Calendario Eventi

Qui trovi l’elenco degli eventi, corsi, fiere e incontri riguardanti il Giappone

Apr
14
ven
ROBOT FEVER: IL SAMURAI NELL’ERA DEI CHOGOKIN @ FIRENZE
Apr 14–Set 10 giorno intero

ROBOT FEVER: IL SAMURAI NELL’ERA DEI CHOGOKIN

14 aprile – 10 settembre 2017

 

La mostra indaga tutta una tipologia di inedite opere frutto della rinata industria del giocattolo novecentesco ripercorrendo la storia e l’evoluzione del giocattolo nipponico a partire dal successo interno fino all’esplosione del fenomeno a livello internazionale.

In Giappone, negli anni ’70, si inventano fumetti e film d’animazione che vedono protagonisti super robot chiamati a proteggere la patria da tutta una serie di minacce aliene. Le fattezze e i valori che questi nuovi eroi manifestano sono ricalcati su quelli tradizionalmente associati agli antichi guerrieri samurai che, dopo un periodo di eclissi nell’immediato dopoguerra, ritrovano il favore del grande pubblico. Il design dei modernissimi guerrieri attinge a piene mani al campionario stilistico fornito dalle armi e dalle armature dei samurai, così come i principi e i valori morali degli antichi combattenti giapponesi sono ora fatti propri dai moderni super eroi.

L’esposizione è dunque imperniata sul confronto tra i vari elementi che costituiscono le armature dei samurai conservati nella collezione giapponese del Museo Stibbert e l’interpretazione datane dai designer maggiormente influenzati dal loro gusto estetico. Ripercorre le tappe salienti dell’evoluzione stilistica dei robot a partire dagli anni ’50 fino ai giorni nostri.

Negli anni ’70, in Giappone nascono, nei fumetti prima e nei cartoni animati poi, i primi super robot. Il loro successo è immediato e i giocattoli prodotti con le fattezze dei nuovi coraggiosi combattenti vanno a ruba. I produttori li lanciano sul mercato con la notizia che sono prodotti nella fantastica lega con cui erano realizzati i robot nei fumetti: il mitico chogokin che riportava alla mente i leggendari acciai giapponesi utilizzati per costruire le armi indistruttibili dei samurai. Inizia così l’era dei chogokin.

La mostra è stata resa possibile grazie alla passione di intelligenti collezionisti che, in linea con lo spirito che aveva animato Frederick Stibbert nella creazione del suo museo, hanno radunato nelle loro raccolte oggetti, quali appunto i robot, altrimenti destinati ad essere dispersi.

Sarà così assolutamente divertente ed istruttivo per il pubblico di collezionisti e appassionati del settore che visiteranno il museo e le nuove sale giapponesi, ricercare nei vari personaggi raffigurati nei robot gli elementi decorativi tratti dalla tradizione delle armature europee e giapponesi.

Museo Stibbert

via Federigo Stibbert 26
50134 Firenze

Mag
9
mar
INFO TOKAMACHI Lungo il filo del gemellaggio @ Como
Mag 9–Set 30 giorno intero

INFO TOKAMACHI

Lungo il filo del gemellaggio

Uno spazio dedicato al rapporto di amicizia fra la città di Como e la gemella giapponese

Ammezzato info point del Broletto

Fino al 30 settembre tutti i giorni dalle 10 alle 18.

L’Associazione Giapponese Miciscirube di Como (www.miciscirube.com), in collaborazione con la Municipalità di Tokamachi e Como e con l’ Associazione Famiglia Comasca ha creato uno spazio dedicato alla città gemella giapponese all’interno dell’info point del Broletto (nell’ammezzato). Lo scopo è quello avvicinare cittadini comaschi e turisti alla tematica del gemellaggio, attraverso l’esposizione di materiale attrattivo e rappresentativo della cultura e della società di Tokamachi, legato al tema del tessile. Sono inoltre previsti vari laboratori e incontri ogni 2 settimane per conoscere meglio la cultura giapponese.

Il giorno sabato 6 maggio alle ore 16 si terrà un momento inaugurale nello spazio fuori dall’infopoint con un piccolo rinfresco/merenda.

Per maggiori informazioni cfr.  https://www.miciscirube.com/tokamachi

http://www.milano.it.emb-japan.go.jp/page7.htm
DOVE:
Info point del Broletto (nell’ammezzato)
Ingresso da Piazza Duomo e da via Pretorio, sotto la Torre del Broletto

Info
Telefono: +39 031 304137
Apertura Orario 1 aprile 2017 – 30 settembre 2017
da lunedì a domenica 10.00 – 18.00

 

Tokamachi 十日町

Gemellaggio tra Tokamachi e Como

Nel 2015 Como e la città giapponese Tokamachi  hanno festeggiato quarant’anni di gemellaggio. 

Il legame nacque all’ inizio degli anni Settanta: le due città erano accomunate da un’importante tradizione tessile.

Questo gemellaggio è stato mantenuto negli anni grazie al preziosissimo lavoro della Associazione La Famiglia Comasca e dal suo presidente Piercesare Bordoli.

