museo Chiossone

Dal 22 febbraio al 5 maggio 2019, Il Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone di Genova ospita Tokyo Tsukiji, il reportage realizzato da Nicola Tanzini (Pisa, 1964) all’interno di Tsukiji, il mercato ittico più grande al mondo.

L’esposizione, curata da Aurora Canepari, direttrice del Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone e Benedetta Donato, curatrice del progetto editoriale, presenta una selezione di 28 fotografie che costituiscono un vero e proprio racconto per immagini di uno dei luoghi più iconici della capitale nipponica, considerato addirittura sacro dai ristoratori giapponesi, che ha visto crescere la propria fama al punto da diventare una delle maggiori attrattive turistiche di Tokyo, oggi purtroppo non più visitabile.

Il 6 ottobre 2018 infatti, dopo 83 anni dalla sua apertura, il mercato di Tsukiji è stato definitivamente chiuso per far spazio alle Olimpiadi del 2020 e dislocato diversi chilometri più a est, nel quartiere di Toyosu.

Il mercato del pesce è presente nella capitale sin dalla sua fondazione risalente all’inizio del XVII secolo, espressamente voluto dallo shogun Tokugawa Ieyasu.

Nella storia dell’arte giapponese, è spesso soggetto delle stampe policrome ukiyoe, espressione artistica per eccellenza della società urbana del XVII secolo, dove diviene simbolo di prosperità e operosità. Nei secoli ha mutato luogo e forma, assecondando le trasformazioni dell’assetto urbanistico della capitale, ma confermandosi sempre come indicatore della vivacità commerciale, dell’indotto del settore ittico e delle abitudini alimentari giapponesi.

Street Tokio – ph. Nicola Tanzini

In oltre due anni di lavoro, Nicola Tanzini ha scelto di catturare coi suoi scatti un lato poco noto di Tsukiji, nel momento di dismissione delle attività che precedono la chiusura, quando tutto finalmente si ferma e gli operatori possono sospendere il lavoro, iniziato prima dell’alba.

L’intero reportage di Nicola Tanzini è contenuto nell’omonimo volume (Contrasto; pagg. 200; oltre 130 immagini, in italiano, inglese, francese e giapponese, a cura di Benedetta Donato), diviso in otto sezioni, corrispondenti alle varie fasi individuate dalla curatela, che vanno dallo spopolamento del mercato alle operazioni di pulizia, dai ritratti dei venditori fino ai momenti da questi ultimi dedicati al ristoro e al relax.

La rassegna genovese pone in dialogo stampe fotografiche che ritraggono una parte importante della cultura e della tradizione giapponese, con la collezione del Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone, considerata la più importante in Italia e tra le più importanti d’Europa.

ph. Nicola Tanzini

Attraverso questa rilettura, arti visive e arti plastiche, provenienti da periodi diversi e apparentemente lontani, si contaminano e si incontrano in un continuum, sottolineando l’impegno della struttura nella valorizzazione e diffusione di pratiche, usanze e costumi dell’antico e del contemporaneo.

INFO

tel. 010 542285

Orario: da martedì a venerdì, 9.00-19.00; sabato e domenica 10.00-19.30
lunedì chiuso

Mar
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Jewish Manga Art – La bellezza del rigore @ Venezia
Mar 20–Apr 28 giorno intero

Jewish Manga Art – La bellezza del rigore

20 marzo – 28 aprile 2019
Venezia – Museo Ebraico

Una sala del museo dedicata ai Manga di soggetto ebraico disegnati da Thomas Lay.

La bellezza del rigore è una mostra monografica di quadri realizzati dall’artista Thomas Lay,  mangaka occidentale, allievo e primo assistente di Yumiko Igarashi, celebre autrice di Candy Candy.

La collezione comprende quadri che rappresentano immagini tipiche dell’iconografia ebraica attraverlo lo stile e la tecnica proprie dell’arte manga. I manga, da circa quarant’anni, svolgono un ruolo fondamentale nella divulgazione dello spirito e della cultura nipponica in Occidente, e specialmente in Italia, dove riscuotono grande popolarità e hanno ispirato molti artisti locali. Nell’opera di Lay, per la prima volta, la cultura ebraica, radicata in Italia da millenni, si esprime attraverso l’estetica e lo stile narrativo dell’autentica arte giapponese.

Si crea così un connubio unico e suggestivo fra culture ricche di storia e tradizione e si uniscono simbolicamente i popoli nel segno della fratellanza e della reciporca stima.

Thomas Lay inizia la propria carriera di disegnatore all’età di 25 anni, in Giappone, nello studio di Yumiko Igarashi, autrice di Candy Candy e Georgie.
Dopo lo studio all’Accademia di Arte Drammatica di Parigi, Lay decide di seguire la sua prima, grande passione, iniziando così il percorso formativo che lo porterà a Tokyo, riuscendo nell’intento di entrare a fare parte del team di lavoro di Igarashi.
Oggi Lay alterna la sua professione di interprete di giapponese all’arte dell’illustrazione, traendo forte ispirazione dalla cultura ebraica, alla quale è dedicata questa sua prima collezione di lavori iconografici: «da ebreo, trovo importante e molto innovativo rappresentare la nostra cultura millenaria, attraverso un linguaggio grafico attuale e popolare come quello dei manga, universalmente riconosciuti».
Lay crea così un connubio tra la cultura ebraica e nipponica, così ricche di tradizioni intatte e sotto diversi aspetti molto simili tra loro.

 

Orari: 10.00-19.00 giugno-settembre; 10.00-17.30 ottobre-maggio. Chiuso il sabato

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sab
Mostra di bamboline “Koboshi” – Japan 4 L’Aquila @ L'Aquila
Mar 30–Mar 31 giorno intero
Mostra di bamboline "Koboshi" - Japan 4 L'Aquila @ L'Aquila

Mostra di bamboline “Koboshi” – Japan 4 L’Aquila

In segno di solidarietà e fratellanza con i ragazzi aquilani del post-terremoto i bambini dell’Izumi Kids Camp, delle scuole elementari di Iwaki, hanno realizzato e dipinto 99 okiagari-koboshi per la città delle 99 cannelle. Le okiagari-koboshi sono bamboline di cartapesta tipiche della tradizione giapponese, simbolo di perseveranza e resilienza. La loro caratteristica è quella di cadere e rialzarsi da sole immediatamente. Le bambole, tenute in esposizione nei giorni della mostra presso il Palazzetto dei Nobili, verranno donate alla Scuola Media Statale “Dante Alighieri” di L’Aquila in segno di solidarietà tra ragazzi della stessa età che hanno sofferto le medesime esperienze con l’augurio di rialzarsi e continuare a sorridere.

La scuola Izumi Kids Camp invierà un video saluto che verrà trasmesso durante l’esposizione delle bambole nel Palazzetto dei Nobili di L’Aquila.

Mostra di opere “Chigiri-e” – Japan 4 L’Aquila @ L'Aquila
Mar 30–Mar 31 giorno intero
Mostra di opere "Chigiri-e" - Japan 4 L'Aquila @ L'Aquila

Mostra di opere “Chigiri-e” – Japan 4 L’Aquila

Nello spirito di vicinanza e solidarietà verso L’Aquila, l’artista giapponese Ayami Noritake, con il suo progetto artistico “Roman Kobo Ren”, nelle giornate di sabato 30 e domenica 31 marzo 2019, esporrà le sue opere presso le stanze del Palazzetto dei Nobili. L’artista Ayami Noritake, inoltre, mostrerà le sue tecniche di lavorazione e il processo creativo legato alle sue opere. Grazie all’utilizzo della tecnica del chigiri-e l’artista Noritake utilizza la carta di riso, tipica della tradizione giapponese, per creare quadri tridimensionali dove una materia, leggera ed inconsistente come la carta, prende nuove forme, traendo ispirazione dalla tradizione dell’Origami giapponese e trasportandola nel mondo contemporaneo, guardando al contempo alla cultura pop e del kawaii. L’artista si fa così portavoce di un nuovo modo di interpretare l’arte classica e il fumetto contemporaneo, esprimendo una raffinata multiculturalità in opere di alto valore estetico.

PERFORMANCE “DAI LIBRI DI MODELLI ALLA VESTIZIONE DEL KIMONO” @ Milano
Mar 30 giorno intero
PERFORMANCE "DAI LIBRI DI MODELLI ALLA VESTIZIONE DEL KIMONO" @ Milano

PERFORMANCE “DAI LIBRI DI MODELLI ALLA VESTIZIONE DEL KIMONO”

Vestizione a cura di Mamiko Ikeda, introduce Rossella Menegazzo – Biblioteca Nazionale Braidense

PAGINE GIAPPONESI
Immagini e racconti dal Giappone attraverso i libri della Biblioteca Braidense
21 marzo – 27 aprile 2019
Biblioteca Nazionale Braidense – Milano, via Brera 28

dal lunedì al sabato ore 9.30 – 13.30 – domenica chiusa – ingresso libero
Nell’ambito della mostra

Sabato 30 marzo alle ore 10.30
In Sala Maria Teresa
Performance Dai Libri di modelli alla vestizione del Kimono
Vestizione a cura della Maestra Wajaku Mamiko Ikeda, introduce la prof. Rossella Menegazzo
docente di Archeologia, Storia dell’Arte e Filosofie dell’Asia Orientale presso
l’Università degli Studi di Milano. Dipartimento di beni culturali e ambientali.

L’evento presenterà al pubblico le fasi della vestizione del kimono e dell’obi e diversi motivi decorativi di kimono spiegandone usi e significati.

Venerdì 5 aprile alle ore 11.00
Sala Maria Teresa
Performance di Ikebana con
Akiko Gonda
Flower artist – della scuola di ikebana Sogetsu.

Lunedì 15 aprile ore 12.30
Lezione in mostra con gli studenti del corso di Storia dell’arte e Arti Visive dell’Asia orientale
dell’Università degli Studi di Milano – Dipartimento Beni Culturali e Ambientali.
La lezione è aperta al pubblico dalle ore 12,30 alle 16,30
con la curatrice della mostra prof. Rossella Menegazzo e il prof. Motoaki Ishii.

Giovedì 18 aprile ore 10.30
Conferenza e visita guidata alla mostra con Rossella Menegazzo, Aldo Coletto e Marina Zetti

 

Mar
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L’ALTRO GIAPPONE – rassegna cinematografica @ Napoli
Mar 31 giorno intero

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA

L’ALTRO GIAPPONE

visioni del cinema giapponese contemporaneo tra letteratura e società
31 marzo – 6 giugno 2019 | NAPOLI

 ‘Dal secondo dopoguerra i cineasti nipponici sono andati interrogandosi sulla ridefinizione  di identità  del proprio paese attraverso quella degli individui che lo compongono. Altrettanto vero è che  la storia del cinema giapponese ha le sue fondamenta nella letteratura, in quella classica come in quella contemporanea. Da questi due aspetti parte questa breve rassegna che prova a fare luce sulla attualità del Giappone e, forse, a far riflettere anche sulla nostra.’

Dal 31 marzo al 6 giugno 2019, nella sede napoletana de Lalineascritta Laboratori di Scrittura, avrà luogo la rassegna cinematografica ‘L’ALTRO GIAPPONE: visioni del cinema giapponese contemporaneo tra letteratura e società’, a cura di Barbara Waschimps e Roberto De Pascale.

7 FILM PER 7 INCONTRI
L’ALTRO GIAPPONE
, attraverso la visione di 7 film inediti, tutti sottotitolati in italiano, preceduti da una presentazione  e seguiti da un’analisi dei percorsi narrativi, propone sentieri di approccio culturale alla società e alla cultura nipponiche al di fuori dagli schemi, spesso veicolati in maniera fuorviante dai media occidentali.

Ai film si accompagneranno i libri: tra i titoli scelti per la rassegna alcuni hanno ispirato i cineasti, altri, scritti dai nostri ospiti, mostreranno al pubblico aspetti meno noti della società giapponese, altri ancora sono stati scelti per vicinanza  alle tematiche trattate nei film.

Concluderanno gli incontri le degustazioni create dagli chef del cocktail bar SAKE ispirate alle opere in programma.

Gli eventi saranno condotti da Roberto De Pascale  e  Barbara Waschimps, curatori della rassegna e yamatologi.

IL PROGRAMMA DELLA RASSEGNA

(tutte le proiezioni avranno luogo presso la sede de Lalineascritta, via Kerbaker 23, Napoli)

Domenica 31/3  h. 18VILLON’S WIFE, 2009, diretto da Kichitaro Negishi. Premiato per la Miglior Regia al Montreal World Film Festival, il film è tratto da una novella di Dazai Osamu, ed è presentato da Stefania VITI, giornalista,  yamatologa e autrice de ‘il Libro del Sake e degli spiriti giapponesi’ 

Domenica  7/4 h. 18CONFESSIONS, 2010, diretto da Tetsuya Nakashima. Miglior film asiatico, Hong Kong Film Festival, il film è tratto dal romanzo di Kanae Minato, ed è  presentato da Antonella CILENTO, autrice, finalista Premio Strega e direttrice de ‘Lalineascritta’

Domenica  14/4 h. 18 –  100 YEN LOVE, 2014,  di Masaharu Take. Candidato ufficiale del Giappone agli Oscar del 2015 come miglior film straniero, il film è presentato da Maurilio PONZO, tutor di Lingua Giapponese, Università di Catania e fondatore del gruppo CELG – Cultura e Lingua Giapponese

Venerdì  3/5 h.18GO!,2001, diretto da Isao Yukisada.  Pluripremiato in patria, il film  è tratto dal romanzo di Kaneshiro Kazuki, ed è presentato da Antonio MOSCATELLO, giornalista, yamatologo e autore del libro ‘Megumi’

 

Venerdì  17/5 h. 18HARMONIUM, 2016, di Kouji Fukada. Premio della Giuria al Festival di Cannes nello stesso anno, il film è presentato da Benedetta GARGANO, autrice e sceneggiatrice Rai

Venerdì  31/5  h.18 SUICIDE CLUB, 2002, di Shi’on Sono.  Vincitore del Fantasia Film Festival nel 2003, questo lavoro  ha successivamente generato un libro, un prequel e un manga. Il film è presentato da Chiara GHIDINI, docente di Religioni e Filosofie dell’Asia Orientale, l’Orientale, Napoli; e da Amleto DE SILVA, scrittore, saggista e sceneggiatore

Giovedì  6/6 h. 18NOBODY KNOWS, 2004, di Hirokazu Kore’eda. Premio al Miglior Attore, Festival di Cannes dello stesso anno, ed  ispirato ad una storia vera, il film è presentato da Giorgio AMITRANO, traduttore, accademico; Professore di Lingua e Letteratura Giapponese,  l’Orientale, Napoli, e autore del libro ‘Iro Iro – il Giappone tra pop e sublime’

Info:

Ingresso adulti con tessera €15
Ingresso studenti € 10
Ingresso soci Lalineascritta €10

Abbonamento adulti 7 film € 85
Abbonamento studenti 4 film € 30
Abbonamento studenti 7 film € 60

Prenotazioni: [email protected]
081 5564013
lalineascritta.it

 

Crediti:

Ideazione e coordinamento: Barbara Waschimps, Roberto De Pascale
Organizzazione per Lalineascritta: Paolo Oliveri del Castillo
Progetto grafico: unaManu
Video produzione: the Mother Factory

Creazioni gastronomiche: 

I PARTNER DELLA RASSEGNA 
H.I.S. Europe Italy 
Kikuchi Japan 
JSG Napoli 
CELG
The Mother Factory 
Sake – Cocktail bar & Sushi restaurant

Workshop di Shibori – livello avanzato @ Milano
Mar [email protected]:30–16:30
Workshop di Shibori - livello avanzato @ Milano

Workshop di Shibori – livello avanzato

Domenica 31 marzo 2019 dalle ore 09:30 alle 16:30
Spazio Mantegna – Milano

Il termine giapponese Shibori definisce un insieme di tecniche, utilizzate da più di 400 anni, per creare sul tessuto zone protette dal colore nella fase di tintura.
Il laboratorio di Shibori a cura di Lucia Lapone propone un approccio al tessuto come materiale versatile e modellabile, base per creare disegno ma anche struttura.

