L’enorme progetto ridisegnerà l’area intorno alla stazione di Shibuya, conosciuta da molti come hub culturale, sede del famoso incrocio pedonale più trafficato del mondo e della statua di Hachikō, dando una visione tutta nuova della zona. 

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L’incrocio più trafficato del mondo (pedonale) a Shibuya

Dare un nuovo look a Shibuya

Il vivace quartiere di Shibuya a Tokyo ha una reputazione di modaiola e come centro della cultura pop, attirando orde di visitatori provenienti da tutto il Giappone e da oltreoceano. Facilmente riconoscibile per il suo instagrammatissimo incrocio pedonale, l’area intorno alla stazione di Shibuya sta subendo un massiccio makeover in vista dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 che ridefinirà l’aspetto di una delle più popolari zone di shopping e di ritrovo della J-culture.

Il progetto a lungo termine è già in corso da qualche tempo e, una volta completato, fornirà a Shibuya un nuovo orizzonte di alti grattacieli rafforzando notevolmente le infrastruttura dell’area. Annunciata come l’impresa del secolo, il completamento della ristrutturazione è previsto in tempo per sopportare l’afflusso di turisti e visitatori che si prevede invadere Tokyo per i Giochi Olimpici e Paraolimpici nell’estate del 2020.

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Il complesso Shibuya Hikarie (in alto a sinistra) insieme alla Cerulean Tower (al centro sulla destra), completati nel 2001 sulle fondamenta dell’ex sede generale della Tōkyū Corporation, saranno presto in compagnia di molti nuovi grattacieli (Foto per cortesia di Tōkyū Corporation)

La stazione di Shibuya, un pulsante hub di pendolari che ospita un complesso groviglio di nove linee di treni e metropolitane, è destinato ad essere sottoposto a una ristrutturazione importante che renderà più facile l’accesso ai viaggiatori. Uno dei primi step previsti è occorso nel 2013 quando la linea Tōkyū Tōyoko è stata spostata dal secondo piano al quinto livello sotterraneo, dove ora si collega alla linea Fukutoshin della metropolitana di Tokyo.

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Ad effettuare il trasferimento sono stati la Tōkyū Corporation e la sua affiliata Tōkyu Land Corporation che gestiscono la linea. Le aziende che hanno sede a Shibuya sono attori chiave nella riqualificazione, sovrintendendo a un totale complessivo di sette progetti nella revisione che mirano a trasformare l’area della stazione in un centro di attività e intrattenimento. Già nel 2012 si è potuto avere un assaggio del progresso del progetto, quando è stato inaugurato il palazzo Shibuya Hikarie, un edificio sul lato est della stazione, le cui strutture includono uffici e un teatro con differenti funzioni.

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Ecco una vista dell’area di Shibuya come sarà nel 2027: 1) Shibuya Hikarie 2) Grattacielo della stazione di Shibuya 3) Shibuya Stream 4) Condomini e uffici dell’ucita Sakuragaoka della stazione di Shibuya 5) Cerulean Tower 6) Il nuovo edificio di Dōgenzaka 7) Shibuya Mark City 8) Incrocio di Shibuya

La riqualificazione del distretto della staziona vede la firma di alcuni dei principali studi di architettura giapponesi: Kengo Kuma & Associates, Nikken Sekkei e Sanaa. Insieme ai lavori di ristrutturazione del terminal ormai desueto, il progetto includerà come cardine centrale un nuovo grattacielo multifunzionale adiacente alla stazione di Shibuya. Intesa per il completamento nel 2019, la struttura di 230 metri si estende per 46 piani più 7 livelli sotterranei e dominerà il lato est della stazione, che si affaccia sull’adiacente Shibuya Hikarie per quasi 50 metri. A questo si aggiungeranno diversi palazzi commerciali più bassi ad ovest della stazione che saranno parte della seconda fase di costruzione prevista per il completamento nel 2027.

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La riqualificazione creerà un grattacielo centrale (in centro a sinistra), alcuni edifici commerciali più bassi (al centro a destra e più lontano) e passerelle pedonali sopra il terminal dei treni e la piazza di Hachikō. (Foto di Tōkyū Corporation)

L’innalzamento della stazione sarà sormontato da uno dei punti di osservazione più ampi del Giappone. Collocato a circa 230 metri d’altezza, l’ampio spazio sul tetto diventerà sicuramente un’attrazione turistica frequentatissima, offrendo una vista panoramica su Tokyo, tra quella diretta sull’incrocio pedonale e l’area circostante di Shibuya, il parco di Yoyogi e più in là allargando l’occhio sulla skyline di Shinjuku a nord e di Roppongi e la zona dei grattacieli business a est, per non parlare poi dello scorcio sul Monte Fuji ad ovest nelle giornate limpide.