In occasione del 40° anniversario del gemellaggio tra Como e Tokamachi, l’Associazione culturale giapponese Miciscirube con il sostegno del Comune di Como e del Consolato Generale del Giappone a Milano, ha organizzato una settimana dedicata alla cultura giapponese attraverso seminari, concerti, laboratori per bambini e allestimenti di oggetti tradizionali.

 http://www.comointernazionale.it/il-giappone-a-como/

 

Giu
10
sab
IL PAESE DELLA CARTA 紙の国 @ Toscolano Maderno, BRESCIA
Giu 10–Ott 15 giorno intero

 

IL PAESE DELLA CARTA 紙の国

Tradizione e contemporaneità della carta giapponese attraverso le opere di Nobushige Akiyama

Mostra temporanea 10 giugno – 15 ottobre 2017
Museo della Carta
Valle delle Cartiere di Toscolano Maderno

 

L’evento è a cura di Lisa Cervigni, Rosanna Padrini Dolcini, Stefania Sever.

 

Lug
23
dom
Y KIMONO NOW – PERCHÉ KIMONO OGGI @ Caraglio (CN)
Lug 23–Nov 5 giorno intero

Y KIMONO NOW
PERCHÉ KIMONO OGGI

Dal 23 luglio al 5 novembre 2017

giovedì-sabato 14.30-19.00 / domenica e festivi 10.00-19.00
Nuova mostra al Filatoio di Caraglio
Filatoio di Caraglio – Via Giacomo Matteotti, Caraglio (CN)

 
Il Filatoio di Caraglio, il più antico setificio in Europa ancora esistente, l’unico ad essere stato recuperato come museo e spazio espositivo, da domenica 23 luglio a domenica 5 novembre 2017 ospiterà una mostra che, attraverso oltre 100 kimono originali, propone un viaggio nel mondo, nella cultura e nell’estetica del Sol Levante, ancora oggi fonte di suggestioni per arte, grafica, design e moda.

  

La scelta del luogo non è casuale: nel 1868, quando il Giappone si apre al mondo con la restaurazione Meiji, i setaioli italiani sono già nel paese da diversi anni per approvvigionarsi dei
bachi giapponesi, gli unici a resistere alla pebrina, malattia che impedisce al baco di produrre il prezioso filo. Furono dunque i semai, i setaioli italiani in Giappone, i primi ad instaurare un importante rapporto di fiducia e conoscenza con il paese del Sol Levante e tra i semai piemontesi, uniti nella “Società Bacologica Torinese”, alcuni erano proprio di Caraglio.
Nel percorso di mostra – progetto di Consolata Pralormo curatela di Nancy Stetson Martin con Fabiola Palmeri – emergono la vita, le tradizioni, le feste e i paesaggi giapponesi grazie ai motivi decorativi, ai colori, alle raffinate rappresentazioni di fiori e foglie, insetti e animali, montagne e onde impetuose. Dal linguaggio del decoro, parte integrante della cultura giapponese, emerge quel vasto impero dei segni che racchiude il pensiero poetico di una cultura visiva di origini antiche e significati profondi. “…In Asia il decoro parla” afferma Nancy Martin Stetson.

 

Attraverso 4 sezioni dedicate rispettivamente al succedersi delle stagioni, al paesaggio, all’acqua e all’arte, la mostra mette in luce la bellezza dei kimono e ci parla del Giappone, da sempre luogo di straordinaria potenza evocativa e da oltre un secolo punto di riferimento estetico per l’Occidente.
Quella stessa estetica che a fine Ottocento conquistò e sconvolse il mondo artistico europeo, influenzando, tra gli altri, Vincent Van Gogh, Claude Monet e Gustav Klimt, fino a Mondrian e

Maria Lai, continua ancora oggi a ispirare artisti, fra i quali Takashi Murakami ed il giovane Yoshiyasu Tamura. Il kimono è anche un archetipo per fashion designer come Issey Miyake e Rei
Kawakubo, per il kimono designer Shinobu Baba che li disegna adattandoli al corso del tempo, e contagia positivamente la produzione di grafica e cinematografica contemporanea.
“Il linguaggio del decoro va studiato – sostiene Nancy Martin Stetson – il suo luogo di esposizione privilegiato è il kimono che ci fa intravedere un mondo ordinato e forse felice, raccontato in segni… È questo mondo, attraverso i suoi motivi, i suoi pattern e i suoi colori, che vogliamo raccontare”.

La prima sala, dedicata alle stagioni, ripercorre il ciclo della natura che nella cultura giapponese è sorgente generosa e misteriosa della vita, nella quale l’uomo deve vivere in armonia essendone parte integrante. Questa visione della natura è stata interiorizzata nel decoro del kimono, nel quale gli elementi naturali sono dunque predominanti e formano un codice simbolico, ma anche una sorta di almanacco spontaneo derivato dalla continua osservazione di segni naturali. Le fasi lunari, lo sbocciare di una pianta, il risveglio delle formiche, la rugiada notturna, fiori, foglie e animali danno vita ad un vero e proprio racconto in stoffa di quello che il poeta Kenkō nel XIII secolo descrisse come “la struggente bellezza del mondo”, una bellezza del tutto naturale, espressa nella tintura e nella decorazione dei kimono, testimoni tangibili della stessa antichissima tradizione.