In questo primo incontro di Livello avanzato studieremo la tecnica Bōshi shibori (lett. Bōshi in giapponese significa “cappello”): il nome si riferisce all’uso delle foglie di bambù che venivano usate in Giappone per coprire le parti di tessuto da preservare dal colore (oggi sostituite da pellicola plastica).
Una tecnica complessa e laboriosa che permette di ottenere disegni dalle molteplici forme e di varie dimensioni.

Lavoreremo su campioni di tessuto diversi per composizione, peso e colore di base, esplorando le possibilità fornite dal materiale e dalla tecnica.
La durata del laboratorio è di 6 ore, così suddivise:
h 9.30 – h 12.30 preparazione del lavoro
h 12.30 – h 13.30 pausa pranzo
h 13.30 – 16.30 tintura e fasi di finitura del lavoro
Ogni partecipante dovrà portare: grembiule, guanti di gomma o lattice, un paio di forbicine appuntite (quelle da ricamo) e/o scucipunti, carta e penna.
Partecipanti: min 6 – max 9 persone

Per prenotarsi scrivere a [email protected] o telefonare al
340 2790927 entro il 25 marzo 2019.

Ispirazioni dal Sol Levante: la vita oltre l’oggetto. Ciclo di conferenze. @ Trieste

Ispirazioni dal Sol Levante: la vita oltre l’oggetto.
Storia, cultura, arte e teatro del Giappone
nelle opere del Civico Museo d’Arte Orientale

Ciclo di conferenze domenicali

in collaborazione con l’Associazione
Yūdansha Kyōkai-Iwama Aikidō (YKIAT)

Trieste, Civico Museo d’Arte Orientale
10 / 17 / 24 / 31 marzo e 7 aprile 2019, ore 11.00

Il Servizio Musei e Biblioteche del Comune di Trieste propone, nella sede del Civico Museo d’Arte Orientale di Trieste, un ciclo di cinque conferenze domenicali intitolato Ispirazioni dal Sol Levante: la vita oltre l’oggetto. Storia, cultura, arte e teatro del Giappone nelle opere del Civico Museo d’Arte Orientale, realizzato in collaborazione con l’Associazione triestina Yūdansha Kyōkai-Iwama Aikidō (YKIAT) e curato da Giovanna Coen, responsabile della Sezione Cultura dell’Associazione.

Gli incontri, tenuti da esperti del settore di livello nazionale, costituiscono un’occasione per indagare e raccontare alcuni aspetti, forse poco conosciuti, della storia e della cultura giapponese, partendo dalle collezioni del Museo: prendendo spunto da una o più opere esposte, i prestigiosi relatori ne approfondiranno le tematiche, allargandosi poi alla cultura giapponese, sia tradizionale che attuale, le cui radici affondano in periodi lontani.

La rassegna gode dei prestigiosi patrocini del Consolato Generale del Giappone a Milano, dell’Istituto Giapponese di Cultura in Roma-Japan Foundation e dell’AISTUGIA-Associazione Italiana per gli Studi Giapponesi.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero.
I posti sono limitati e non è prevista prenotazione (35-40 persone).

Info
tel. +39 040 3220736 | +39 040 675 4068
[email protected]
www. museoarteorientaletrieste.it

Con il patrocinio di
Consolato Generale del Giappone a Milano
Istituto Giapponese di Cultura in Roma-Japan Foundation
AISTUGIA-Associazione Italiana per gli Studi Giapponesi

Calendario

domenica 10 marzo 2019, ore 11.00
dott. Antonio Moscatello
Tennō e Robot: c’è spazio per l’Imperatore nel Giappone del XXI secolo?
Il 2019 è l’anno della successione imperiale: finisce al suo 30° anno l’era Heisei. Dopo due secoli, per la prima volta, un Imperatore abdica per passare la mano al figlio. Akihito non diventerà probabilmente uno di quegli “Imperatori del Chiostro” che, dietro le quinte manovravano le fila del potere prima dell’avvento dello shogunato Kamakura, ma farà il pensionato benevolo, come sempre è stata la sua figura durante i trent’anni di regno. Eppure il suo passo – la decisione di lasciare il Trono del Crisantemo – ha un valore deflagrante per l’istituzione che incarna la storia del Giappone. L’intervento farà il punto della situazione: qual è il ruolo del Tennō nel Giappone del XXI secolo? Come vivono i giapponesi i rituali che si susseguiranno per sancire l’intronazione di Naruhito?

Antonio Moscatello, giornalista presso Askanews, si è laureato presso “L’Orientale” Università degli Studi di Napoli in lingua e letteratura giapponese. Ha lavorato come traduttore dal giapponese e, divenuto giornalista professionista, è stato corrispondente da Tokyo dell’agenzia di stampa Ap.biscom (oggi Askanews). È stato inviato in Iraq negli anni del conflitto e poi a Budapest. Nel 2012 ha realizzato in Giappone per Askanews un’inchiesta sui rapimenti effettuati negli anni ’70 e ’80 da spie nordcoreane.

domenica 17 marzo 2019, ore 11.00
prof. Cristian Pallone
Uomini che odiano le donne. Stereotipi del galantuomo nel Giappone tardo settecentesco
Prendendo spunto dalla rappresentazione xilografica dell’attore Ichikawa Ebizō nei panni di Sukeroku, personaggio di numerosi drammi del teatro Kabuki, si racconterà di alcuni stereotipi della maschilità che possono desumersi dallo spoglio della letteratura popolare a tema erotico, sentimentale e umoristico, circolata a Edo (attuale Tokyo) nella seconda metà del XVIII sec., alle soglie della modernità giapponese. Sarà analizzata in particolare la figura dell’amatore raffinato, declinato in numerose sottocategorie, che tengono anche conto dell’estrazione sociale del personaggio. Samurai, mercanti, monaci fanno la loro comparsa in veste di amanti e clienti licenziosi tra le pagine della narrativa popolare, e l’implacabile giudizio della cortigiana ne determina, caso per caso, il successo o la sconfitta. Uomini che odiano le donne e uomini che le donne odiano: una battaglia tra i sessi senza esclusione di colpi prende forma nella pungente narrativa degli autori della grande Edo.

Cristian Pallone, dottore di ricerca in Civiltà, culture e società dell’Asia presso la Sapienza-Università di Roma, dipartimento “ISO Istituto Italiano di Studi Orientali”, si interessa dello sviluppo della narrativa in formato dialogico nel Giappone del XVIII secolo, con un focus particolare sulla letteratura dei quartieri del piacere. Attualmente insegna Lingua e Letteratura giapponese presso l’Università degli Studi di Bergamo. Ha al suo attivo varie pubblicazioni e traduzioni, tra cui: trascrizioni e traduzioni in italiano di iscrizioni e poesie per i cataloghi a cura di Rossella Menegazzo, Hokusai. Sulle orme del Maestro (Milano, Skira, 2017) e Hiroshige. Visioni dal Giappone (Milano, Skira, 2018).

domenica 24 marzo 2019, ore 11.00
maestra Paola Piras
L’estetica della natura giapponese vista attraverso l’Ikebana
«Il paesaggio, e quindi la visione e la rappresentazione della natura, è come la lingua madre. La sua presenza, tacita o esplicita, riconosciuta o latente, contiene il codice originario della nostra appartenenza» (Morelli 2011).
E così è certamente per la cultura giapponese classica, che trova una sua lettura attraverso l’Ikebana, l’arte di disporre i fiori, alla cui base vi sono il profondo rapporto tra uomo e natura e un modo sempre nuovo e mutevole di concepire i fiori e l’arte di comporli.
Durante questa conferenza con dimostrazione sarà possibile accostarsi all’Ikebana, o come viene anche chiamata il kadō (La Via dei Fiori), che nasce in un contesto religioso e si sviluppa in un mondo maschile di monaci, guerrieri e letterati, fino a giungere ai giorni nostri, dove anche nelle tendenze sperimentali della contemporaneità mantiene il carattere delle sue origini. È un sapere manuale antico, come tutte le arti giapponesi, perché, come recita una massima Buddhista «sapere non è capire e per capire bisogna praticare». L’Ikebana è il frutto di una ricerca estetica, tramandata da generazioni da Maestro a discepolo e vissuta, al pari di altre arti giapponesi, come una disciplina di ricerca interiore, poiché prendersi cura del paesaggio è prendersi cura di sé.

La Maestra Paola Piras inizia il suo percorso di Ikebana a Milano nel 1975 sotto la guida di Jenny Banti Pereira, continuando i corsi presso il Chapter di Ikebana Ohara di Milano. Dal 1994 è membro dell’E.O.T.A. (European Ohara Teachers Association), partecipa regolarmente ai seminari tenuti in Europa da Maestri giapponesi ed ha al suo attivo seminari di approfondimento in Giappone.
Tiene dimostrazioni presso Musei, Biblioteche, Enti Pubblici e Privati e partecipa a manifestazioni floreali e culturali con i suoi gruppi di studio. Insegna regolarmente Ikebana a tutti i livelli presso i gruppi che fanno capo al Chapter di Venezia.

domenica 31 marzo 2019, ore 11.00
prof.ssa Virginia Sica
Il “Palazzo del bramito dei cervi”, palcoscenico di un sistema politico. Architettura, arti e costumi nella Tokyo di fine ‘800
«Secondo la mia opinione, l’unico percorso è far scontrare con gli Europei i Giapponesi, di modo che si sentano personalmente a disagio, si rendano conto del loro svantaggio e assimilino una consapevolezza della vigorosità occidentale […]. Ritengo che il metodo sia favorire relazioni veramente libere tra loro […]. Solo così il nostro Impero potrà raggiungere una posizione pari a quella dei Paesi occidentali. Solo così il nostro Impero potrà essere indipendente, prospero e potente». Così dichiarava nel 1879 Inoue Kaoru (1835-1915) in un documento per il Gabinetto di cui era ministro degli Affari Esteri, nella cruciale fase storica nota come “Restaurazione Meiji”, che vedeva l’esordio del Giappone sul palcoscenico delle relazioni internazionali e la sua emersione come la prima nazione asiatica industrializzata.
Per Inoue, lo strumento che favorisse quegli obiettivi doveva essere il “Palazzo del bramito dei cervi”, destinato a ricevimenti ed eventi per gli esponenti della diplomazia internazionale del tempo: il Rokumeikan, che fu il simbolo assoluto e più incisivo dei nuovi costumi sociali, artistici e culturali di era Meiji (1868-1912).

Virginia Sica è docente di Cultura giapponese (storia e letteratura) presso il Dipartimento di Mediazione linguistica e di Studi interculturali dell’Università di Milano. Dopo essersi laureata in Lingue e Civiltà orientali (indirizzo storico-letterario) presso “L’Orientale” Università degli Studi di Napoli, si è trasferita in Giappone dal gennaio 1989, dove ha insegnato per alcuni anni presso il Dipartimento di Estetica (Facoltà di Lettere), della Tōhoku Kokuritsu Daigaku (Università Statale del Tōhoku). Al rientro in Italia, dopo un’esperienza presso una holding giapponese con sede a Milano, ha ripreso l’attività didattica dal 2006. È socio AISTUGIA (Associazione Italiana per gli Studi Giapponesi), membro del CARC (Contemporary Asia Research Centre), socio di Asia Teatro e attualmente coordinatore del gruppo di ricerca dell’Università di Milano Asia Pacifico

domenica 7 aprile 2019, ore 11.00
dott.ssa Carmen Covito
Onnagata. Il labirinto dei generi nel teatro giapponese
Nel teatro Kabuki il termine “Onnagata” indica gli attori specializzati nei ruoli femminili. La loro arte, formalizzata tre secoli fa da grandi interpreti come Yoshizawa Ayame, costituisce ancora oggi uno degli aspetti più affascinanti del teatro giapponese e nel corso del tempo ha lasciato tracce profonde nella sensibilità del Giappone, ispirando i pittori ukiyo-e ampiamente rappresentati nel Civico Museo d’Arte Orientale di Trieste ma anche scrittori moderni, come Mishima Yukio, e persino fenomeni della cultura pop contemporanea.

 Carmen Covito, scrittrice e nipponista, è nota per un romanzo di successo dal quale sono stati tratti un film e uno spettacolo teatrale: La bruttina stagionata (Premio Bancarella 1993). Ha pubblicato successivamente altri romanzi, sempre caratterizzati dalla contaminazione di linguaggi, di genti e di registri stilistici diversi. Oggi dirige la rivista di studi online “AsiaTeatro” (www.asiateatro.it) ed è vicepresidente dell’associazione culturale shodo.it per la diffusione della calligrafia sino-giapponese.

 

 

Apr
4
gio
Mostra “GIAPPONE. Terra di geisha e samurai” a Treviso @ Treviso
Apr 4–Giu 30 giorno intero

Giappone. Terra di geisha e samurai

dal 4 aprile al 30 giugno 2019
presso Casa dei Carraresi – TREVISO

Giappone. Terra di geisha e samurai, curata da Francesco Morena, affascinerà chiunque conosca la raffinatezza e loriginalità della cultura giapponese classica. 
Il percorso espositivo propone uno spaccato delle arti tradizionali dell’arcipelago estremo-orientale attraverso una precisa selezione di opere databili tra il XIV e il XX secolo, tutte provenienti dal fondo privato di Valter Guarnieri, appassionato collezionista trevigiano che ha creato nel corso degli ultimi decenni una raccolta di grande qualità e molto vasta per materiali, tecniche di realizzazione e soggetti iconografici.
La mostra, prodotta da ARTIKA, è proposta dal 4 aprile al 30 giugno 2019 presso Casa dei Carraresi con la collaborazione di Fondazione Cassamarca e il patrocinio della Città di Treviso.


Il percorso si sviluppa per isole tematiche, approfondendo da un lato i molteplici aspetti relativi ai costumi e alle attività tradizionali del popolo giapponese, dallaltro creando dei focus sulle peculiarità e sulla storia della collezione.
L’apertura dell’esposizione non poteva che essere dedicata al binomio Geisha e Samurai. Il Giappone tradizionale è infatti un paese popolato di bellissime donne, le geisha, e audaci guerrieri, i samurai. La classe militare ha dominato il paese del Sol Levante per lunghissimo tempo, dal XII alla metà del XIX secolo, imponendo il proprio volere politico ed elaborando una cultura molto raffinata la cui eco si avverte ancora oggi in molti ambiti. La geisha, o più in generale la beltà femminile così come la intendiamo noi (volto ovale cosparso di cipria bianca, abiti elegantissimi e modi cadenzati), ha rappresentato per il Giappone un topos culturale altrettanto radicato, dalle coltissime dame di corte del periodo Heian (794-1185) alle cortigiane vissute tra XVII e XIX secolo, così ben immortalate da Kitagawa Utamaro (1753-1806), il pittore che meglio di ogni altro ha restituito la vivacità dei quartieri dei piaceri di Edo (attuale Tokyo).


