Il Salone del Libro si è trasferito a Milano e ha cambiato nome, ma rimane uno dei punti fissi per chi ama la lettura e il magico mondo dei racconti.

Nella nuova sede di Fiera Milano Rho parte domani 19 aprile fino a  domenica 23 aprile 2017 dalle 10 alle 19.30 occupando i padiglioni 2 e 4. Il biglietto costa 10 euro al giorno oppure 25 euro per tutti e 5 i giorni di fiera.

Sono solo alcuni gli appuntamenti che hanno a che fare col giappone ma magari potrete passare il tempo tra un evento e l’altro scovando qualche nuovo volume 🙂

Ecco la lista:

Il mio Giappone

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La Pina ed Emiliano Pepe presentano La Pina, I love Tokyo (Vallardi)

22 aprile ore 11.30 – Sala Tahoma – PAD. 4

Non poteva mancare La Pina a presentare il suo ultimo libro che si incentra su tutto quello che è davvero giapponese e kawaii a Tokyo.


Kamishibai, la valigia dei racconti

Fuad Aziz presenta F. Aziz, La mia mano (ed. Artebambini)

Incontro aperto al pubblico – Laboratorio

23 aprile ore 17.30 – Sala Lab. Papyrus – PAD. 4

Letture animate con l’uso del kamishibai, teatrino in legno di tradizione giapponese, e laboratorio creativo a tema. Fuad Aziz, autore e illustratore, legge e presenta “La mia mano” (ed. Artebambini); conduce il lab LA MIA MANO: utilizzando chine colorate, acrilici, pastelli, si trasformerà la mano in scenario, paesaggio, simbolo, messaggio


Di samurai e burocrati

Francesco Giavazzi e Giorgio Barbieri con Ferruccio de Bortoli presentano F. Giavazzi e G. Barbieri, I signori del tempo perso (Longanesi)

Incontro

22 aprile ore 13.30 – Sala Futura – PAD. 4

Che cosa hanno in comune gli ultimi samurai giapponesi e i burocrati della nostra pubblica amministrazione? Quali armi utilizzano i moderni samurai per bloccare le riforme? Francesco Giavazzi e Giorgio Barbieri, autori del recente I signori del tempo perso, moderati da Ferruccio de Bortoli, spiegano perché e in che modo la resistenza al cambiamento opposta dai burocrati è la vera ragione per cui è tanto difficile attuare un efficace piano di riforme, aprire i mercati alla concorrenza ed evitare la corruzione.

(Nota di Chiara: qusto ultimo intervemto è un po’ tirato per i capelli. Voglio pensare ci sia un parallelismo solido nella presentazione del libro 🙂 )

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