 

Nella seconda sala, dedicata al paesaggio, le fodere interne di alcuni kimono rivelano la meraviglia nascosta di dettagliati dipinti a china, testimonianze rare perché lo stesso inchiostro nel
tempo provoca sovente la polverizzazione della seta. Accanto ai significati benaugurali e poetici, la rappresentazione dei paesaggi si rifà a racconti e miti della letteratura classica e, ad introdurre la sala, sarà proprio la letteratura. Nelle vecchie scritture, nelle poesie, nelle canzoni tradizionali si ritrovano infatti tracce di un mondo rurale leggendario, trasformato nel tempo in modello canonico e in segni per l’arte e il decoro.

La terza sala, dominata da fluttuanti sfumature di indaco, è dedicata all’acqua, elemento vitale per il Giappone, arcipelago di quasi 7.000 isole circondate da un mare tranquillo o tempestoso,
punteggiate di fiumi, laghi e sorgenti calde, colpite da piogge estive e incredibili nevicate. Gli abitanti di questo paese insulare hanno da sempre coltivato enorme rispetto per questo elemento naturale cui la storia, la religione, la filosofia giapponesi attribuiscono una forte valenza simbolica: l’elemento acqua, da cui si sprigiona una potente forza creatrice, è un culto oggetto di pratiche rituali e, naturalmente, soggetto privilegiato per l’arte e il decoro.
L’ultima sala suggerisce le infinite implicazioni esistenti fra il kimono, l’arte e la moda attraverso dettagli di colore, forme geometriche, grafiche, logo e decori, volumi e spazi del corpo. Il kimono infatti è riuscito a regalare spunti espressivi a moltissimi artisti occidentali dalla fine del 1800 ai giorni nostri e continua ad influenzare i creativi in Giappone e nel mondo. Il confine fra arte e kimono è molto sottile e, per raccontare questi due mondi paralleli, ai kimono saranno accostate immagini, suggestioni, sfilate. Anche la struttura del kimono che non esalta le forme, ma le nasconde con grazia, detta ancora oggi le sue leggi per avvolgere il corpo e viene indagata e attualizzata dai grandi maestri del fashion nipponico come Issey Miyake, Yohji Yamamoto e Rei Kawakubo di Comme des Garçons la cui estetica, in mostra proprio in questi mesi al MET di New York, ha ormai innumerevoli seguaci. Immagini e video di sfilate suggeriranno stimolanti relazioni e reciproche influenze.

I kimono esposti provengono da una preziosa collezione privata, composta da oltre 700 kimono quotidiani e destinati alle cerimonie familiari del periodo Meiji (1868-1912), del breve periodo di
pace Taishō (1912/1926) e del primo ventennio del periodo Shōwa (1926/1945).
Accompagna la mostra un catalogo a cura di Paola Gribaudo edizione Gli Ori.

 

tel. +39 0171 61.83.00 – www.filatoiocaraglio.itinfo@fondazionefilatoio.it

 

Lug
28
ven
PER UN FILO DI SETA. 1867, l’Italia in Giappone. @ Torino
Lug 28–Ott 1 giorno intero

Dal 28 luglio al 1 ottobre 2017

PER UN FILO DI SETA.
1867, l’Italia in Giappone.

a cura di Teresa Ciapparoni

La Rocca in collaborazione con MAO Museo d’Arte Orientale e Link Japan 4 Events

MAO Museo d’Arte Orientale via San Domenico 11 – Torino

 
INAUGURAZIONE APERTA AL PUBBLICO
Presentazione della mostra a cura della prof.ssa Teresa Ciapparoni La Rocca
giovedì 27 luglio 2017 ore 18
 
Il Museo d’Arte Orientale di Torino ha acconsentito a produrre una piccola mostra riguardante i setaioli piemontesi grazie alle richieste commerciali dei quali fu stipulato il Primo Trattato di Amicizia e Commercio con il Giappone (1866) che sarà eccezionalmente esposto insieme a ritratti e schizzi , porcellane, diari e lettere riguardanti il Primo Ambasciatore in Giappone, il torinese Conte Sallier de La Tour, sua moglie Madame Sallier de La Tour, il semaio Pietro Savio e altri protagonisti dei commerci dei bachi da seta dell’epoca. 
 
La mostra  ha ottenuto il Patrocinio del Ministero degli Esteri italiano (che ha concesso il prestito del Primo Trattato ) della Fondazione Italia Giappone, della SGI, dell’Aistugia e del Consolato Generale del Giappone, sarà inaugurata giovedì 27/ alle h 18.00 con una conferenza stampa della Prof.ssa Ciapparoni La Rocca alla presenza del Presidente della Fondazione Torino Musei e del Console Generale del Giappone Dott. Nakatsugawa. 
 
 
Info t. 011.4436927 | e-mail mao@fondazionetorinomusei.it |  sito www.maotorino.it
Facebook MAO. Museo d’Arte Orientale  | Twitter @maotorino
 
Orario
mar-ven h 10 -18; sab-dom h 11 – 19; chiuso lunedì.
La biglietteria chiude un’ora prima.