Dal mondo degli uomini a quello, affollatissimo, degli dei, sintesi di credenze autoctone e influenze provenienti dal continente asiatico. Il Buddhismo, in particolare, di origini indiane, giunse nell’arcipelago per tramite di Cina e Corea. Esso ha permeato profondamente il pensiero giapponese, soprattutto nella sua variante dello Zen, che in questa sezione è testimoniata da un gruppo di dipinti nel formato del rotolo verticale raffiguranti Daruma, il mitico fondatore di questa setta.
Questo affascinante avvicinamento allarte e alla cultura nipponica continua introducendo alla quotidianità del suo popolo: dalle attività di intrattenimento come il teatro Kabuki, dall’utilizzo del kimono alla predilezione degli artisti giapponesi per la micro-scultura. Di questultima troviamo esempio nel nucleo di accessori legati al consumo del fumo di tabacco. 


Non meno affascinante è il percorso che vede le storie tradizionali e i temi legati alla letteratura, diventare raffinati soggetti di dipinti. 
Il clou della grande mostra è riservato al rapporto tra i giapponesi e la natura, che nello Shintoismo, la dottrina filosofica e religiosa autoctona dell’arcipelago, è espressione della divinità. Questa relazione privilegiata con la Natura viene qui indagata attraverso una serie di dipinti su rotolo verticale, parte dei quali realizzati tra Otto e Novecento, agli albori del Giappone moderno.
A metà dell’Ottocento, dopo oltre due secoli di consapevole isolamento, il paese decise di aprirsi al mondo. Così, nel volgere di pochi decenni, il Giappone avanzò con convinzione verso la modernità. Intanto europei e statunitensi cominciarono ad apprezzare le arti sopraffini di quel popolo e molti giunsero a scoprire il mitico arcipelago. Il mutato scenario portò molti artisti ad adottare tecniche e stili stranieri, e molti artigiani a produrre opere esplicitamente destinate agli acquirenti forestieri.
Tra le forme d’arte inedite per il Giappone di quei tempi, la fotografia d’autore occupa senz’altro un posto d’elezione. Gli stranieri che visitavano l’arcipelago molto spesso acquistavano fotografie per serbare e condividere un ricordo di quel paese misterioso e bellissimo. È il caso dello sconosciuto che acquisì il nucleo esposto in mostra, il quale annotò in lingua spagnola, a margine delle fotografie, le descrizioni dei luoghi e delle attività raffigurate nei suoi scatti.
L’ultima sala è riservata ad una delle forme d’arte più complesse e insieme più affascinanti del Giappone, la scrittura. Grandi paraventi ornati di potenti calligrafie concludono lesaltante percorso espositivo.


Informazioni pratiche

Biglietteria
Intero:  12,00
Ridotto:  10,00 (gruppi min. 10 persone, soci Fai, Arci e Touring Club, possessori biglietto Trenitalia con destinazione Treviso)
Ridotto speciale:  8,00 (studenti dai 6 ai 26 anni)
Ridotto famiglia:  8,00 (min. 2 adulti e 1 minorenne)
Gratuito: giornalisti previo accredito presso lufficio stampa ([email protected]), guide turistiche con tesserino, insegnanti accompagnatori, disabili non autosufficienti con accompagnatore

Orari
Dal martedì al venerdì: 10  19
Sabato, domenica e festivi: 10  20

Prenotazioni
0422 513150
[email protected]

Apr
6
sab
Mondo bonsai 15ma Edizione @ Gonzaga (MN)
Apr 6–Apr 7 giorno intero

Mondo bonsai 15ma Edizione

6 e 7 aprile p.v. presso Fiera Millenaria, Gonzaga (Mantova)

“La malinconia e la bellezza” incontro con il Prof. Giorgio Amitrano a Genova @ Genova
"La malinconia e la bellezza" incontro con il Prof. Giorgio Amitrano a Genova @ Genova

 “La malinconia e la bellezza”
incontro con il Prof. Giorgio Amitrano
a Genova

6 aprile 2019 | ore 16.00

Riflessioni sulla sensibilità giapponese. Conferenza.

Giorgio Amitrano
Docente di letteratura giapponese all’Università degli Studi di Napoli L’Orientale e traduttore di Murakami, Kawabata e altri autori giapponesi. 

Nord Italia Bonsai Meeting @ Pordenone

「Nord Italia Bonsai Meeting」

 6-7 Aprile p.v. a Pordenone

Il Sakura Bonsai Club organizza  la prima manifestazione di Bonsai dei COORDINAMENTI CONGIUNTI TRIVENETO E PIEMONTE-LOMBARDIA.

Sarà la prima volta che i Coordinamenti si incontreranno ufficialmente in un’unica manifestazione, nella città di Pordenone, un’occasione per promuovere insieme la cultura del bonsai e del suiseki con una manifestazione che si comporrà di varie iniziative, tra le quali una Mostra nella prestigiosa cornice di Palazzo Montereale Mantica, in cui verranno esposti i Bonsai dei club partecipanti, i concorsi per il miglior bonsaista, e conferenze di carattere sia divulgativo che tecnico inerenti ad agronomia, cultura orientale e naturalmente all’affascinante mondo del Bonsai.

L’iniziativa si svolgerà in un centro storico dal sapore rinascimentale. E’ Prevista la partecipazione di una cinquantina di Club e di Associazioni provenienti da tutto il Nord Italia e dall’estero!” (cit. Sakura Bonsai Club)

Apr
7
dom
L’ALTRO GIAPPONE – rassegna cinematografica @ Napoli
Apr 7 giorno intero

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA

L’ALTRO GIAPPONE

visioni del cinema giapponese contemporaneo tra letteratura e società
31 marzo – 6 giugno 2019 | NAPOLI

 ‘Dal secondo dopoguerra i cineasti nipponici sono andati interrogandosi sulla ridefinizione  di identità  del proprio paese attraverso quella degli individui che lo compongono. Altrettanto vero è che  la storia del cinema giapponese ha le sue fondamenta nella letteratura, in quella classica come in quella contemporanea. Da questi due aspetti parte questa breve rassegna che prova a fare luce sulla attualità del Giappone e, forse, a far riflettere anche sulla nostra.’

Dal 31 marzo al 6 giugno 2019, nella sede napoletana de Lalineascritta Laboratori di Scrittura, avrà luogo la rassegna cinematografica ‘L’ALTRO GIAPPONE: visioni del cinema giapponese contemporaneo tra letteratura e società’, a cura di Barbara Waschimps e Roberto De Pascale.

7 FILM PER 7 INCONTRI
L’ALTRO GIAPPONE
, attraverso la visione di 7 film inediti, tutti sottotitolati in italiano, preceduti da una presentazione  e seguiti da un’analisi dei percorsi narrativi, propone sentieri di approccio culturale alla società e alla cultura nipponiche al di fuori dagli schemi, spesso veicolati in maniera fuorviante dai media occidentali.

Ai film si accompagneranno i libri: tra i titoli scelti per la rassegna alcuni hanno ispirato i cineasti, altri, scritti dai nostri ospiti, mostreranno al pubblico aspetti meno noti della società giapponese, altri ancora sono stati scelti per vicinanza  alle tematiche trattate nei film.

Concluderanno gli incontri le degustazioni create dagli chef del cocktail bar SAKE ispirate alle opere in programma.

Gli eventi saranno condotti da Roberto De Pascale  e  Barbara Waschimps, curatori della rassegna e yamatologi.

IL PROGRAMMA DELLA RASSEGNA

(tutte le proiezioni avranno luogo presso la sede de Lalineascritta, via Kerbaker 23, Napoli)

Domenica 31/3  h. 18VILLON’S WIFE, 2009, diretto da Kichitaro Negishi. Premiato per la Miglior Regia al Montreal World Film Festival, il film è tratto da una novella di Dazai Osamu, ed è presentato da Stefania VITI, giornalista,  yamatologa e autrice de ‘il Libro del Sake e degli spiriti giapponesi’ 

Domenica  7/4 h. 18CONFESSIONS, 2010, diretto da Tetsuya Nakashima. Miglior film asiatico, Hong Kong Film Festival, il film è tratto dal romanzo di Kanae Minato, ed è  presentato da Antonella CILENTO, autrice, finalista Premio Strega e direttrice de ‘Lalineascritta’

Domenica  14/4 h. 18 –  100 YEN LOVE, 2014,  di Masaharu Take. Candidato ufficiale del Giappone agli Oscar del 2015 come miglior film straniero, il film è presentato da Maurilio PONZO, tutor di Lingua Giapponese, Università di Catania e fondatore del gruppo CELG – Cultura e Lingua Giapponese

Venerdì  3/5 h.18GO!,2001, diretto da Isao Yukisada.  Pluripremiato in patria, il film  è tratto dal romanzo di Kaneshiro Kazuki, ed è presentato da Antonio MOSCATELLO, giornalista, yamatologo e autore del libro ‘Megumi’

 

Venerdì  17/5 h. 18HARMONIUM, 2016, di Kouji Fukada. Premio della Giuria al Festival di Cannes nello stesso anno, il film è presentato da Benedetta GARGANO, autrice e sceneggiatrice Rai

Venerdì  31/5  h.18 SUICIDE CLUB, 2002, di Shi’on Sono.  Vincitore del Fantasia Film Festival nel 2003, questo lavoro  ha successivamente generato un libro, un prequel e un manga. Il film è presentato da Chiara GHIDINI, docente di Religioni e Filosofie dell’Asia Orientale, l’Orientale, Napoli; e da Amleto DE SILVA, scrittore, saggista e sceneggiatore

Giovedì  6/6 h. 18NOBODY KNOWS, 2004, di Hirokazu Kore’eda. Premio al Miglior Attore, Festival di Cannes dello stesso anno, ed  ispirato ad una storia vera, il film è presentato da Giorgio AMITRANO, traduttore, accademico; Professore di Lingua e Letteratura Giapponese,  l’Orientale, Napoli, e autore del libro ‘Iro Iro – il Giappone tra pop e sublime’

Info:

Ingresso adulti con tessera €15
Ingresso studenti € 10
Ingresso soci Lalineascritta €10

Abbonamento adulti 7 film € 85
Abbonamento studenti 4 film € 30
Abbonamento studenti 7 film € 60

Prenotazioni: [email protected]
081 5564013
lalineascritta.it

 

Crediti:

Ideazione e coordinamento: Barbara Waschimps, Roberto De Pascale
Organizzazione per Lalineascritta: Paolo Oliveri del Castillo
Progetto grafico: unaManu
Video produzione: the Mother Factory

Creazioni gastronomiche: 

I PARTNER DELLA RASSEGNA 
H.I.S. Europe Italy 
Kikuchi Japan 
JSG Napoli 
CELG
The Mother Factory 
Sake – Cocktail bar & Sushi restaurant

Ispirazioni dal Sol Levante: la vita oltre l’oggetto. Ciclo di conferenze. @ Trieste

Ispirazioni dal Sol Levante: la vita oltre l’oggetto.
Storia, cultura, arte e teatro del Giappone
nelle opere del Civico Museo d’Arte Orientale

Ciclo di conferenze domenicali

in collaborazione con l’Associazione
Yūdansha Kyōkai-Iwama Aikidō (YKIAT)

Trieste, Civico Museo d’Arte Orientale
10 / 17 / 24 / 31 marzo e 7 aprile 2019, ore 11.00

Il Servizio Musei e Biblioteche del Comune di Trieste propone, nella sede del Civico Museo d’Arte Orientale di Trieste, un ciclo di cinque conferenze domenicali intitolato Ispirazioni dal Sol Levante: la vita oltre l’oggetto. Storia, cultura, arte e teatro del Giappone nelle opere del Civico Museo d’Arte Orientale, realizzato in collaborazione con l’Associazione triestina Yūdansha Kyōkai-Iwama Aikidō (YKIAT) e curato da Giovanna Coen, responsabile della Sezione Cultura dell’Associazione.

Gli incontri, tenuti da esperti del settore di livello nazionale, costituiscono un’occasione per indagare e raccontare alcuni aspetti, forse poco conosciuti, della storia e della cultura giapponese, partendo dalle collezioni del Museo: prendendo spunto da una o più opere esposte, i prestigiosi relatori ne approfondiranno le tematiche, allargandosi poi alla cultura giapponese, sia tradizionale che attuale, le cui radici affondano in periodi lontani.

La rassegna gode dei prestigiosi patrocini del Consolato Generale del Giappone a Milano, dell’Istituto Giapponese di Cultura in Roma-Japan Foundation e dell’AISTUGIA-Associazione Italiana per gli Studi Giapponesi.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero.
I posti sono limitati e non è prevista prenotazione (35-40 persone).

Info
tel. +39 040 3220736 | +39 040 675 4068
[email protected]
www. museoarteorientaletrieste.it

Con il patrocinio di
Consolato Generale del Giappone a Milano
Istituto Giapponese di Cultura in Roma-Japan Foundation
AISTUGIA-Associazione Italiana per gli Studi Giapponesi

Calendario

domenica 10 marzo 2019, ore 11.00
dott. Antonio Moscatello
Tennō e Robot: c’è spazio per l’Imperatore nel Giappone del XXI secolo?
Il 2019 è l’anno della successione imperiale: finisce al suo 30° anno l’era Heisei. Dopo due secoli, per la prima volta, un Imperatore abdica per passare la mano al figlio. Akihito non diventerà probabilmente uno di quegli “Imperatori del Chiostro” che, dietro le quinte manovravano le fila del potere prima dell’avvento dello shogunato Kamakura, ma farà il pensionato benevolo, come sempre è stata la sua figura durante i trent’anni di regno. Eppure il suo passo – la decisione di lasciare il Trono del Crisantemo – ha un valore deflagrante per l’istituzione che incarna la storia del Giappone. L’intervento farà il punto della situazione: qual è il ruolo del Tennō nel Giappone del XXI secolo? Come vivono i giapponesi i rituali che si susseguiranno per sancire l’intronazione di Naruhito?