Un hub per treni e autobus

La riqualificazione dell’area della stazione migliorerà l’accesso pedonale in entrata e in uscita da Shibuya. Uno dei cambiamenti più notevoli sarà quello della piazza di Hachikō, con il famoso punto di incontro vicino all’uscita ovest che si espanderà per circa la metà della sua dimensione attuale. Per accomodare l’allargamento, lo spazio del terminal taxi si sposterà nel sottosuolo.

L’area di Dōgenzaka 1-chōme vicino alla stazione, anch’essa sul lato ovest, si popolerà di nuovi edifici bassi con un terminal di autobus al piano terra che offrirà servizio pullman da e per gli aeroporti di Haneda e Narita. Sarà collocato più vicino alla stazione rispetto al terminal attuale, migliorando significativamente l’accesso tra il trasporto ferroviario e quello stradale. L’edificio avrà una serie di servizi destinati ai viaggiatori, tra cui una zona per il deposito e la consegna di bagagli, un ufficio cambio valute (Exchange bureau) e un ufficio per le informazioni turistiche.

La nuova stazione di Shibuya è stata inoltre progettata per ottenere una maggiore sicurezza e migliorare la comodità. Come parte del rimodellamento, la linea Saikyō sarà spostata a nord di 350 metri in modo che sia parallela alla linea Yamanote, mentre le piattaforme attualmente separate di quest’ultima saranno ricostruite come un’isola con i treni che si fermati sui lati. La linea metropolitana Ginza si sposterà anch’essa a 130 metri a est dalla sua posizione attuale sopra le linee JR, avvicinandola allo Shibuya Hikarie e mettendo fine così alla vista dei vagoni gialli della linea che costeggiano i binari sopra la già congestionata Meiji-dōri.

Questi lavori sulle linee ferroviarie saranno effettuati insieme alla costruzione di una nuova piazza sotterranea all’uscita est della stazione. Una volta completata, i pendolari saranno in grado di trasferirsi rapidamente tra le reti JR, Ginza, Keiō Inokashira e Tōkyū Tōyoko, Den’entoshi, Hanzōmon e Fukutoshin Lines direttamente nel sottosuolo.

Una serie di scale mobili e ascensori all’uscita est garantirà che il flusso dei viaggiatori sia regolare. Il fiume Shibuya, ora nient’altro che uno stretto corridoio di calcestruzzo coperto, verrà deviato attraverso l’area e verrà costruito un grande bacino per proteggere la zona della stazione che risiede sotto il livello dell’acqua in caso di forti precipitazioni.

La foto seguente mostra la costruzione della sede dell’uscita est di Shibuya, nell’aprile 2012 con ancora le coperture ad archi della banchina della linea Tōkyū Tōyoko e l’edificio del centro commerciale Tōkyū e nell’ottobre 2016 la costruzione avanzata della stazione. Nel 2019 le banchine della linea Ginza verranno spostate dove ora si vede il treno giallo nella foto. (sposta il cursore sulla foto per vedere il cambiamento)

Ottobre 2012
Aprile 2016

 

Risvegliare il fiume Shibuya

Tra il fervore della costruzione, le preoccupazioni rimangono sul fatto che Shibuya possa diventare eccessivamente “organizzata” e perdere la brulicante energia che è oggi il suo marchio. Questi dubbi, legittimi, sono però prematuri, dato che i progettisti sono stati attenti nel proporre un disegno che preservi il famosissimo incrocio più trafficato del mondo ed eviti un effetto clone dei nuovi edifici. 

Il fiume Shibuya verrà deviato per scorrere sopra l’area interrata dell’uscita est.

Ad esempio lo Shibuya Stream, un nuovo edificio nell’area sud della stazione di Shibuya previsto per l’inaugurazione per l’autunno 2018, sarà affiancato da una passeggiata pedonale di 600 metri lungo le rive del fiume Shibuya, senza elementi che chiudano la vista o limitino il percorso. Saranno piantati alberi lungo tutta la lunghezza del sentiero, creando un unico spazio verde tra i grattacieli.

