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SUMMARY:Kimono contemporaneo: 18 reinterpretazioni tra Giappone e Occidente
DESCRIPTION:\nA Milano, dal 3 al 9 ottobre 2026, il kimono sarà invece al centro di un progetto che prova a guardarlo con occhi nuovi. Al MAS – Museo d’Arte e Scienza arriva infatti “Kimono contemporaneo – Dialogo tra culture e sartorialità”, una mostra che presenta 18 reinterpretazioni contemporanee del tradizionale abito giapponese.\n\n\n\nIl progetto nasce dall’incontro tra la scuola Il Teatro della Moda e l’azienda tessile Brunello e coinvolge gli studenti delle sedi di Milano e Giacarta. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Milano e dal Consolato Generale del Giappone a Milano e sostenuta da Bemberg™ by Asahi Kasei.\n\n\n\nLa mostra si inserisce inoltre nelle celebrazioni per i 160 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.\n\n\n\nDiciotto kimono, una nuova idea di tradizione\n\n\n\nLa cosa interessante è che qui il kimono non viene semplicemente riprodotto.\n\n\n\nI giovani designer coinvolti nel progetto lo hanno studiato come espressione di una tradizione complessa, prestando attenzione non soltanto alla sua forma, ma anche ai colori, ai motivi decorativi e alla loro simbologia. Il percorso ha incluso anche approfondimenti sull’evoluzione del kimono all’interno della società giapponese, grazie al contributo di Susanna Marino, presidentessa del Centro Cultura Asia Italia.\n\n\n\nDopo una prima fase di ricerca e progettazione, nel mese di maggio erano stati presentati i primi prototipi: piccoli modelli realizzati in tela a partire dai bozzetti, sviluppati nello studio dell’architetto Katsuya Takeda e dell’artista Ida Takako.\n\n\n\nDa lì è iniziato un nuovo lavoro sui progetti. Volumi, proporzioni, materiali e dettagli sono stati modificati e ripensati fino ad arrivare alle 18 creazioni a grandezza reale, autenticamente indossabili.\n\n\n\nEd è proprio qui che il progetto diventa particolarmente interessante: la forma tradizionale rimane riconoscibile, ma viene utilizzata come punto di partenza per qualcosa di completamente nuovo.\n\n\n\nQuando l’obi diventa un corsetto\n\n\n\nAlcuni dei modelli sono stati pensati per essere portati nella quotidianità, altri hanno invece un carattere più scenografico e sofisticato.\n\n\n\nLe forme classiche vengono alleggerite e reinterpretate per valorizzare il corpo femminile, mentre alcuni elementi della sartoria occidentale entrano direttamente nella costruzione dei nuovi kimono.\n\n\n\nCi sono colletti da camicia, nuove costruzioni sartoriali e soprattutto diverse interpretazioni dell’obi, la tradizionale cintura del kimono, che in alcuni modelli diventa quasi un corsetto oppure viene trasformato attraverso chiusure che ricordano una cravatta. \n\n\n\nAnche i motivi ispirati alla natura, così importanti nella tradizione decorativa giapponese, vengono messi in dialogo con elementi di matrice occidentale. Il risultato non vuole quindi essere una copia del kimono tradizionale, ma una sua nuova grammatica.\n\n\n\nIl tessuto come protagonista\n\n\n\nA dare un carattere particolare alle creazioni è anche il materiale scelto per realizzarle: BemBAZIN, tessuto esclusivo prodotto e brevettato da Brunello di Varese. La sua composizione combina cotone di alta qualità e Cupro Bemberg™, filato prodotto esclusivamente in Giappone da Asahi Kasei a partire dai linters di cotone. Il risultato è un tessuto morbido, fluido e setoso, caratterizzato da una particolare luminosità naturale. La superficie riflette la luce e cambia aspetto con il movimento, creando effetti differenti a seconda di come viene indossato.\n\n\n\nÈ un dettaglio che acquista un significato particolare proprio quando applicato al kimono: un abito costruito attorno a linee, pieghe e movimento.\n\n\n\nUn incontro tra tre mondi\n\n\n\nItalia, Giappone e Indonesia si incontrano quindi all’interno di questo progetto attraverso formazione, design e tessuti.\n\n\n\nGli studenti della sede di Milano e quelli della sede di Giacarta hanno lavorato sullo stesso tema, arrivando a interpretazioni differenti ma accomunate dall’idea di utilizzare il kimono come strumento di sperimentazione. Il risultato è una collezione che, nelle intenzioni del progetto, conserva la memoria della forma tradizionale ma ne supera i confini, mettendo in relazione passato e futuro, Oriente e Occidente.\n\n\n\nEd è forse questo il modo più interessante per guardare oggi a un simbolo come il kimono: non come qualcosa di immobile e intoccabile, ma come una forma che può continuare a dialogare con la contemporaneità senza perdere la propria identità.\n\n\n\nLa mostra\n\n\n\nKimono contemporaneo – Dialogo tra culture e sartorialità 📍 MAS – Museo d’Arte e Scienza, Via Quintino Sella 4, Milano\n\n\n\nAperta al pubblico: dal 5 al 9 ottobre 2026\n\n\n\n\nlunedì, mercoledì e venerdì: 10.00–18.00\n\n\n\nmartedì e giovedì: 14.00–18.00\n\n\n\n\nLa mostra presenta 18 creazioni originali realizzate dagli allievi de Il Teatro della Moda di Milano e Giacarta. \nKimono contemporaneo: 18 reinterpretazioni tra Giappone e Occidente\nultima modifica:  2026-10-01T15:18:31+02:00 \nda Chiara-san
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