Antonio Moscatello, giornalista presso Askanews, si è laureato presso “L’Orientale” Università degli Studi di Napoli in lingua e letteratura giapponese. Ha lavorato come traduttore dal giapponese e, divenuto giornalista professionista, è stato corrispondente da Tokyo dell’agenzia di stampa Ap.biscom (oggi Askanews). È stato inviato in Iraq negli anni del conflitto e poi a Budapest. Nel 2012 ha realizzato in Giappone per Askanews un’inchiesta sui rapimenti effettuati negli anni ’70 e ’80 da spie nordcoreane.

domenica 17 marzo 2019, ore 11.00
prof. Cristian Pallone
Uomini che odiano le donne. Stereotipi del galantuomo nel Giappone tardo settecentesco
Prendendo spunto dalla rappresentazione xilografica dell’attore Ichikawa Ebizō nei panni di Sukeroku, personaggio di numerosi drammi del teatro Kabuki, si racconterà di alcuni stereotipi della maschilità che possono desumersi dallo spoglio della letteratura popolare a tema erotico, sentimentale e umoristico, circolata a Edo (attuale Tokyo) nella seconda metà del XVIII sec., alle soglie della modernità giapponese. Sarà analizzata in particolare la figura dell’amatore raffinato, declinato in numerose sottocategorie, che tengono anche conto dell’estrazione sociale del personaggio. Samurai, mercanti, monaci fanno la loro comparsa in veste di amanti e clienti licenziosi tra le pagine della narrativa popolare, e l’implacabile giudizio della cortigiana ne determina, caso per caso, il successo o la sconfitta. Uomini che odiano le donne e uomini che le donne odiano: una battaglia tra i sessi senza esclusione di colpi prende forma nella pungente narrativa degli autori della grande Edo.

Cristian Pallone, dottore di ricerca in Civiltà, culture e società dell’Asia presso la Sapienza-Università di Roma, dipartimento “ISO Istituto Italiano di Studi Orientali”, si interessa dello sviluppo della narrativa in formato dialogico nel Giappone del XVIII secolo, con un focus particolare sulla letteratura dei quartieri del piacere. Attualmente insegna Lingua e Letteratura giapponese presso l’Università degli Studi di Bergamo. Ha al suo attivo varie pubblicazioni e traduzioni, tra cui: trascrizioni e traduzioni in italiano di iscrizioni e poesie per i cataloghi a cura di Rossella Menegazzo, Hokusai. Sulle orme del Maestro (Milano, Skira, 2017) e Hiroshige. Visioni dal Giappone (Milano, Skira, 2018).

domenica 24 marzo 2019, ore 11.00
maestra Paola Piras
L’estetica della natura giapponese vista attraverso l’Ikebana
«Il paesaggio, e quindi la visione e la rappresentazione della natura, è come la lingua madre. La sua presenza, tacita o esplicita, riconosciuta o latente, contiene il codice originario della nostra appartenenza» (Morelli 2011).
E così è certamente per la cultura giapponese classica, che trova una sua lettura attraverso l’Ikebana, l’arte di disporre i fiori, alla cui base vi sono il profondo rapporto tra uomo e natura e un modo sempre nuovo e mutevole di concepire i fiori e l’arte di comporli.
Durante questa conferenza con dimostrazione sarà possibile accostarsi all’Ikebana, o come viene anche chiamata il kadō (La Via dei Fiori), che nasce in un contesto religioso e si sviluppa in un mondo maschile di monaci, guerrieri e letterati, fino a giungere ai giorni nostri, dove anche nelle tendenze sperimentali della contemporaneità mantiene il carattere delle sue origini. È un sapere manuale antico, come tutte le arti giapponesi, perché, come recita una massima Buddhista «sapere non è capire e per capire bisogna praticare». L’Ikebana è il frutto di una ricerca estetica, tramandata da generazioni da Maestro a discepolo e vissuta, al pari di altre arti giapponesi, come una disciplina di ricerca interiore, poiché prendersi cura del paesaggio è prendersi cura di sé.

La Maestra Paola Piras inizia il suo percorso di Ikebana a Milano nel 1975 sotto la guida di Jenny Banti Pereira, continuando i corsi presso il Chapter di Ikebana Ohara di Milano. Dal 1994 è membro dell’E.O.T.A. (European Ohara Teachers Association), partecipa regolarmente ai seminari tenuti in Europa da Maestri giapponesi ed ha al suo attivo seminari di approfondimento in Giappone.
Tiene dimostrazioni presso Musei, Biblioteche, Enti Pubblici e Privati e partecipa a manifestazioni floreali e culturali con i suoi gruppi di studio. Insegna regolarmente Ikebana a tutti i livelli presso i gruppi che fanno capo al Chapter di Venezia.

domenica 31 marzo 2019, ore 11.00
prof.ssa Virginia Sica
Il “Palazzo del bramito dei cervi”, palcoscenico di un sistema politico. Architettura, arti e costumi nella Tokyo di fine ‘800
«Secondo la mia opinione, l’unico percorso è far scontrare con gli Europei i Giapponesi, di modo che si sentano personalmente a disagio, si rendano conto del loro svantaggio e assimilino una consapevolezza della vigorosità occidentale […]. Ritengo che il metodo sia favorire relazioni veramente libere tra loro […]. Solo così il nostro Impero potrà raggiungere una posizione pari a quella dei Paesi occidentali. Solo così il nostro Impero potrà essere indipendente, prospero e potente». Così dichiarava nel 1879 Inoue Kaoru (1835-1915) in un documento per il Gabinetto di cui era ministro degli Affari Esteri, nella cruciale fase storica nota come “Restaurazione Meiji”, che vedeva l’esordio del Giappone sul palcoscenico delle relazioni internazionali e la sua emersione come la prima nazione asiatica industrializzata.
Per Inoue, lo strumento che favorisse quegli obiettivi doveva essere il “Palazzo del bramito dei cervi”, destinato a ricevimenti ed eventi per gli esponenti della diplomazia internazionale del tempo: il Rokumeikan, che fu il simbolo assoluto e più incisivo dei nuovi costumi sociali, artistici e culturali di era Meiji (1868-1912).

Virginia Sica è docente di Cultura giapponese (storia e letteratura) presso il Dipartimento di Mediazione linguistica e di Studi interculturali dell’Università di Milano. Dopo essersi laureata in Lingue e Civiltà orientali (indirizzo storico-letterario) presso “L’Orientale” Università degli Studi di Napoli, si è trasferita in Giappone dal gennaio 1989, dove ha insegnato per alcuni anni presso il Dipartimento di Estetica (Facoltà di Lettere), della Tōhoku Kokuritsu Daigaku (Università Statale del Tōhoku). Al rientro in Italia, dopo un’esperienza presso una holding giapponese con sede a Milano, ha ripreso l’attività didattica dal 2006. È socio AISTUGIA (Associazione Italiana per gli Studi Giapponesi), membro del CARC (Contemporary Asia Research Centre), socio di Asia Teatro e attualmente coordinatore del gruppo di ricerca dell’Università di Milano Asia Pacifico

domenica 7 aprile 2019, ore 11.00
dott.ssa Carmen Covito
Onnagata. Il labirinto dei generi nel teatro giapponese
Nel teatro Kabuki il termine “Onnagata” indica gli attori specializzati nei ruoli femminili. La loro arte, formalizzata tre secoli fa da grandi interpreti come Yoshizawa Ayame, costituisce ancora oggi uno degli aspetti più affascinanti del teatro giapponese e nel corso del tempo ha lasciato tracce profonde nella sensibilità del Giappone, ispirando i pittori ukiyo-e ampiamente rappresentati nel Civico Museo d’Arte Orientale di Trieste ma anche scrittori moderni, come Mishima Yukio, e persino fenomeni della cultura pop contemporanea.

 Carmen Covito, scrittrice e nipponista, è nota per un romanzo di successo dal quale sono stati tratti un film e uno spettacolo teatrale: La bruttina stagionata (Premio Bancarella 1993). Ha pubblicato successivamente altri romanzi, sempre caratterizzati dalla contaminazione di linguaggi, di genti e di registri stilistici diversi. Oggi dirige la rivista di studi online “AsiaTeatro” (www.asiateatro.it) ed è vicepresidente dell’associazione culturale shodo.it per la diffusione della calligrafia sino-giapponese.

 

 

Apr
9
mar
Swinging furniture …al Fuori Salone 2019 @ Milano
Apr 9–Apr 14 giorno intero

Swinging furniture … al Fuori Salone 2019

Spazi di vita in movimento (con paesaggio)
9-14 aprile 2019 – MILANO

 Tavoli e sedie come “full size Hakoniwa”, isole-giardino fluttuanti dove rifugiarsi dal caos metropolitano e mettersi in relazione con il mondo. Frammenti di paesaggio che avvolgono chi guarda e sinuose installazioni organiche che si sviluppano nello spazio. Dal 9 al 14 aprile 2019, per il Fuori Salone di Milano, gli ambienti della Fonderia Napoleonica Eugenia offrono un itinerario tra i progetti sperimentali dei giapponesi ENZO Satoru Tabata  e DAIKEN EiJi Suzuki(che a Gifu lavorano insieme nel “TEAM BALANCO”), le  installazioni sospese di JUKAI (Marta Fumagalli – Riccardo Piovano) e le sculture avvolgenti e immersive di Barbara Crimella.

Mobili come piccole isole verdi, ispirate all’idea tradizionale giapponese di “Hakoniwa”, il “giardino in miniatura”, ma questa volta “full size”, dove le persone possono entrare. Punto d’incontro tra design, architettura, tradizione artigiana e paesaggio. I due architetti ENZO Satoru Tabata e DAIKEN Eiji Suzuki, entrambi originari del distretto nipponico di Gifu dove collaborano nel “TEAM BALANCO”, porteranno al Salone del Mobile di Milano (9-14 aprile 2019) i loro prototipi di arredo.

L’“Intree table”, da 5 o da 9 posti, un tavolo dalla forma organica in armonia con l’ambiente naturale, è dotato di sedie leggermente oscillanti collocate in posizione rialzata che danno la sensazione di fluttuare insieme agli alberi integrati nella struttura. È un piccolo spazio nello stesso tempo intimo (per sfuggire dal caos metropolitano) e capace di creare occasioni di incontro e comunicazione.

Il “Balanco table”, da 2 o da 8 posti, prende il nome da un termine portoghese con il significato di “oscillante”. È un tavolo sospeso che vuole creare un senso di comunità nello spazio architettonico. Ondeggiare è un’emozione che cattura chi la prova, un movimento che fa sentire ogni persona seduta parte di un gruppo. Ma rimanda anche alle oscillazioni concettuali dell’equazione che ha ispirato il progetto: “Architettura come arredo per la vita quotidiana – arredo come giardino che trasforma il paesaggio – giardino come architettura che crea uno spazio privato”.

Accanto all’Intree table e al Balanco Table ci sarà anche un complemento d’arredo disegnato dall’architetto Eiji Suzuki della DAIKEN SEKKEI.

“Pensiamo che il Salone del mobile a Milano sia il luogo più adatto per presentare i nostri nuovi progetti – raccontano i  designers nipponici – pensiamo anche che lo stile di questi arredi sia molto in sintonia con l’Italia. Per questo siamo piuttosto curiosi di vedere le reazioni del pubblico che verrà a visitarci alla Fonderia”.

Per una settimana la Fonderia Napoleonica si trasformerà in un suggestivo giardino, all’interno del quale il pubblico troverà anche un’area con le installazioni realizzate da JUKAI (Marta Fumagalli e a Riccardo Pirovano) e dalla scultrice Barbara Crimella (che con ENZO Satoru Tabata collaborano da molto tempo).

Si tratta di sinuose strutture organiche in materiali come il legno, la carta e l’ottone e in dialogo con lo spazio, entrambe ispirate alla natura, come un fotogramma di un paesaggio in movimento, sospeso e ondeggiante.
D’altra parte la mission del gruppo di lavoro “BALANCO” è proprio quella di progettare la trasformazione dei luoghi e insieme degli ambiti di vita delle persone.

Vaprio Zanoni
 fornisce tutto il verde ai designer giapponesi mentre Cereda Legnami e Traforart sono gli sponsor tecnici del “gruppo italiano”.

Vi aspettiamo quindi….nei magici “giardini sospesi” della Fonderia Napoleonica Eugenia.

Giorni: da martedì 9 aprile a Domenica 14 aprile 2019
Orari: dalle 10.00 alle 20.00 (il 9 aprile e 13 aprile fino alle 22.00 per cocktail)

Apr
10
mer
SUNBEAMS LEAVES installazione di carte e tessuti giapponesi @ Milano
Apr 10–Apr 13 giorno intero
SUNBEAMS LEAVES installazione di carte e tessuti giapponesi @ Milano

SUNBEAMS LEAVES

installazione di carte e tessuti giapponesi di

Sachiko Horiuchi e Ayumi Shima

L’iniziativa in collaborazione con l’ ASSOCCIAZIONE CULTURALE Giappone in Italia comprende un  insieme di opere realizzate in carta tradizionale giapponese in varie trame, texture e tessuti caratterizzati da variazioni di colori con riferimenti alla natura.
Sachiko Horiuchi e Ayumi Shima si riallacciano alla cultura e all’arte giapponese e creano un percorso che accompagna il visitatore nell’esplorare le trasparenze dettate dal “raggio di luce” sui materiali. 

Da mercoledì 10 a sabato 13 aprile 2019
dalle ore 11,00  alle ore 20,00 

è possibile ammirare l’installazione delle autrici che propone una serie di opere ricche di riferimenti e di aspetti che contengono una spiritualità sottile, tipica giapponese.

PARTY :   giovedì 11 aprile 
dalle ore 16,00 alle ore 21,30

Apr
12
ven
Conferenze: Cultura e Giappone del Centro di Cultura Giapponese di Milano @ Milano
Conferenze: Cultura e Giappone del Centro di Cultura Giapponese di Milano @ Milano

Conferenze: Cultura e Giappone

a cura di Associazione Nuova Cultura Oriente Occidente
Centro di Cultura Giapponese

Venerdì 16 novembre 2018
Giangiorgio Pasqualotto
“L’idea di bellezza nella tradizione giapponese”

Venerdì 14 dicembre 2018
Keiko Ando Mei
“Le peculiarità e i valori della cultura giapponese”

Venerdì 18 gennaio 2019
Ornella Civardi
“Ikkyu Sojun o lo zen della disobbedienza”
(reading e commento)

Venerdì 15 febbraio 2019
Massimo Raveri
“Scalare la profondità della mente.
L’ascesi alla montagna sacra”

Venerdì 8 marzo 2019
Nicoletta Spadavecchia
“Dalla marionetta al robot alla ricerca della propria
identità. Pagine di letteratura italiana e
giapponese a confronto”

Venerdì 12 aprile 2019
Paola Scrolavezza
“La letteratura giapponese nell’era della globalizzazione”

Le conferenze si tengono il venerdì alle ore 18.30 presso la sede
via Sandro Sandri 2 Milano (MM3 Turati)
Ingresso con tessera associativa – Prenotazione obbligatoria

info e prenotazioni: 338.1642282
[email protected] 

Apr
13
sab
Seminario tecnico culturale di Iaido @ Carmagnola (TO)
Apr 13–Apr 14 giorno intero
Seminario tecnico culturale di Iaido @ Carmagnola (TO)

Seminario tecnico culturale di Iaido

13 e 14 aprile 2019 | Carmagnola (TO) 

L’ASD Shubukan Torino (associazione sportiva, senza fine di lucro, che si prefigge lo scopo di diffondere la conoscenza del Kendo, di cui è leader in Italia, dello Iaido e del Jodo, discipline giapponesi di alto valore spirituale nonché sportivo) organizzerà dal 13 al 14 aprile 2019

il “seminario tecnico-culturale di Iaido” condotto da Chris Mansfield Sensei, Kyoshi VII Dan, uno dei più alti gradi presenti in Europa.