Tariffe
Intero € 10, ridotto € 8, gratuito fino ai 18 anni e abbonati Musei Torino Piemonte 

Ufficio stampa Raffaella Bassi t. 011 4436919 | 340 3739197 raffaella.bassi@fondazionetorinomusei.it
 
 
 
Una mostra dedicata all’apertura dei rapporti fra Italia e Giappone nella seconda metà del 1800, quando militari, diplomatici e commercianti, per lo più piemontesi e lombardi, affrontarono le difficoltà del viaggio e di un paese dove erano in atto rivolgimenti politici e sociali che lo resero da feudale a moderno in un quarto di secolo. Di particolare interesse sono le testimonianze lasciate da alcuni setaioli piemontesi procacciatori di seme-bachi, ossia uova di baco da seta, che in quegli anni sfidarono innumerevoli difficoltà per difendere il prestigio dell’industria serica italiana. Tra questi vanno ricordati il Cav. Pietro Savio di Alessandria e Giovanni Battista Imberti di Racconigi che scrissero rispettivamente un prezioso diario e una raccolta di memorie. Straordinario rilievo ebbe la figura di Vittorio Sallier de La Tour per il ruolo fondamentale svolto nel consolidarsi dei rapporti tra l’Italia ed il Giappone. Indiscusso protagonista di questo racconto, il Conte Sallier de La Tour raggiunse il Giappone nel 1867 e vi rimase fino al 1870 stabilendosi a Yokohama – uno dei pochi porti aperti all’esterno in un Giappone che lentamente stava uscendo da secoli di isolamento – con sua moglie la contessa Mathilde Sallier de La Tour, nata Ruinart dei marchesi de Brimont.
 
Nei libri che si sono conservai fino a noi – ricchi di disegni, di carte geografiche, di incisioni – si trovano testimonianze delle fatiche di questi viaggi avventurosi. In un’epoca dove la maggior parte delle persone nasceva e moriva senza spostarsi mai, il fascino per l’esotico li induceva ad acquistare vari oggetti, a volte persino piccoli animali, da riportare in patria come souvenir molto speciali per quel gusto orientale, quel “giapponismo”, che di lì a poco avrebbe affascinato tutta l’Europa. Lungo il percorso di visita, a guidarci alla scoperta di quelle vite avventurose, troveremo vecchie fotografie, immagini dell’Imperatore Meiji, xilografie (in uno splendido nishiki-e è raffigurato l’arrivo della delegazione italiana guidata da Sallier de La Tour a Maebashi nella Prefettura di Gunma) disegni (bellissimi gli schizzi di Madame Sallier de La Tour ritraenti le persone che incontrò nel 1869), porcellane e documenti inediti concessi dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, compreso il primo trattato di commercio e amicizia italo-giapponese.
 
Set
9
sab
KORYUKAI arti giapponesi a Palazzo Rizzini @ Cazzago San Martino (BG)
Set 9–Set 10 giorno intero
KORYUKAI arti giapponesi a Palazzo Rizzini @ Cazzago San Martino (BG)

KORYUKAI arti giapponesi a Palazzo Rizzini

dimostrazioni, conferenze, cinema, mostre

9 e 10 settembre 2017 a Cazzago San Martino (BS)

Lorenzo Quaresmini dello Shinbu Kai, Roberto Scazzariello di ArteRaku.it, Damiano Gandossi Assessore alla Cultura e Alessandra Rubagotti responsabile della Biblioteca del Comune di Cazzago San Martino (Bs), con la collaborazione di appassionati italiani con esperienza e cultura marziale come Claudio Regoli, Costantino Brandozzi, Sandro Furzi, organizzano la seconda edizione di Kōryūkai, questa volta con due week end dedicati alla Cultura nipponica e con una serie di eventi che vedranno protagonisti Artisti e Delegati ufficiali di antiche Scuole di Arti tradizionali giapponesi.

Il nome dell’evento trae origine dal termine kōryū, scritto con i kanji 交流, che significa “scambio tra scuole, scambio culturale” e l’omofonia con koryū 古流 “antiche scuole” è volutamente proposta.

EVENTI E MOSTRE

  • Kobudō Enbu Taikai – Grande esibizione di arti marziali tradizionali
  • Raku – Mostra di Ceramica
  • Rassegna Cinematografica
  • Cha no yu – La via del Tè
  • Shodō – La via della Calligrafia
  • Bonsai
  • Ikebana
  • INTK – La spada giapponese
  • Presentazione del libro “La via del tiro con l’arco”
  • Estemporanea d’arte
  • Kimono e Yukata
  • Akita Inu
  • Carpe koi
  • Workshop – RAKU su prenotazione
  • Workshop – CHA NO YU su prenotazione
  • Workshop – IKEBANA su prenotazione
  • Workshop – SHODŌ su prenotazione

Scarica il programma

programma completo e info: www.koryukai.it – info@koryukai.it@Koryukai.Official.Page

Kobudō Enbu Taikai

via Bevilacqua 8, Cazzago San Martino
Palazzetto della Scuola Secondaria

Eventi e Mostre

Via Duomo 2, 25046 Cazzago San Martino
Palazzo Rizzini (Biblioteca e Teatro comunale)