Lo Shibuya Stream, nuovo grattacielo progettato per la parte sud della stazione

Tali sviluppi rappresentano una svolta dalla scelta del tono dominante quando Tokyo ha ospitato l’ultima volta i Giochi Olimpici nel 1964. In quel periodo il Giappone era al centro di un periodo di grande crescita economica che vide la metropoli interrare i suoi fiumi per costruire costruire strade e autostrade. Consapevoli di queste scelte storiche, i progettisti del progetto di riqualificazione hanno pensato di invertire la situazione e riparare ai danni per restituire un ambiente che comprenda naturalmente anche l’acqua alla città.

Il fiume Shibuya sarà al centro di una nuova area verde

Attrarre i talenti creativi

Durante la bolla informatica nella seconda metà degli anni Novanta, Shibuya si costruì una reputazione come risposta giapponese alla Silicon Valley, attirando aziende con la sua atmosfera libera e semplice. Tuttavia, verso la metà degli anni 2000, le principali società informatiche sono migrate dalla “Bit Valley” di Shibuya – un gioco di parole sul termine tecnico Bit e su “bitter” (amaro) in inglese, un significato altro del carattere shibu che appare nel nome della zona – ad altre aree intorno a Tokyo.

La causa principale di questo esodo fu lo scarso spazio per uffici di Shibuya. Gli edifici tendevano a essere piccoli e mancavano degli standard infrastrutturali offerti da edifici commerciali più grandi, rendendoli poco attraenti per le startup che cercavano di decollare. Per offrire ai principali operatori di mercato e alle aziende di tecnologia all’avanguardia un posto migliore dove lavorare, i progettisti mirano a costruire un enorme nuovo spazio di 260.000 metri quadrati per uffici, di cui 73.000 metri quadrati solo nella zona della stazione di Shibuya.

Particolare attenzione è stata dedicata ad includere gli aspetti di design che riflettano la tipica atmosfera di Shibuya, attirando allo stesso tempo anche i professionisti creativi. Ad esempio Shibuya Stream offrirà più di 20 piani di uffici spaziosi che possono essere facilmente adattati alle esigenze dei nuovi inquilini e la sua lobby al quinto piano avrà un soffitto ad arco  progettato sulla base degli iconici archi di copertura del vecchio tetto della Tōyoko Line. Ci sarà anche un atrio al quarto piano con spazi per coworking e piccoli uffici adatti come incubatori di startup.

Insieme al progetto di riqualificazione anche l’edificio Parco –  un centro di moda e cultura giovanile da molto tempo –  è destinato a rinascere nel 2019. L’edificio commerciale di 19 piani ospiterà spazi commerciali, un teatro polivalente e strutture per lo sviluppo e la crescita di talenti e imprenditori.

Tra gli altri c’è anche Shibuya Cast, un complesso di recente inaugurazione accanto al parco Miyashita, a nord della Stazione di Shibuya, progettato per i talenti creativi. Oltre ai negozi e agli uffici, il primo e il secondo piano dell’edificio sono occupati da Co-lab, uno spazio coworking con sedi nell’area di Tokyo, e nei piani superiori sono situati spazi per co-living e appartamenti con servizi. Simbolico per la sua natura creativa, l’edificio si trova in testa a Cat Street, un viottolo abbastanza conosciuto a nord dei più famosi ed iconici spazi modaioli di Harajuku.

L’area intorno alla Stazione di Shibuya sta subendo una trasformazione che la farà rinascere in un centro per il turismo, il business e l’innovazione. Tuttavia, mentre il progetto di riqualificazione darà a Shibuya un nuovo look, questi cambiamenti mireranno solo a migliorare l’unicità che è già una caratteristica molto forte dell’area.

La vista dagli appartamenti più alti dello Shibuya Cast: il Yoyogi National Gymnasium, il paorco di Yoyogi, la foresta intorno al tempio Meiji, e in lontananza i grattacieli di Shinjuku.
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1 commento

  1. […] Questo lo slogan che accompagna il logo, la vecchia Edo e la contemporanea metropoli si incontrano e offrono il meglio delle due anime: tradizione e tecnologia. Il logo utilizza un inchiostro calligrafico per la Tokyo antica e un font blu come il cielo della capitale a suggerire l’apertura verso il futuro, il tutto completato da un tipico timbro rosso che normalmente si usa per firmare contratti e documenti, che in questo caso rappresenta l’iconico incrocio pedonale di Shibuya. […]

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