Il seminario tecnico-culturale di Iaido si svolgerà presso il Palazzetto dello Sport di Carmagnola e avrà il seguente svolgimento:

·         Sabato 13 aprile 2019: dalle 9,00 alle 13,00 – dalle 14,30 alle 17,00. 

·         Domenica 14 aprile 2019: dalle 9,00 alle 13,00.

La manifestazione è aperta a tutti gli iscritti alla Confederazione Italiana kendo e a tutte le Federazioni presenti in Europa, riconosciute dalla Federazione giapponese di Kendo (All Japan Kendo Federation).

Apr
14
dom
L’ALTRO GIAPPONE – rassegna cinematografica @ Napoli
Apr 14 giorno intero

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA

L’ALTRO GIAPPONE

visioni del cinema giapponese contemporaneo tra letteratura e società
31 marzo – 6 giugno 2019 | NAPOLI

 ‘Dal secondo dopoguerra i cineasti nipponici sono andati interrogandosi sulla ridefinizione  di identità  del proprio paese attraverso quella degli individui che lo compongono. Altrettanto vero è che  la storia del cinema giapponese ha le sue fondamenta nella letteratura, in quella classica come in quella contemporanea. Da questi due aspetti parte questa breve rassegna che prova a fare luce sulla attualità del Giappone e, forse, a far riflettere anche sulla nostra.’

Dal 31 marzo al 6 giugno 2019, nella sede napoletana de Lalineascritta Laboratori di Scrittura, avrà luogo la rassegna cinematografica ‘L’ALTRO GIAPPONE: visioni del cinema giapponese contemporaneo tra letteratura e società’, a cura di Barbara Waschimps e Roberto De Pascale.

7 FILM PER 7 INCONTRI
L’ALTRO GIAPPONE
, attraverso la visione di 7 film inediti, tutti sottotitolati in italiano, preceduti da una presentazione  e seguiti da un’analisi dei percorsi narrativi, propone sentieri di approccio culturale alla società e alla cultura nipponiche al di fuori dagli schemi, spesso veicolati in maniera fuorviante dai media occidentali.

Ai film si accompagneranno i libri: tra i titoli scelti per la rassegna alcuni hanno ispirato i cineasti, altri, scritti dai nostri ospiti, mostreranno al pubblico aspetti meno noti della società giapponese, altri ancora sono stati scelti per vicinanza  alle tematiche trattate nei film.

Concluderanno gli incontri le degustazioni create dagli chef del cocktail bar SAKE ispirate alle opere in programma.

Gli eventi saranno condotti da Roberto De Pascale  e  Barbara Waschimps, curatori della rassegna e yamatologi.

IL PROGRAMMA DELLA RASSEGNA

(tutte le proiezioni avranno luogo presso la sede de Lalineascritta, via Kerbaker 23, Napoli)

Domenica 31/3  h. 18VILLON’S WIFE, 2009, diretto da Kichitaro Negishi. Premiato per la Miglior Regia al Montreal World Film Festival, il film è tratto da una novella di Dazai Osamu, ed è presentato da Stefania VITI, giornalista,  yamatologa e autrice de ‘il Libro del Sake e degli spiriti giapponesi’ 

Domenica  7/4 h. 18CONFESSIONS, 2010, diretto da Tetsuya Nakashima. Miglior film asiatico, Hong Kong Film Festival, il film è tratto dal romanzo di Kanae Minato, ed è  presentato da Antonella CILENTO, autrice, finalista Premio Strega e direttrice de ‘Lalineascritta’

Domenica  14/4 h. 18 –  100 YEN LOVE, 2014,  di Masaharu Take. Candidato ufficiale del Giappone agli Oscar del 2015 come miglior film straniero, il film è presentato da Maurilio PONZO, tutor di Lingua Giapponese, Università di Catania e fondatore del gruppo CELG – Cultura e Lingua Giapponese

Venerdì  3/5 h.18GO!,2001, diretto da Isao Yukisada.  Pluripremiato in patria, il film  è tratto dal romanzo di Kaneshiro Kazuki, ed è presentato da Antonio MOSCATELLO, giornalista, yamatologo e autore del libro ‘Megumi’

 

Venerdì  17/5 h. 18HARMONIUM, 2016, di Kouji Fukada. Premio della Giuria al Festival di Cannes nello stesso anno, il film è presentato da Benedetta GARGANO, autrice e sceneggiatrice Rai

Venerdì  31/5  h.18 SUICIDE CLUB, 2002, di Shi’on Sono.  Vincitore del Fantasia Film Festival nel 2003, questo lavoro  ha successivamente generato un libro, un prequel e un manga. Il film è presentato da Chiara GHIDINI, docente di Religioni e Filosofie dell’Asia Orientale, l’Orientale, Napoli; e da Amleto DE SILVA, scrittore, saggista e sceneggiatore

Giovedì  6/6 h. 18NOBODY KNOWS, 2004, di Hirokazu Kore’eda. Premio al Miglior Attore, Festival di Cannes dello stesso anno, ed  ispirato ad una storia vera, il film è presentato da Giorgio AMITRANO, traduttore, accademico; Professore di Lingua e Letteratura Giapponese,  l’Orientale, Napoli, e autore del libro ‘Iro Iro – il Giappone tra pop e sublime’

Info:

Ingresso adulti con tessera €15
Ingresso studenti € 10
Ingresso soci Lalineascritta €10

Abbonamento adulti 7 film € 85
Abbonamento studenti 4 film € 30
Abbonamento studenti 7 film € 60

Prenotazioni: [email protected]
081 5564013
lalineascritta.it

 

Crediti:

Ideazione e coordinamento: Barbara Waschimps, Roberto De Pascale
Organizzazione per Lalineascritta: Paolo Oliveri del Castillo
Progetto grafico: unaManu
Video produzione: the Mother Factory

Creazioni gastronomiche: 

I PARTNER DELLA RASSEGNA 
H.I.S. Europe Italy 
Kikuchi Japan 
JSG Napoli 
CELG
The Mother Factory 
Sake – Cocktail bar & Sushi restaurant

Mag
3
ven
L’ALTRO GIAPPONE – rassegna cinematografica @ Napoli
Mag 3 giorno intero

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA

L’ALTRO GIAPPONE

visioni del cinema giapponese contemporaneo tra letteratura e società
31 marzo – 6 giugno 2019 | NAPOLI

 ‘Dal secondo dopoguerra i cineasti nipponici sono andati interrogandosi sulla ridefinizione  di identità  del proprio paese attraverso quella degli individui che lo compongono. Altrettanto vero è che  la storia del cinema giapponese ha le sue fondamenta nella letteratura, in quella classica come in quella contemporanea. Da questi due aspetti parte questa breve rassegna che prova a fare luce sulla attualità del Giappone e, forse, a far riflettere anche sulla nostra.’

Dal 31 marzo al 6 giugno 2019, nella sede napoletana de Lalineascritta Laboratori di Scrittura, avrà luogo la rassegna cinematografica ‘L’ALTRO GIAPPONE: visioni del cinema giapponese contemporaneo tra letteratura e società’, a cura di Barbara Waschimps e Roberto De Pascale.

7 FILM PER 7 INCONTRI
L’ALTRO GIAPPONE
, attraverso la visione di 7 film inediti, tutti sottotitolati in italiano, preceduti da una presentazione  e seguiti da un’analisi dei percorsi narrativi, propone sentieri di approccio culturale alla società e alla cultura nipponiche al di fuori dagli schemi, spesso veicolati in maniera fuorviante dai media occidentali.

Ai film si accompagneranno i libri: tra i titoli scelti per la rassegna alcuni hanno ispirato i cineasti, altri, scritti dai nostri ospiti, mostreranno al pubblico aspetti meno noti della società giapponese, altri ancora sono stati scelti per vicinanza  alle tematiche trattate nei film.

Concluderanno gli incontri le degustazioni create dagli chef del cocktail bar SAKE ispirate alle opere in programma.

Gli eventi saranno condotti da Roberto De Pascale  e  Barbara Waschimps, curatori della rassegna e yamatologi.

IL PROGRAMMA DELLA RASSEGNA

(tutte le proiezioni avranno luogo presso la sede de Lalineascritta, via Kerbaker 23, Napoli)

Domenica 31/3  h. 18VILLON’S WIFE, 2009, diretto da Kichitaro Negishi. Premiato per la Miglior Regia al Montreal World Film Festival, il film è tratto da una novella di Dazai Osamu, ed è presentato da Stefania VITI, giornalista,  yamatologa e autrice de ‘il Libro del Sake e degli spiriti giapponesi’ 

Domenica  7/4 h. 18CONFESSIONS, 2010, diretto da Tetsuya Nakashima. Miglior film asiatico, Hong Kong Film Festival, il film è tratto dal romanzo di Kanae Minato, ed è  presentato da Antonella CILENTO, autrice, finalista Premio Strega e direttrice de ‘Lalineascritta’

Domenica  14/4 h. 18 –  100 YEN LOVE, 2014,  di Masaharu Take. Candidato ufficiale del Giappone agli Oscar del 2015 come miglior film straniero, il film è presentato da Maurilio PONZO, tutor di Lingua Giapponese, Università di Catania e fondatore del gruppo CELG – Cultura e Lingua Giapponese

Venerdì  3/5 h.18GO!,2001, diretto da Isao Yukisada.  Pluripremiato in patria, il film  è tratto dal romanzo di Kaneshiro Kazuki, ed è presentato da Antonio MOSCATELLO, giornalista, yamatologo e autore del libro ‘Megumi’

 

Venerdì  17/5 h. 18HARMONIUM, 2016, di Kouji Fukada. Premio della Giuria al Festival di Cannes nello stesso anno, il film è presentato da Benedetta GARGANO, autrice e sceneggiatrice Rai

Venerdì  31/5  h.18 SUICIDE CLUB, 2002, di Shi’on Sono.  Vincitore del Fantasia Film Festival nel 2003, questo lavoro  ha successivamente generato un libro, un prequel e un manga. Il film è presentato da Chiara GHIDINI, docente di Religioni e Filosofie dell’Asia Orientale, l’Orientale, Napoli; e da Amleto DE SILVA, scrittore, saggista e sceneggiatore

Giovedì  6/6 h. 18NOBODY KNOWS, 2004, di Hirokazu Kore’eda. Premio al Miglior Attore, Festival di Cannes dello stesso anno, ed  ispirato ad una storia vera, il film è presentato da Giorgio AMITRANO, traduttore, accademico; Professore di Lingua e Letteratura Giapponese,  l’Orientale, Napoli, e autore del libro ‘Iro Iro – il Giappone tra pop e sublime’

Info:

Ingresso adulti con tessera €15
Ingresso studenti € 10
Ingresso soci Lalineascritta €10

Abbonamento adulti 7 film € 85
Abbonamento studenti 4 film € 30
Abbonamento studenti 7 film € 60

Prenotazioni: [email protected]
081 5564013
lalineascritta.it

 

Crediti:

Ideazione e coordinamento: Barbara Waschimps, Roberto De Pascale
Organizzazione per Lalineascritta: Paolo Oliveri del Castillo
Progetto grafico: unaManu
Video produzione: the Mother Factory

Creazioni gastronomiche: 

I PARTNER DELLA RASSEGNA 
H.I.S. Europe Italy 
Kikuchi Japan 
JSG Napoli 
CELG
The Mother Factory 
Sake – Cocktail bar & Sushi restaurant

Mag
9
gio
Feff 21 Spinoff in Rome – Rassegna cinematografica @ Roma
Mag 9 giorno intero

L’ISTITUTO GIAPPONESE DI CULTURA
in collaborazione con 
FAR EAST FILM FESTIVAL

Presentano

SPIN OFF in ROME

9 maggio – 6 giugno 2019
proiezioni ore 17.00 o 19.00
ingresso libero

In collaborazione con il Far East Film Festival 21 (Udine, 26 aprile – 4 maggio 2019), tra i più prestigiosi festival di cinema asiatico nel mondo, l’Istituto Giapponese di Cultura presenta una selezione di cinque film giapponesi in concorso e fuori concorso nel capoluogo friulano, tutti di recentissima uscita in Giappone, tra cui titoli che al Festival figurano come prime visioni italiane, europee e mondiali. E come recita il proverbio giapponese Ichi-go-ichi-eovvero Un’occasione, un incontro ogni proiezione sarà un’opportunità irripetibile per entrare in contatto con le diverse personalità dei registi e per assaporare il mix di ambientazioni e generi che si alterneranno sul grande schermo: comico, biografico, suspense, sentimentale, futuristico.
Dai contrasti cittadini/campagnoli universalmente noti e dipinti con toni spinti fino all’assurdo della commedia pop FLY ME TO THE SAITAMA di Hideki Takeuchi, alle contestazioni politiche e sociali di fine anni ’60  che fanno da sfondo all’attività del cineasta Wakamatsu nel film DARE TO STOP US di Kazuya SHIRAISHI; dal bizzarro noir MELANCHOLICopera prima di Seiji TANAKA, alla delicata commedia sentimentale ONLY THE CAT KNOWS di Shotaro KOBAYASHI fino al futuristico TEN YEARS JAPAN, che presenta cinque diverse proiezioni distopiche del Giappone nel prossimo decennio, immaginate da altrettanti giovani registi con la supervisione di Hirokazu Kore’eda.
Una rassegna che si presenta come uno spin-off dell’amatissimo Far East Film Festival edizione 21, per consentire anche al pubblico di Roma di scoprire alcune novità della cinematografia nipponica, che sorprende, emoziona e dimostra di essere più viva e vitale che mai.
Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in italiano e inglese.Scoprite il programma del FEFF 2019, sul sito www.fareastfilm.com
e della rassegna Far East Film Festival…Spin Off in Rome 
sul sito  www.jfroma.it

PROGRAMMA PROIEZIONI

gio 9 maggio ore 19.00
e ven 24 maggio ore 17.00

FLY ME TO THE SAITAMA 
di Hideki Takeuchi 
(Tit. originale Tonde Saitama /翔んで埼玉 , 2019, C, 107’ bluray)
European Premiere al FEFF 21
V.O. con sott. in italiano e inglese
 
Tokyo-Saitama: una rivalità tra province, o meglio tra città e periferia, che affonda le radici nel passato diventa un’epopea esilarante che solo Hideki Takeuchi – regista di Thermae Romae e Nodame Cantabile – poteva mettere in scena in modo così irresistibile e fuori dagli schemi. Straordinario  successo  in Giappone, tratto dall’omonimo manga di Mineo Maya, nel cast figura anche il noto danzatore butoh Akaji Maro.

FLY ME TO THE SAITAMA ©2019 Fuji Television Network, Inc.

ven 10 maggio ore 17.00
e ven 31 maggio ore 19.00

MELANCHOLIC 
di Seiji TANAKA
(Tit. originale Merankorikku /メランコリック, 2018, C, 113’ bluray)
International Premiere al FEFF 21
V.O. con sott. in italiano e inglese
Consigliato a un pubblico adulto
 
Kazuhiko, giovane laureato in una prestigiosa università nipponica, conduce una vita che sta prendendo una piega insignificante, fino al giorno in cui va a lavorare in un bagno termale e scopre che, dopo la chiusura al pubblico, il luogo si trasforma in qualcosa di molto diverso, con lo zampino della yakuza… Umore nero, un tocco romantico e qualche scena di azione rendono il film molto gradevole.
Vincitore del 31st Tokyo International Film Festival Japanese Cinema Splash – Best Director Award.