Informazioni

Per qualsiasi informazione riguardante l’evento potete scrivere a info@koryukai.it

Set
15
ven
12° Raduno Internazionale del Bonsai & Suiseki @ Parabiago (MI)
Set 15–Set 17 giorno intero
12° Raduno Internazionale del Bonsai & Suiseki @ Parabiago (MI)

Cosa propone l’edizione 2017

Un viaggio al cuore della cultura orientale…

5 mostre per scoprire il mondo dei piccoli alberi e non solo…
Un’eccezionale opportunità per i visitatori di poter ammirare incredibili esemplari bonsai (dai 10 agli 80 cm di altezza), suiseki (le suggestive pietre paesaggio, ma anche a forma umana o di animale) e vasi realizzati a mano, provenienti dalle collezioni europee più prestigiose.
Mostra dedicata alla “Guerra Russo-Giapponese 1904-1905”
Nell’ambito della manifestazione, anche un’inedita mostra di documenti con cartine, studi da parte del Ministero della Difesa Italiano, giornali e riviste dell’epoca, cartoline illustrate ecc. dedicata alla prima guerra che ha visto il Giappone confrontarsi militarmente con una grande potenza occidentale. A cura di Lorenzo Sonzini.
Ospiti i grandi protagonisti mondiali del bonsai, del suiseki e dell’arte vasaia
Bonsai  
A disposizione del pubblico, con dimostrazioni tecniche e workshop, un vero protagonista mondiale del bonsai: Kunio Kobayashi, proprietario del famosissimo Shunka-en Museum di Tokyo, a cui si affiancherà Nobuyuki Kajiwara, docente dell’Università del Bonsai e curatore del Crespi Bonsai Museum, e Daisaku Nomoto emergente del mondo bonsai giapponese. A questi eccezionali autori, si aggiungono i grandi nomi del bonsai europeo: Edoardo Rossi, Gaetano Settembrini, Giacinto Andrioli e Igor Carino che cureranno conferenze, dimostrazioni, corsi e workshop.
Suiseki | Vasi | Ospite e giudice in questa edizione per le mostre-concorso dedicate ai vasi e ai suiseki, l’attuale presidente della Nippon Suiseki Association, il maestro Kunio Kobayashi.
Ai grandi nomi del mondo bonsai si affiancheranno importanti personaggi del mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo provenienti in particolare dal Giappone
Musica & Poesia | In occasione della cerimonia di apertura, il maestro di pianoforte Luca Rampini insieme a Susanna Marino, presidente del Centro di Cultura Italia-Asia, condurranno il pubblico nel mondo giapponese dei suoni e delle parole.
Arte | Yuzen e shodō: sotto la guida della maestra Kazuko Kataoka, raffinata artista giapponese, si potrà imparare a dipingere su seta oppure a scrivere il proprio nome con gli ideogrammi.
Tè e dolci giapponesi | I wagashi, i dolci tradizionali a base di zucchero, proposti dall’esperta di pasticceria artigianale giapponese Yukiko Okabayashi saranno protagonisti insieme al tè. Eccezionalmente sarà infatti presente la maestra Rie Takeda direttamente da Tokyo, che per tutto il week-end terrà cerimonie del tè e guiderà i visitatori nelle degustazioni di pregiatissimi tè giapponesi.
Origami & bonsai, laboratori e corsi per bambini e ragazzi | L’origami è l’arte giapponese di piegare la carta, il bonsai è l’arte giapponese di modellare le piante. Attraverso il gioco, ragazzi e bambini saranno coinvolti nell’apprendimento di nuove arti, cercando di sensibilizzarli alla natura. 

Scarica il programma

Ingresso gratuito!

L’ingresso a tutte le dimostrazioni tecniche, alle conferenze e agli spettacoli è completamente gratuito, così come parte dei laboratori didattici.

Laboratori e lezioni gratuiti

10.00-12.30 • 14.00-18.00
A disposizione degli appassionati laboratori didattici gratuiti: “Un’idea per il tuo bonsai: suggerimenti e consigli per il mantenimento e la formazione”. In programma anche lezioni specifiche sull’avvolgimento e il trapianto, a cura del maestro Nobuyuki Kajiwara, di Gaetano Settembrini e degli allievi dell’Università del Bonsai.

Visite guidate al Crespi Bonsai Museum

10.00-12.30 • 14.30-18.30
Per tutto il periodo della manifestazione sarà possibile partecipare a visite guidate al Crespi Bonsai Museum a cura degli allievi dell’Università del Bonsai. Ingresso: 5,00 €.
Sabato 16 settembre, guida d’eccezione al Crespi Bonsai Museum, il maestro Kajiwara, curatore del museo. Su prenotazione – 15,00 €.

Degustazioni e mercatino jap

Degustazione di tè con la maestra Rie Takeda e di dolcetti giapponesi con Yukiko Okabayashi. Mercatino di gioielli, ceramiche, kokeshi, kimono, obi, oggettistica orientale e libri a tema.