MELANCHOLIC ©2018 One Goose LLC

gio 16 maggio ore 19.00
e mar 28 maggio ore 17.00

DARE TO STOP US 
di Kazuya SHIRAISHI
(Tit. originale Tomerareruka Oretachi Wo /止められるか、俺たちを2018, C, 118’ bluray)
Italian Premiere al FEFF 21
V.O. con sott. in italiano e inglese
Consigliato a un pubblico adulto
 
Il racconto della giovane Megumi, caparbiamente entrata a far parte della Wakamatsu Production a fine anni ’60, svela la grande passione, gli ideali, l’esuberante energia creativa alla base dei film rivoluzionari di Koji Wakamatsu, tra i cineasti più radicali e indipendenti della storia del cinema giapponese.

DARE TO STOP US ©2018 Wakamatsu Production

ven 17 maggio ore 17.00
e gio 6 giugno ore 19.00

TEN YEARS JAPAN
di Yusuke Kinoshita, Chie Hayakawa, Akiyo Fujimura,
Kei Ishikawa, Megumi Tsuno

(Tit. originale Junen / 十年, 2018, C, 99’ bluray)
Italian Premiere al FEFF 21
V.O. con sottotitoli in italiano e inglese
 
Il film fa parte del  più ampio progetto internazionale TEN YEARS ideato a Hong Kong, che ha coinvolto Giappone Thailandia e Taiwan. Ten Years Japan è costruito su cinque storie indipendenti, supervisionate da Hirokazu Kore’eda e dirette da giovani registi nipponici che hanno immaginato il proprio Paese tra dieci anni, impegnato a fronteggiare, tra gli altri, problemi di inquinamento, invecchiamento demografico e nuove modalità di reclutamento militare.  Ad accomunare le storie una visione distopica del Giappone nel prossimo futuro, non dissimile dai lavori dei cineasti hongkonghesi che nel 2016 hanno dato il via al progetto poi esteso in altre regioni asiatiche.

TEN YEARS JAPAN © Golden Scene Co. Ltd.

gio 23 maggio ore 19.00
e mar 4 giugno ore 17.00

ONLY THE CAT KNOWS
di Shotaro KOBAYASHI
(Tit. originale Hatsukoi – Otoosan, Chibi ga inakunarimashita /初恋 ~お父さん,チビがいなくなりました, 2019, C, 104’ bluray)
World Premiere al FEFF 21
V.O. con sott. in italiano e inglese
 
Incantevole commedia sentimentale incentrata su una coppia di pensionati logorati dalla routine, un segreto inconfessato e la cruciale scomparsa del gatto di famiglia, Chibi. Nel ruolo di protagonisti due popolarissimi attori per la prima volta insieme: Chieko Baisho, tra le favorite del regista Yoji Yamada – indimenticabile nel ruolo di Sakura, la sorella di Tora-san della serie Otoko wa tsurai yo – e Tatsuya Fuji, una lunga carriera iniziata nel 1964, costellata di successi e passata  attraverso film cult come L’impero dei sensi e L’impero delle passioni di Nagisa Oshima, Bright Future di Kiyoshi Kurosawa e Ryuzo 7 di Kitano Takeshi.

ONLY THE CAT KNOWS ©2019 The Klockworx Co., Ltd.

Mag
10
ven
Feff 21 Spinoff in Rome – Rassegna cinematografica @ Roma
Mag 10 giorno intero

L’ISTITUTO GIAPPONESE DI CULTURA
in collaborazione con 
FAR EAST FILM FESTIVAL

Presentano

SPIN OFF in ROME

9 maggio – 6 giugno 2019
proiezioni ore 17.00 o 19.00
ingresso libero

In collaborazione con il Far East Film Festival 21 (Udine, 26 aprile – 4 maggio 2019), tra i più prestigiosi festival di cinema asiatico nel mondo, l’Istituto Giapponese di Cultura presenta una selezione di cinque film giapponesi in concorso e fuori concorso nel capoluogo friulano, tutti di recentissima uscita in Giappone, tra cui titoli che al Festival figurano come prime visioni italiane, europee e mondiali. E come recita il proverbio giapponese Ichi-go-ichi-eovvero Un’occasione, un incontro ogni proiezione sarà un’opportunità irripetibile per entrare in contatto con le diverse personalità dei registi e per assaporare il mix di ambientazioni e generi che si alterneranno sul grande schermo: comico, biografico, suspense, sentimentale, futuristico.
Dai contrasti cittadini/campagnoli universalmente noti e dipinti con toni spinti fino all’assurdo della commedia pop FLY ME TO THE SAITAMA di Hideki Takeuchi, alle contestazioni politiche e sociali di fine anni ’60  che fanno da sfondo all’attività del cineasta Wakamatsu nel film DARE TO STOP US di Kazuya SHIRAISHI; dal bizzarro noir MELANCHOLICopera prima di Seiji TANAKA, alla delicata commedia sentimentale ONLY THE CAT KNOWS di Shotaro KOBAYASHI fino al futuristico TEN YEARS JAPAN, che presenta cinque diverse proiezioni distopiche del Giappone nel prossimo decennio, immaginate da altrettanti giovani registi con la supervisione di Hirokazu Kore’eda.
Una rassegna che si presenta come uno spin-off dell’amatissimo Far East Film Festival edizione 21, per consentire anche al pubblico di Roma di scoprire alcune novità della cinematografia nipponica, che sorprende, emoziona e dimostra di essere più viva e vitale che mai.
Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in italiano e inglese.Scoprite il programma del FEFF 2019, sul sito www.fareastfilm.com
e della rassegna Far East Film Festival…Spin Off in Rome 
sul sito  www.jfroma.it

PROGRAMMA PROIEZIONI

gio 9 maggio ore 19.00
e ven 24 maggio ore 17.00

FLY ME TO THE SAITAMA 
di Hideki Takeuchi 
(Tit. originale Tonde Saitama /翔んで埼玉 , 2019, C, 107’ bluray)
European Premiere al FEFF 21
V.O. con sott. in italiano e inglese
 
Tokyo-Saitama: una rivalità tra province, o meglio tra città e periferia, che affonda le radici nel passato diventa un’epopea esilarante che solo Hideki Takeuchi – regista di Thermae Romae e Nodame Cantabile – poteva mettere in scena in modo così irresistibile e fuori dagli schemi. Straordinario  successo  in Giappone, tratto dall’omonimo manga di Mineo Maya, nel cast figura anche il noto danzatore butoh Akaji Maro.

FLY ME TO THE SAITAMA ©2019 Fuji Television Network, Inc.

ven 10 maggio ore 17.00
e ven 31 maggio ore 19.00

MELANCHOLIC 
di Seiji TANAKA
(Tit. originale Merankorikku /メランコリック, 2018, C, 113’ bluray)
International Premiere al FEFF 21
V.O. con sott. in italiano e inglese
Consigliato a un pubblico adulto
 
Kazuhiko, giovane laureato in una prestigiosa università nipponica, conduce una vita che sta prendendo una piega insignificante, fino al giorno in cui va a lavorare in un bagno termale e scopre che, dopo la chiusura al pubblico, il luogo si trasforma in qualcosa di molto diverso, con lo zampino della yakuza… Umore nero, un tocco romantico e qualche scena di azione rendono il film molto gradevole.
Vincitore del 31st Tokyo International Film Festival Japanese Cinema Splash – Best Director Award.

MELANCHOLIC ©2018 One Goose LLC

gio 16 maggio ore 19.00
e mar 28 maggio ore 17.00

DARE TO STOP US 
di Kazuya SHIRAISHI
(Tit. originale Tomerareruka Oretachi Wo /止められるか、俺たちを2018, C, 118’ bluray)
Italian Premiere al FEFF 21
V.O. con sott. in italiano e inglese
Consigliato a un pubblico adulto
 
Il racconto della giovane Megumi, caparbiamente entrata a far parte della Wakamatsu Production a fine anni ’60, svela la grande passione, gli ideali, l’esuberante energia creativa alla base dei film rivoluzionari di Koji Wakamatsu, tra i cineasti più radicali e indipendenti della storia del cinema giapponese.

DARE TO STOP US ©2018 Wakamatsu Production

ven 17 maggio ore 17.00
e gio 6 giugno ore 19.00

TEN YEARS JAPAN
di Yusuke Kinoshita, Chie Hayakawa, Akiyo Fujimura,
Kei Ishikawa, Megumi Tsuno

(Tit. originale Junen / 十年, 2018, C, 99’ bluray)
Italian Premiere al FEFF 21
V.O. con sottotitoli in italiano e inglese
 
Il film fa parte del  più ampio progetto internazionale TEN YEARS ideato a Hong Kong, che ha coinvolto Giappone Thailandia e Taiwan. Ten Years Japan è costruito su cinque storie indipendenti, supervisionate da Hirokazu Kore’eda e dirette da giovani registi nipponici che hanno immaginato il proprio Paese tra dieci anni, impegnato a fronteggiare, tra gli altri, problemi di inquinamento, invecchiamento demografico e nuove modalità di reclutamento militare.  Ad accomunare le storie una visione distopica del Giappone nel prossimo futuro, non dissimile dai lavori dei cineasti hongkonghesi che nel 2016 hanno dato il via al progetto poi esteso in altre regioni asiatiche.

TEN YEARS JAPAN © Golden Scene Co. Ltd.

gio 23 maggio ore 19.00
e mar 4 giugno ore 17.00

ONLY THE CAT KNOWS
di Shotaro KOBAYASHI
(Tit. originale Hatsukoi – Otoosan, Chibi ga inakunarimashita /初恋 ~お父さん,チビがいなくなりました, 2019, C, 104’ bluray)
World Premiere al FEFF 21
V.O. con sott. in italiano e inglese
 
Incantevole commedia sentimentale incentrata su una coppia di pensionati logorati dalla routine, un segreto inconfessato e la cruciale scomparsa del gatto di famiglia, Chibi. Nel ruolo di protagonisti due popolarissimi attori per la prima volta insieme: Chieko Baisho, tra le favorite del regista Yoji Yamada – indimenticabile nel ruolo di Sakura, la sorella di Tora-san della serie Otoko wa tsurai yo – e Tatsuya Fuji, una lunga carriera iniziata nel 1964, costellata di successi e passata  attraverso film cult come L’impero dei sensi e L’impero delle passioni di Nagisa Oshima, Bright Future di Kiyoshi Kurosawa e Ryuzo 7 di Kitano Takeshi.

ONLY THE CAT KNOWS ©2019 The Klockworx Co., Ltd.

L’ARTE DEL KIMONO- Antiche sete del Sol Levante @ Melegnano (MI)
Mag 10–Mag 19 giorno intero
L'ARTE DEL KIMONO- Antiche sete del Sol Levante @ Melegnano (MI)

Nel contesto storico-artistico del Castello Mediceo di Melegnano sarà organizzata una manifestazione culturale che presenterà e svilupperà il tema dell’abbigliamento classico giapponese, con la finalità di avvicinare il pubblico ai costumi classici giapponesi, evocativi sia di una millenaria cultura artigianale ed artistica, sia di tradizioni, riti sociali, usi e simboli quasi del tutto sconosciuti alla maggior parte del pubblico occidentale.
La manifestazione si articolerà in:
•una mostra allestita nelle Sala dell’Imperatore e Sala delle Stagioni, dove verranno esposti diversi preziosi ed antichi Kimono femminili da cerimonia corredati da una selezione di cinture formali Obi Maru
•alcuni eventi collaterali di accompagnamento della mostra, che si terranno nella attigua Sala delle Battaglie
La manifestazione, promossa dall’Assessorato alla Cultura della città in collaborazione con il ” Centro di Cultura Italia Asia di Milano, è curata e allestita da Rosanna Galli.

●Castello Mediceo di Melegnano
– Piazza della Vittoria – Sala dell’Imperatore

○venerdì 10 Maggio
– ore 17,30
– Inaugurazione della mostra (con l’esecuzione di alcuni brani tratti dalla “Madama Butterfly di Puccini.
con Soprano: Monica Mariani, al Pianoforte: Gian Francesco Amoroso)
– Ingresso gratuito
– Orari mostra:
martedì / venerdì 16:00 – 19:00 
sabato/domenica : 10:00- 12:00 /16:00- 19:00 
LUNEDì CHIUSO

○sabato 11 Maggio
– ore 20,45 
– Spettacolo “Caleidoscopio nipponico” (Un viaggio musicale al pianoforte con brani di autori contemporanei giapponesi, accompagnato da immagini scattate da alcuni fotoamatori e dalla lettura di brevi brani letterari antichi e moderni – con Susanna Marino – testi e immagini e Luca Rampini – pianoforte, Sala delle Battaglie)

○venerdì 17 Maggio
– ore 20,45 
– Presentazione “Cosa è il Kimono?” (accompagnata dalla proiezione di numerose immagini ed illustrazioni sul tema. A cura di Bruno Gentili – testi e immagini, Sala delle Battaglie).

○sabato 18 Maggio 
– ore 17,30 
– Presentazione del “Kitsuke” vestizione del kimono (con un’introduzione socio-antropologica sull’arte vestimentaria nipponica a cura di Susanna Marino, a cui farà seguito la vestizione del kimono: kitsuke. La maestra Tomoko Hoashi, illustrerà, passo dopo passo, come indossare questo antico capo d’abbigliamento tradizionale). 

Mag
11
sab
Proiezione “Manga Do, Igort e la via del Manga” a WOW Spazio Fumetto @ Milano
Proiezione "Manga Do, Igort e la via del Manga" a WOW Spazio Fumetto @ Milano

Manga Do, Igort e la via del Manga

Regia di: Domenico Distilo
DOCUMENTARIO – 2018, 60 minuti

Sabato 11 maggio alle ore 18:30 a WOW Spazio Fumetto 

in collaborazione con Movie Day – la proiezione del Manga Do. Igort e la via del manga 
il documentario che racconta il viaggio di Igort, importante autore italiano di graphic novel, nei luoghi fondativi della cultura giapponese.

Il film porta lo spettatore sulla via del manga, dove per ‘via’, come nelle discipline orientali, si vuole intendere un percorso intrapreso per trasformare una tecnica, quella del racconto disegnato, in una pratica di perfezionamento.

Per assistere alla proiezione del documentario presso WOW Spazio Fumetto – Museo del Fumetto di Milano (viale Campania, 12) è necessaria la prenotazione del biglietto al seguente link: http://www.movieday.it/event/event_details?event_id=2054


Igort
, nome d’arte di Igor Tuveri, è personalità poliedrica di artista. 
Autore prolifico di graphic novel pluripremiate, illustratore ed editore, è anche autore di racconti, romanzi e musiche. È stato il primo occidentale a disegnare un manga in Giappone e ha pubblicato su tutte le più prestigiose riviste italiane e internazionali. 

Nutrendosi di lunghe permanenze in Giappone e nei paesi dell’ex Unione Sovietica, ha maturato uno stile espressivo che unisce la peculiarità del graphic novel, di cui è maestro riconosciuto e del graphic journalism, diventando una voce tra le più originali del panorama artistico internazionale. 