Chazen, la via del tè

Rie Takeda, insegnante di cerimonia del tè della scuola Urasenke e fondatrice di Chazen, azienda specializzata nella cultura del tè con sede nella famosa Ginza, che da oltre 30 anni svolge la sua attività per introdurre e promuovere l’arte della cerimonia del tè giapponese in tutto il mondo, sarà eccezionalmente presente in occasione della Crespi Cup. Partecipa all’affascinante rito della cerimonia del tè, in programma sia sabato 16, sia domenica 17 settembre.

Orari di apertura

Venerdì 15 settembre: dalle 18.30 alle 23.00.
Sabato 16 e domenica 17 settembre: dalle 9.00 alle 19.00.

Set
16
sab
Monluè Star Party – Il Cielo del Giappone @ Milano
Set 16@21:00

Monluè Star Party – Il Cielo del Giappone

Sabato 16 settembre

Una serata per un’esperienza vivida e insolita. Tre momenti nella cornice dell’antica abbazia di Monluè a Milano, fondata nel 1267.

Sabato 16 settembre all’ombra del campanile di Monluè è in programma una nuova serata dedicata all’osservazione astronomica.

Si parte alle 19.30 con una cena etnica presso la Grangia, per la quale è necessario prenotarsi entro venerdi 15 al numero 02 70.10.29.29 oppure scrivendo a info@lagrangiadimonule.org (Offerta di 20 euro per gli adulti e 10 euro per i bambini. Previsti sconti per le famiglie).
In Sala Capitolare alle 21.00 inizierà una conferenza gratuita a cura di Chiara Pasqualini sulle costellazioni giapponesi.
A seguire, per tutti i partecipanti osservazione astronomica al telescopio.

Scarica la locandina


Cena

Per iniziare una cena in una casa di accoglienza che da oltre 30 anni, silenziosamente, inserisce con successo profughi nel tessuto sociale; successivamente conosceremo le fiabe delle costellazioni secondo la tradizione giapponese; infine, l’osservazione ai telescopi di un lontanissimo pianeta, sotto il campanile della chiesa di San Lorenzo.

Alle 19, 30 cena etnica presso la Grangia di Monluè. Si tratta di una Casa di seconda accoglienza con 23 posti per richiedenti asilo, rifugiati politici e profughi che stanno cercando di ricostruirsi una vita in Italia. Fondata nel 1986 dal Cardinale Carlo Maria Martini, la Casa offre non solamente un letto e un piatto caldo, ma un accompagnamento socio-educativo. Accoglienza che prosegue ancora oggi con lo stesso stile di carità, rispetto delle persone e dialogo tra culture e religioni diverse. Gli ospiti vengono sostenuti nell’apprendimento della lingua italiana, accompagnati nella ricerca o mantenimento di un lavoro regolare. Infine, al termine del loro percorso, li supporta nella ricerca di alloggi autonomi. In totale, circa 1550 ospiti, provenienti da Africa e Asia sono stati accolti e si sono inseriti nella vita sociale.

Alle 19,30 la cena etnica sarà l’occasione per conoscere dal vivo questa attività di successo ma che sempre ha bisogno di aiuti e di volontari.  

www.lagrangiadimonlue.org

Prezzo

– adulto 20 €
– bambini 10 € (sconti per famiglie)

E’ necessario prenotare per la cena al numero 02 70 10 29 29 oppure scrivere a: info@lagrangiadimonlue.org


Star Party

Alle 21 ci sarà il secondo momento della serata: una conferenza aperta a tutti e ad ingresso libero nella suggestiva sala Capitolare della chiesa di Monluè. Conosceremo il cielo stellato del Giappone attraverso le fiabe e gli aspetti fondamentali della cultura del Sol Levante.

Chiara Pasqualini
日本の星空
七夕とかぐや姫と他の物語
IL CIELO DEL GIAPPONE
Tanabata, la principessa della Luna e altre storie.

 

Orihime e Hikoboshi, i due innamorati della festa della “settima notte”, la principessa della Luna e altri personaggi saranno le nostre guide.

Chiara Pasqualini, mostrerà delle animazioni prodotte da Ryo Kasuga direttore del Planetario Gingaza 銀河座館長・春日了制作, per il Civico Planetario di Milano, un’animazione sul 竹取物語:storia di un tagliabambù dove appare la principessa venuta dalla luna e un’altra sul 古事記:storia di antichi eventi, dove si narra della nascita mitologica del Giappone.

Alle 22,30, dopo la conferenza, se il meteo lo consentirà, ci trasferiremo a pochi metri di distanza, nel prato. Lì ci aspetteranno astronomi amatoriali con i loro telescopi per l’ultimo balzo, verso la volta stellata. Vedremo Altair e Deneb, le stelle protagoniste della festa del Tanabata. Dopo la festa della “settima notte” punteremo i telescopi sul settimo pianeta del Sistema Solare: Urano. La sua distanza dal Sole è di circa tre miliardi di km, completa la sua orbita in 84 anni e ha una massa di 14,5 volte quella della Terra.

Non vi promettiamo la Luna, ma molto di più.