Premiato al Comicon come migliore disegnatore del 2016, a Lucca Comics come migliore autore 2016, Premio Napoli per la diffusione della cultura italiana, Premio Romics alla carriera 2017.

Mag
16
gio
Feff 21 Spinoff in Rome – Rassegna cinematografica @ Roma
Mag 16 giorno intero

L’ISTITUTO GIAPPONESE DI CULTURA
in collaborazione con 
FAR EAST FILM FESTIVAL

Presentano

SPIN OFF in ROME

9 maggio – 6 giugno 2019
proiezioni ore 17.00 o 19.00
ingresso libero

In collaborazione con il Far East Film Festival 21 (Udine, 26 aprile – 4 maggio 2019), tra i più prestigiosi festival di cinema asiatico nel mondo, l’Istituto Giapponese di Cultura presenta una selezione di cinque film giapponesi in concorso e fuori concorso nel capoluogo friulano, tutti di recentissima uscita in Giappone, tra cui titoli che al Festival figurano come prime visioni italiane, europee e mondiali. E come recita il proverbio giapponese Ichi-go-ichi-eovvero Un’occasione, un incontro ogni proiezione sarà un’opportunità irripetibile per entrare in contatto con le diverse personalità dei registi e per assaporare il mix di ambientazioni e generi che si alterneranno sul grande schermo: comico, biografico, suspense, sentimentale, futuristico.
Dai contrasti cittadini/campagnoli universalmente noti e dipinti con toni spinti fino all’assurdo della commedia pop FLY ME TO THE SAITAMA di Hideki Takeuchi, alle contestazioni politiche e sociali di fine anni ’60  che fanno da sfondo all’attività del cineasta Wakamatsu nel film DARE TO STOP US di Kazuya SHIRAISHI; dal bizzarro noir MELANCHOLICopera prima di Seiji TANAKA, alla delicata commedia sentimentale ONLY THE CAT KNOWS di Shotaro KOBAYASHI fino al futuristico TEN YEARS JAPAN, che presenta cinque diverse proiezioni distopiche del Giappone nel prossimo decennio, immaginate da altrettanti giovani registi con la supervisione di Hirokazu Kore’eda.
Una rassegna che si presenta come uno spin-off dell’amatissimo Far East Film Festival edizione 21, per consentire anche al pubblico di Roma di scoprire alcune novità della cinematografia nipponica, che sorprende, emoziona e dimostra di essere più viva e vitale che mai.
Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in italiano e inglese.Scoprite il programma del FEFF 2019, sul sito www.fareastfilm.com
e della rassegna Far East Film Festival…Spin Off in Rome 
sul sito  www.jfroma.it

PROGRAMMA PROIEZIONI

gio 9 maggio ore 19.00
e ven 24 maggio ore 17.00

FLY ME TO THE SAITAMA 
di Hideki Takeuchi 
(Tit. originale Tonde Saitama /翔んで埼玉 , 2019, C, 107’ bluray)
European Premiere al FEFF 21
V.O. con sott. in italiano e inglese
 
Tokyo-Saitama: una rivalità tra province, o meglio tra città e periferia, che affonda le radici nel passato diventa un’epopea esilarante che solo Hideki Takeuchi – regista di Thermae Romae e Nodame Cantabile – poteva mettere in scena in modo così irresistibile e fuori dagli schemi. Straordinario  successo  in Giappone, tratto dall’omonimo manga di Mineo Maya, nel cast figura anche il noto danzatore butoh Akaji Maro.

FLY ME TO THE SAITAMA ©2019 Fuji Television Network, Inc.

ven 10 maggio ore 17.00
e ven 31 maggio ore 19.00

MELANCHOLIC 
di Seiji TANAKA
(Tit. originale Merankorikku /メランコリック, 2018, C, 113’ bluray)
International Premiere al FEFF 21
V.O. con sott. in italiano e inglese
Consigliato a un pubblico adulto
 
Kazuhiko, giovane laureato in una prestigiosa università nipponica, conduce una vita che sta prendendo una piega insignificante, fino al giorno in cui va a lavorare in un bagno termale e scopre che, dopo la chiusura al pubblico, il luogo si trasforma in qualcosa di molto diverso, con lo zampino della yakuza… Umore nero, un tocco romantico e qualche scena di azione rendono il film molto gradevole.
Vincitore del 31st Tokyo International Film Festival Japanese Cinema Splash – Best Director Award.

MELANCHOLIC ©2018 One Goose LLC

gio 16 maggio ore 19.00
e mar 28 maggio ore 17.00

DARE TO STOP US 
di Kazuya SHIRAISHI
(Tit. originale Tomerareruka Oretachi Wo /止められるか、俺たちを2018, C, 118’ bluray)
Italian Premiere al FEFF 21
V.O. con sott. in italiano e inglese
Consigliato a un pubblico adulto
 
Il racconto della giovane Megumi, caparbiamente entrata a far parte della Wakamatsu Production a fine anni ’60, svela la grande passione, gli ideali, l’esuberante energia creativa alla base dei film rivoluzionari di Koji Wakamatsu, tra i cineasti più radicali e indipendenti della storia del cinema giapponese.

DARE TO STOP US ©2018 Wakamatsu Production

ven 17 maggio ore 17.00
e gio 6 giugno ore 19.00

TEN YEARS JAPAN
di Yusuke Kinoshita, Chie Hayakawa, Akiyo Fujimura,
Kei Ishikawa, Megumi Tsuno

(Tit. originale Junen / 十年, 2018, C, 99’ bluray)
Italian Premiere al FEFF 21
V.O. con sottotitoli in italiano e inglese
 
Il film fa parte del  più ampio progetto internazionale TEN YEARS ideato a Hong Kong, che ha coinvolto Giappone Thailandia e Taiwan. Ten Years Japan è costruito su cinque storie indipendenti, supervisionate da Hirokazu Kore’eda e dirette da giovani registi nipponici che hanno immaginato il proprio Paese tra dieci anni, impegnato a fronteggiare, tra gli altri, problemi di inquinamento, invecchiamento demografico e nuove modalità di reclutamento militare.  Ad accomunare le storie una visione distopica del Giappone nel prossimo futuro, non dissimile dai lavori dei cineasti hongkonghesi che nel 2016 hanno dato il via al progetto poi esteso in altre regioni asiatiche.

TEN YEARS JAPAN © Golden Scene Co. Ltd.

gio 23 maggio ore 19.00
e mar 4 giugno ore 17.00

ONLY THE CAT KNOWS
di Shotaro KOBAYASHI
(Tit. originale Hatsukoi – Otoosan, Chibi ga inakunarimashita /初恋 ~お父さん,チビがいなくなりました, 2019, C, 104’ bluray)
World Premiere al FEFF 21
V.O. con sott. in italiano e inglese
 
Incantevole commedia sentimentale incentrata su una coppia di pensionati logorati dalla routine, un segreto inconfessato e la cruciale scomparsa del gatto di famiglia, Chibi. Nel ruolo di protagonisti due popolarissimi attori per la prima volta insieme: Chieko Baisho, tra le favorite del regista Yoji Yamada – indimenticabile nel ruolo di Sakura, la sorella di Tora-san della serie Otoko wa tsurai yo – e Tatsuya Fuji, una lunga carriera iniziata nel 1964, costellata di successi e passata  attraverso film cult come L’impero dei sensi e L’impero delle passioni di Nagisa Oshima, Bright Future di Kiyoshi Kurosawa e Ryuzo 7 di Kitano Takeshi.

ONLY THE CAT KNOWS ©2019 The Klockworx Co., Ltd.

Mag
17
ven
Feff 21 Spinoff in Rome – Rassegna cinematografica @ Roma
Mag 17 giorno intero

L’ISTITUTO GIAPPONESE DI CULTURA
in collaborazione con 
FAR EAST FILM FESTIVAL

Presentano

SPIN OFF in ROME

9 maggio – 6 giugno 2019
proiezioni ore 17.00 o 19.00
ingresso libero

In collaborazione con il Far East Film Festival 21 (Udine, 26 aprile – 4 maggio 2019), tra i più prestigiosi festival di cinema asiatico nel mondo, l’Istituto Giapponese di Cultura presenta una selezione di cinque film giapponesi in concorso e fuori concorso nel capoluogo friulano, tutti di recentissima uscita in Giappone, tra cui titoli che al Festival figurano come prime visioni italiane, europee e mondiali. E come recita il proverbio giapponese Ichi-go-ichi-eovvero Un’occasione, un incontro ogni proiezione sarà un’opportunità irripetibile per entrare in contatto con le diverse personalità dei registi e per assaporare il mix di ambientazioni e generi che si alterneranno sul grande schermo: comico, biografico, suspense, sentimentale, futuristico.
Dai contrasti cittadini/campagnoli universalmente noti e dipinti con toni spinti fino all’assurdo della commedia pop FLY ME TO THE SAITAMA di Hideki Takeuchi, alle contestazioni politiche e sociali di fine anni ’60  che fanno da sfondo all’attività del cineasta Wakamatsu nel film DARE TO STOP US di Kazuya SHIRAISHI; dal bizzarro noir MELANCHOLICopera prima di Seiji TANAKA, alla delicata commedia sentimentale ONLY THE CAT KNOWS di Shotaro KOBAYASHI fino al futuristico TEN YEARS JAPAN, che presenta cinque diverse proiezioni distopiche del Giappone nel prossimo decennio, immaginate da altrettanti giovani registi con la supervisione di Hirokazu Kore’eda.
Una rassegna che si presenta come uno spin-off dell’amatissimo Far East Film Festival edizione 21, per consentire anche al pubblico di Roma di scoprire alcune novità della cinematografia nipponica, che sorprende, emoziona e dimostra di essere più viva e vitale che mai.
Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in italiano e inglese.Scoprite il programma del FEFF 2019, sul sito www.fareastfilm.com
e della rassegna Far East Film Festival…Spin Off in Rome 
sul sito  www.jfroma.it

PROGRAMMA PROIEZIONI

gio 9 maggio ore 19.00
e ven 24 maggio ore 17.00

FLY ME TO THE SAITAMA 
di Hideki Takeuchi 
(Tit. originale Tonde Saitama /翔んで埼玉 , 2019, C, 107’ bluray)
European Premiere al FEFF 21
V.O. con sott. in italiano e inglese
 
Tokyo-Saitama: una rivalità tra province, o meglio tra città e periferia, che affonda le radici nel passato diventa un’epopea esilarante che solo Hideki Takeuchi – regista di Thermae Romae e Nodame Cantabile – poteva mettere in scena in modo così irresistibile e fuori dagli schemi. Straordinario  successo  in Giappone, tratto dall’omonimo manga di Mineo Maya, nel cast figura anche il noto danzatore butoh Akaji Maro.

FLY ME TO THE SAITAMA ©2019 Fuji Television Network, Inc.

ven 10 maggio ore 17.00
e ven 31 maggio ore 19.00

MELANCHOLIC 
di Seiji TANAKA
(Tit. originale Merankorikku /メランコリック, 2018, C, 113’ bluray)
International Premiere al FEFF 21
V.O. con sott. in italiano e inglese
Consigliato a un pubblico adulto
 
Kazuhiko, giovane laureato in una prestigiosa università nipponica, conduce una vita che sta prendendo una piega insignificante, fino al giorno in cui va a lavorare in un bagno termale e scopre che, dopo la chiusura al pubblico, il luogo si trasforma in qualcosa di molto diverso, con lo zampino della yakuza… Umore nero, un tocco romantico e qualche scena di azione rendono il film molto gradevole.
Vincitore del 31st Tokyo International Film Festival Japanese Cinema Splash – Best Director Award.

MELANCHOLIC ©2018 One Goose LLC

gio 16 maggio ore 19.00
e mar 28 maggio ore 17.00

DARE TO STOP US 
di Kazuya SHIRAISHI
(Tit. originale Tomerareruka Oretachi Wo /止められるか、俺たちを2018, C, 118’ bluray)
Italian Premiere al FEFF 21
V.O. con sott. in italiano e inglese
Consigliato a un pubblico adulto
 
Il racconto della giovane Megumi, caparbiamente entrata a far parte della Wakamatsu Production a fine anni ’60, svela la grande passione, gli ideali, l’esuberante energia creativa alla base dei film rivoluzionari di Koji Wakamatsu, tra i cineasti più radicali e indipendenti della storia del cinema giapponese.

DARE TO STOP US ©2018 Wakamatsu Production

ven 17 maggio ore 17.00
e gio 6 giugno ore 19.00

TEN YEARS JAPAN
di Yusuke Kinoshita, Chie Hayakawa, Akiyo Fujimura,
Kei Ishikawa, Megumi Tsuno

(Tit. originale Junen / 十年, 2018, C, 99’ bluray)
Italian Premiere al FEFF 21
V.O. con sottotitoli in italiano e inglese
 
Il film fa parte del  più ampio progetto internazionale TEN YEARS ideato a Hong Kong, che ha coinvolto Giappone Thailandia e Taiwan. Ten Years Japan è costruito su cinque storie indipendenti, supervisionate da Hirokazu Kore’eda e dirette da giovani registi nipponici che hanno immaginato il proprio Paese tra dieci anni, impegnato a fronteggiare, tra gli altri, problemi di inquinamento, invecchiamento demografico e nuove modalità di reclutamento militare.  Ad accomunare le storie una visione distopica del Giappone nel prossimo futuro, non dissimile dai lavori dei cineasti hongkonghesi che nel 2016 hanno dato il via al progetto poi esteso in altre regioni asiatiche.

TEN YEARS JAPAN © Golden Scene Co. Ltd.

gio 23 maggio ore 19.00
e mar 4 giugno ore 17.00

ONLY THE CAT KNOWS
di Shotaro KOBAYASHI
(Tit. originale Hatsukoi – Otoosan, Chibi ga inakunarimashita /初恋 ~お父さん,チビがいなくなりました, 2019, C, 104’ bluray)
World Premiere al FEFF 21
V.O. con sott. in italiano e inglese
 
Incantevole commedia sentimentale incentrata su una coppia di pensionati logorati dalla routine, un segreto inconfessato e la cruciale scomparsa del gatto di famiglia, Chibi. Nel ruolo di protagonisti due popolarissimi attori per la prima volta insieme: Chieko Baisho, tra le favorite del regista Yoji Yamada – indimenticabile nel ruolo di Sakura, la sorella di Tora-san della serie Otoko wa tsurai yo – e Tatsuya Fuji, una lunga carriera iniziata nel 1964, costellata di successi e passata  attraverso film cult come L’impero dei sensi e L’impero delle passioni di Nagisa Oshima, Bright Future di Kiyoshi Kurosawa e Ryuzo 7 di Kitano Takeshi.

ONLY THE CAT KNOWS ©2019 The Klockworx Co., Ltd.

L’ALTRO GIAPPONE – rassegna cinematografica @ Napoli
Mag 17 giorno intero

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA

L’ALTRO GIAPPONE

visioni del cinema giapponese contemporaneo tra letteratura e società
31 marzo – 6 giugno 2019 | NAPOLI

 ‘Dal secondo dopoguerra i cineasti nipponici sono andati interrogandosi sulla ridefinizione  di identità  del proprio paese attraverso quella degli individui che lo compongono. Altrettanto vero è che  la storia del cinema giapponese ha le sue fondamenta nella letteratura, in quella classica come in quella contemporanea. Da questi due aspetti parte questa breve rassegna che prova a fare luce sulla attualità del Giappone e, forse, a far riflettere anche sulla nostra.’