Set
19
mar
Shibui @ Milano
Set 19–Ott 26 giorno intero

SHIBUI
Keiji Ito, Kazuhito Nagasawa 

Officine Saffi e Galleria Monopoli sono liete di presentare SHIBUI, una doppia mostra – entrambi gli artisti nelle due sedi –  dedicata agli ultimi lavori di Keiji Ito (Toki, 1935) e Kazuhito Nagasawa (Osaka, 1968). 

Il titolo della mostra – Shibui – si riferisce ad un particolare principio estetico giapponese che coniuga le caratteristiche contrastanti di ruvidità e raffinatezza. Il termine Shibui venne utilizzato a partire dal periodo Muromachi (1336-1573) per descrivere il gusto astringente dei cachi acerbi. Più tardi, lo stesso termine venne associato a un particolare canone estetico usato per riferirsi a qualsiasi cosa che fosse bello per essere sottovalutato e privo di particolari elaborazioni. Il fascino di un oggetto shibui sta proprio in questo suo essere una forza trattenuta, una bellezza nascosta, da scoprire poco a poco, su cui soffermarsi per lungo tempo anche se basta un attimo per intuirla.
 
 

DOPPIA INAUGURAZIONE:
Officine Saffi, via Saffi 7: martedì 26 settembre 2017, 18.30-21.00
Galleria Monopoli, via Ventura 6: martedì 19 settembre 2017, 18.30-21.00 (da confermare) 

La doppia mostra sarà visitabile fino al 26 ottobre in entrambe le sedi.
 
 

Officine Saffi

via Aurelio Saffi 7 – Milano

www.officinesaffi.com
info@officinesaffi.com

+39 02 36685696

Set
23
sab
FESTIVAL DEL BONSAI – Andora @ Andora (SV)
Set 23–Set 24 giorno intero
FESTIVAL DEL BONSAI - Andora @ Andora (SV)

Festival Del Bonsai

Piante Fiori & Sapori

23-24 settembre 2017

Parco delle Farfalle di Andora (Savona)

L’ingresso alla mostra, la partecipazione a conferenze, dimostrazioni… è GRATUITO

La manifestazione che ricalcherà le edizioni precedenti comprenderà una mostra nazionale, con partecipazione estera, di circa 40 tra bonsai e suiseki (pietre paesaggio), dimostrazioni/conferenze di varie arti Giapponesi tra le quali Kendo – Shiatsu – Shodo – Sumi-e – Origami – Ikebana – Kamishibai (antico teatrino itinerante Giapponese) – Kusamono (bonsai di erbacee) – Bonsai – Suiseki…

All’interno del Parco delle Farfalle saranno presenti circa 40 spazi espositivi/commerciali di bonsai, piante, fiori, attrezzi, vasi, ceramiche e tutto ciò che riguarda il mondo bonsai, provenienti da ogni parte d’Italia e dalla Francia. Saranno inoltre presenti alcuni stand dove sarà possibile degustare e acquistare pregiati e gustosi prodotti tipici locali. 

Brochure fronte >

Brochure interno >

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Programma

Sabato 23 settembre
09.00 – 23.00   Apertura area espositiva
*****     Saranno possibili visite guidate alla mostra con il pubblico per spiegare il concetto di esposizione del bonsai ad  una mostra
11.30               Inaugurazione mostra e aperitivo di benvenuto
15.00 – 18.00   Lavorazione in contemporanea e dimostrazione di tecniche bonsai tra tutti i club partecipanti
16.00 – 18.00  Esibizione e dimostrazione di Kendo – Il Kendo si può definire come una scherma con la spada giapponese in cui, ai fini dell’allenamento, si è sostituita la spada autentica (KATANA) con lo SHINAI, una sorta di bastone composto da quattro stecche di bambù tenute insieme da parti accessorie di cuoio. E’ un’arte marziale di origini molto antiche, codificato nella forma attuale durante l’era Meiji (1868-1911). 
17.00 – 18.00  Conferenza di Megumi Akanuma: “Introduzione della scrittura Giapponese e la sua filosofia”
20.00           Cena conviviale aperta a tutti e consegna dei premi

La cena conviviale, a cura della locale Pro Loco di Andora, si terrà all’interno del parco, sarà aperta a tutti, si potranno degustare prelibati piatti tipici liguri e ascoltare musica dal vivo con Zio Jack – “regali in musica – si canta … si ride … si balla …”
23.00 – Chiusura manifestazione

Domenica 24 settembre

09.00 – 19.00  apertura mostra e area espositiva
*****   Saranno possibili visite guidate alla mostra con il pubblico per spiegare il concetto di esposizione del bonsai ad una mostra.
10.30 – 12.30   Seminario/laboratorio di Kusamono & Shitakusa tenuto da Paolo Giai: Il workshop teorico pratico avrà lo scopo di far scoprire ai partecipanti l’affascinante mondo delle composizioni erbacee giapponesi: shitakusa e kusamono. Come comporle, coltivarle, ed infine come esporle all’interno del tokonoma nel modo più appropriato, abbinate al bonsai nel caso delle shitakusa, o come soggetti principali nel caso delle kusamono. I vari materiali da utilizzare nella realizzazione delle composizioni da parte dei partecipanti verranno forniti dall’organizzazione.                       
11.00 – 12.00  Conferenza di Megumi Akanuma: “Introduzione della scrittura Giapponese e la sua filosofia”
15.00 – 16.30  Laboratorio Suiseki con Luciana Queirolo – “Ad ogni pietra, il suo daiza: la ricerca dell’equilibrio e dell’interpretazione, nel posizionamento”.
I  partecipanti son pregati di portare le pietre e la propria attrezzatura.
15.00 – 17.30  Lavorazione in contemporanea e dimostrazione di tecniche bonsai tra tutti  i club partecipanti
16.00 – 17.00  Rappresentazione Kamishibai con Pino Zemma – antico teatrino itinerante Giapponese
18.00 – Premiazione del Club per la migliore lavorazione e premiazione della pianta più  votata dal pubblico
19.00 – Chiusura manifestazione