Dal 31 marzo al 6 giugno 2019, nella sede napoletana de Lalineascritta Laboratori di Scrittura, avrà luogo la rassegna cinematografica ‘L’ALTRO GIAPPONE: visioni del cinema giapponese contemporaneo tra letteratura e società’, a cura di Barbara Waschimps e Roberto De Pascale.

7 FILM PER 7 INCONTRI
L’ALTRO GIAPPONE
, attraverso la visione di 7 film inediti, tutti sottotitolati in italiano, preceduti da una presentazione  e seguiti da un’analisi dei percorsi narrativi, propone sentieri di approccio culturale alla società e alla cultura nipponiche al di fuori dagli schemi, spesso veicolati in maniera fuorviante dai media occidentali.

Ai film si accompagneranno i libri: tra i titoli scelti per la rassegna alcuni hanno ispirato i cineasti, altri, scritti dai nostri ospiti, mostreranno al pubblico aspetti meno noti della società giapponese, altri ancora sono stati scelti per vicinanza  alle tematiche trattate nei film.

Concluderanno gli incontri le degustazioni create dagli chef del cocktail bar SAKE ispirate alle opere in programma.

Gli eventi saranno condotti da Roberto De Pascale  e  Barbara Waschimps, curatori della rassegna e yamatologi.

IL PROGRAMMA DELLA RASSEGNA

(tutte le proiezioni avranno luogo presso la sede de Lalineascritta, via Kerbaker 23, Napoli)

Domenica 31/3  h. 18VILLON’S WIFE, 2009, diretto da Kichitaro Negishi. Premiato per la Miglior Regia al Montreal World Film Festival, il film è tratto da una novella di Dazai Osamu, ed è presentato da Stefania VITI, giornalista,  yamatologa e autrice de ‘il Libro del Sake e degli spiriti giapponesi’ 

Domenica  7/4 h. 18CONFESSIONS, 2010, diretto da Tetsuya Nakashima. Miglior film asiatico, Hong Kong Film Festival, il film è tratto dal romanzo di Kanae Minato, ed è  presentato da Antonella CILENTO, autrice, finalista Premio Strega e direttrice de ‘Lalineascritta’

Domenica  14/4 h. 18 –  100 YEN LOVE, 2014,  di Masaharu Take. Candidato ufficiale del Giappone agli Oscar del 2015 come miglior film straniero, il film è presentato da Maurilio PONZO, tutor di Lingua Giapponese, Università di Catania e fondatore del gruppo CELG – Cultura e Lingua Giapponese

Venerdì  3/5 h.18GO!,2001, diretto da Isao Yukisada.  Pluripremiato in patria, il film  è tratto dal romanzo di Kaneshiro Kazuki, ed è presentato da Antonio MOSCATELLO, giornalista, yamatologo e autore del libro ‘Megumi’

 

Venerdì  17/5 h. 18HARMONIUM, 2016, di Kouji Fukada. Premio della Giuria al Festival di Cannes nello stesso anno, il film è presentato da Benedetta GARGANO, autrice e sceneggiatrice Rai

Venerdì  31/5  h.18 SUICIDE CLUB, 2002, di Shi’on Sono.  Vincitore del Fantasia Film Festival nel 2003, questo lavoro  ha successivamente generato un libro, un prequel e un manga. Il film è presentato da Chiara GHIDINI, docente di Religioni e Filosofie dell’Asia Orientale, l’Orientale, Napoli; e da Amleto DE SILVA, scrittore, saggista e sceneggiatore

Giovedì  6/6 h. 18NOBODY KNOWS, 2004, di Hirokazu Kore’eda. Premio al Miglior Attore, Festival di Cannes dello stesso anno, ed  ispirato ad una storia vera, il film è presentato da Giorgio AMITRANO, traduttore, accademico; Professore di Lingua e Letteratura Giapponese,  l’Orientale, Napoli, e autore del libro ‘Iro Iro – il Giappone tra pop e sublime’

Info:

Ingresso adulti con tessera €15
Ingresso studenti € 10
Ingresso soci Lalineascritta €10

Abbonamento adulti 7 film € 85
Abbonamento studenti 4 film € 30
Abbonamento studenti 7 film € 60

Prenotazioni: [email protected]
081 5564013
lalineascritta.it

 

Crediti:

Ideazione e coordinamento: Barbara Waschimps, Roberto De Pascale
Organizzazione per Lalineascritta: Paolo Oliveri del Castillo
Progetto grafico: unaManu
Video produzione: the Mother Factory

Creazioni gastronomiche: 

I PARTNER DELLA RASSEGNA 
H.I.S. Europe Italy 
Kikuchi Japan 
JSG Napoli 
CELG
The Mother Factory 
Sake – Cocktail bar & Sushi restaurant

NipPop 2019 – #FoodPop: GIAPPONE DA GUSTARE @ Bologna
Mag 17–Mag 19 giorno intero
NipPop 2019 - #FoodPop: GIAPPONE DA GUSTARE @ Bologna

Dal 17 al 19 maggio 2019 – Bologna  

#FoodPop: GIAPPONE DA GUSTARE

Torna per la nona edizione il festival NipPop, promosso dall’omonima associazione culturale in collaborazione con il Quartiere Santo Stefano.

 Tre giorni per scoprire il meglio della cultura giapponese contemporanea, attraverso tutte le declinazioni di uno dei suoi temi più famosi e amati: food culture, cibo e riscoperta dei sapori, tra show cooking, ospiti ed eventi.

Confermati i primi, straordinari ospiti internazionali, amatissimi dal pubblico italiano: la pluripremiata scrittrice OGAWA ITO e HIROHIKO SHODA (CHEF HIRO).

Nel suo romanzo “Il ristorante dell’amore ritrovato”, OGAWA ITO racconta l’amore per la cucina, gli ingredienti e la preparazione del cibo attraverso gli occhi e la voce della sua protagonista. Un racconto emozionante che i visitatori del Festival NipPop avranno il piacere di vivere in prima persona: la celebre scrittrice giapponese, pluripremiata in patria e in Italia, sarà infatti una delle ospiti d’onore della manifestazione dedicata alla cultura nipponica contemporanea, che si svolgerà a Bologna dal 17 al 19 maggio.

La sua presenza non è certamente casuale: questa nona edizione – accolta nuovamente negli splendidi spazi interni e nei cortili del Quartiere Santo Stefano e del Teatro del Baraccano – sarà infatti intitolata #FoodPop: Giappone da gustare.

La food culture sarà al centro del ricchissimo programma della manifestazione, come dimostra un altro dei grandi protagonisti dell’evento: Hirohiko Shoda – più conosciuto dal grande pubblico come CHEF HIRO – sarà infatti presente alla tre giorni bolognese. Noto agli spettatori italiani per la sua partecipazione a “La Prova del Cuoco” e per la sua trasmissione “Ciao, sono Hiro” su Gambero Rosso Channel, lo Chef ha saputo conquistare gli appassionati (e non solo) con la sua simpatia e cordialità, unite a un’idea di cucina che è quasi una filosofia: amore, cura del prodotto, rispetto della natura sono i suoi ingredienti.

Il rapporto tra Giappone e mondo culinario in tutte le sue declinazioni si svilupperà attraverso una serie di eventi e appuntamenti culturali con giornalisti, docenti universitari, artisti, critici, giornalisti, editori e esperti del mondo della pubblicità (tra i quali Maruyama Akira, direttore del Creative Business Strategy Center della Dentsu). Il pubblico potrà godere del meglio di ogni aspetto della cultura giapponese: una vasta rappresentanza della città di Iga coinvolgerà i visitatori con performance di calligrafia, arti tradizionali, eventi culinari e teatro. E ancora grandi emozioni con lo spettacolo del gruppo Munedaiko e le sonorità dei tamburi taiko e occasioni di divertimento – anche per i più piccoli – con i laboratori di modellazione delle ceramiche.

Tutti gli eventi del Festival NipPop, inclusa l’area espositiva, saranno a ingresso libero e gratuito

Mag
23
gio
Feff 21 Spinoff in Rome – Rassegna cinematografica @ Roma
Mag 23 giorno intero

L’ISTITUTO GIAPPONESE DI CULTURA
in collaborazione con 
FAR EAST FILM FESTIVAL

Presentano

SPIN OFF in ROME

9 maggio – 6 giugno 2019
proiezioni ore 17.00 o 19.00
ingresso libero

In collaborazione con il Far East Film Festival 21 (Udine, 26 aprile – 4 maggio 2019), tra i più prestigiosi festival di cinema asiatico nel mondo, l’Istituto Giapponese di Cultura presenta una selezione di cinque film giapponesi in concorso e fuori concorso nel capoluogo friulano, tutti di recentissima uscita in Giappone, tra cui titoli che al Festival figurano come prime visioni italiane, europee e mondiali. E come recita il proverbio giapponese Ichi-go-ichi-eovvero Un’occasione, un incontro ogni proiezione sarà un’opportunità irripetibile per entrare in contatto con le diverse personalità dei registi e per assaporare il mix di ambientazioni e generi che si alterneranno sul grande schermo: comico, biografico, suspense, sentimentale, futuristico.
Dai contrasti cittadini/campagnoli universalmente noti e dipinti con toni spinti fino all’assurdo della commedia pop FLY ME TO THE SAITAMA di Hideki Takeuchi, alle contestazioni politiche e sociali di fine anni ’60  che fanno da sfondo all’attività del cineasta Wakamatsu nel film DARE TO STOP US di Kazuya SHIRAISHI; dal bizzarro noir MELANCHOLICopera prima di Seiji TANAKA, alla delicata commedia sentimentale ONLY THE CAT KNOWS di Shotaro KOBAYASHI fino al futuristico TEN YEARS JAPAN, che presenta cinque diverse proiezioni distopiche del Giappone nel prossimo decennio, immaginate da altrettanti giovani registi con la supervisione di Hirokazu Kore’eda.
Una rassegna che si presenta come uno spin-off dell’amatissimo Far East Film Festival edizione 21, per consentire anche al pubblico di Roma di scoprire alcune novità della cinematografia nipponica, che sorprende, emoziona e dimostra di essere più viva e vitale che mai.
Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in italiano e inglese.Scoprite il programma del FEFF 2019, sul sito www.fareastfilm.com
e della rassegna Far East Film Festival…Spin Off in Rome 
sul sito  www.jfroma.it

PROGRAMMA PROIEZIONI

gio 9 maggio ore 19.00
e ven 24 maggio ore 17.00

FLY ME TO THE SAITAMA 
di Hideki Takeuchi 
(Tit. originale Tonde Saitama /翔んで埼玉 , 2019, C, 107’ bluray)
European Premiere al FEFF 21
V.O. con sott. in italiano e inglese
 
Tokyo-Saitama: una rivalità tra province, o meglio tra città e periferia, che affonda le radici nel passato diventa un’epopea esilarante che solo Hideki Takeuchi – regista di Thermae Romae e Nodame Cantabile – poteva mettere in scena in modo così irresistibile e fuori dagli schemi. Straordinario  successo  in Giappone, tratto dall’omonimo manga di Mineo Maya, nel cast figura anche il noto danzatore butoh Akaji Maro.

FLY ME TO THE SAITAMA ©2019 Fuji Television Network, Inc.

ven 10 maggio ore 17.00
e ven 31 maggio ore 19.00

MELANCHOLIC 
di Seiji TANAKA
(Tit. originale Merankorikku /メランコリック, 2018, C, 113’ bluray)
International Premiere al FEFF 21
V.O. con sott. in italiano e inglese
Consigliato a un pubblico adulto
 
Kazuhiko, giovane laureato in una prestigiosa università nipponica, conduce una vita che sta prendendo una piega insignificante, fino al giorno in cui va a lavorare in un bagno termale e scopre che, dopo la chiusura al pubblico, il luogo si trasforma in qualcosa di molto diverso, con lo zampino della yakuza… Umore nero, un tocco romantico e qualche scena di azione rendono il film molto gradevole.
Vincitore del 31st Tokyo International Film Festival Japanese Cinema Splash – Best Director Award.

MELANCHOLIC ©2018 One Goose LLC

gio 16 maggio ore 19.00
e mar 28 maggio ore 17.00

DARE TO STOP US 
di Kazuya SHIRAISHI
(Tit. originale Tomerareruka Oretachi Wo /止められるか、俺たちを2018, C, 118’ bluray)
Italian Premiere al FEFF 21
V.O. con sott. in italiano e inglese
Consigliato a un pubblico adulto
 
Il racconto della giovane Megumi, caparbiamente entrata a far parte della Wakamatsu Production a fine anni ’60, svela la grande passione, gli ideali, l’esuberante energia creativa alla base dei film rivoluzionari di Koji Wakamatsu, tra i cineasti più radicali e indipendenti della storia del cinema giapponese.

DARE TO STOP US ©2018 Wakamatsu Production

ven 17 maggio ore 17.00
e gio 6 giugno ore 19.00

TEN YEARS JAPAN
di Yusuke Kinoshita, Chie Hayakawa, Akiyo Fujimura,
Kei Ishikawa, Megumi Tsuno

(Tit. originale Junen / 十年, 2018, C, 99’ bluray)
Italian Premiere al FEFF 21
V.O. con sottotitoli in italiano e inglese
 
Il film fa parte del  più ampio progetto internazionale TEN YEARS ideato a Hong Kong, che ha coinvolto Giappone Thailandia e Taiwan. Ten Years Japan è costruito su cinque storie indipendenti, supervisionate da Hirokazu Kore’eda e dirette da giovani registi nipponici che hanno immaginato il proprio Paese tra dieci anni, impegnato a fronteggiare, tra gli altri, problemi di inquinamento, invecchiamento demografico e nuove modalità di reclutamento militare.  Ad accomunare le storie una visione distopica del Giappone nel prossimo futuro, non dissimile dai lavori dei cineasti hongkonghesi che nel 2016 hanno dato il via al progetto poi esteso in altre regioni asiatiche.

TEN YEARS JAPAN © Golden Scene Co. Ltd.

gio 23 maggio ore 19.00
e mar 4 giugno ore 17.00

ONLY THE CAT KNOWS
di Shotaro KOBAYASHI
(Tit. originale Hatsukoi – Otoosan, Chibi ga inakunarimashita /初恋 ~お父さん,チビがいなくなりました, 2019, C, 104’ bluray)
World Premiere al FEFF 21
V.O. con sott. in italiano e inglese
 
Incantevole commedia sentimentale incentrata su una coppia di pensionati logorati dalla routine, un segreto inconfessato e la cruciale scomparsa del gatto di famiglia, Chibi. Nel ruolo di protagonisti due popolarissimi attori per la prima volta insieme: Chieko Baisho, tra le favorite del regista Yoji Yamada – indimenticabile nel ruolo di Sakura, la sorella di Tora-san della serie Otoko wa tsurai yo – e Tatsuya Fuji, una lunga carriera iniziata nel 1964, costellata di successi e passata  attraverso film cult come L’impero dei sensi e L’impero delle passioni di Nagisa Oshima, Bright Future di Kiyoshi Kurosawa e Ryuzo 7 di Kitano Takeshi.

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