ITALIAN KOI SHOW- L’ARTE DEL GIARDINO GIAPPONESE @ Cesena
Set 23–Set 24 giorno intero
ITALIAN KOI SHOW- L'ARTE DEL GIARDINO GIAPPONESE @ Cesena

ITALIAN KOI SHOW – L’ARTE DEL GIARDINO GIAPPONESE

チェゼーナ市で「第4回イタリアン 鯉 ショー
・日本庭園の芸術」が行われる

23-24 settembre 2017 – Ippodromo di Cesena

 

Italian Koi Show, l’unico evento Italiano interamente dedicato alle Carpe Koi, all’Arte del Bonsai e alla cura del giardino in stile giapponese.
Il 23 e 24 Settembre nella NUOVA LOCATION Ippodromo di Cesena: 2 giorni insieme. Italian Koi Show: le coloratissime carpe giapponesi, i bonsai e tanti eventi
legati alle carpe koi e alla cultura giapponese. E per i bimbi? tante sorprese!
Italian Koi Show edizione 2017 racchiude grandissime novità!!

Cesena tornerà ad ospitare il Giappone con la quarta edizione dell’Italian Koi Show, l’evento dedicato alle Carpe Koi, alla magica arte del Bonsai e alla cura del giardino ornamentale. Quest’anno sarà l’ampia struttura dell’Ippodromo di Cesena ad accogliere, il 23 e 24 Settembre, la manifestazione unica nel suo genere in Italia. Come ogni anno il momento più atteso sarà il concorso di bellezza dedicato alle Carpe Koi, pesci giapponesi così colorati e belli da essere considerati “ornamentali”; saranno i membri del Belgium Koi Society a formare la giuria del contest, in particolare i giudici Rudi Van Den Broec e Frederick Coosemans. Novità di quest’anno sarà l’esposizione di Medaka, il piccolo pesce colorato che popola le risaie di Giappone, Cina, Corea e Vietnam; essendo disponibile ed allevato da pochissimi anni nel nostro Paese, questa esposizione è la giusta occasione per ammirarne la grazia e le forme ornamentali.

Saranno numerosi gli ospiti che, con le loro esperienze e le loro passioni, ci faranno immergere completamente nella misteriosa cultura del Sol Levante. Fra questi troviamo un abile artista giapponese da vent’anni in Italia, che terrà un corso di Sumi-e, l’arte che rappresenta l’armonia attraverso l’uso di inchiostro, acqua e carta. Altri interessanti workshop saranno tenuti dalla Scuola Zen di Shiatsu (sulla tecnica a mediazione corporea basata sulla pressione del pollice, delle dita, del palmo, del pugno e del gomito) e dalla celebre associazione sportiva Judo Kodokan Cesena 1966.
Non mancheranno inoltre le conferenze sui principali temi della fiera tenute dai professionisti del mondo delle Koi, del giardino giapponese e dei Bonsai. Porteranno aria (e sapore) di Giappone anche due Food Truck in stile Japanese: il primo è la Roulosteria, un’osteria con le ruote che propone ricette di street food come Ramen, Ramen Burger, Tonkatsu Burger, e molte altre specialità del trentasettenne vicentino Giulio Grotto. Sarà poi presente il Sushita: un misto di creatività, colori e sapori in un menù semplice e curato. Anche i più piccoli potranno conoscere l’affascinante cultura del Sol Levante partecipando ad attività a misura di bambino come dimostrazioni-gioco di Judo o Kendo, laboratori di fumetti e lingua giapponese, giochi tipici come Origami e Kamishibai, e molto altro ancora! 

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Sito: http://www.italiankoishow.it/
Facebook: https://www.facebook.com/italiankoishow

Kaimami 垣間見 – Visioni sul Giappone in penombra @ Maranello - MO
Set 23 giorno intero

Kaimami 垣間見 – Visioni sul Giappone in penombra

a cura di Floriano Terrano

Maranello, 23 settembre – 18 Novembre 2017

Con il patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano

Kaimami appuntamento #4: Shashin 写真 – Mabic (Maranello), sabato 04 Novembre ore 18.00

4 Novembre ore 17.00.  Shashin 写真. I grandi fotografi giapponesi. Un incontro per immagini dedicato ai grandi nomi della fotografia giapponese come Domon Ken, Daido Moriyama, Eikoh Hosoe, Shomei Tomatsu, Nobuyoshi Araki. Dal realismo alla fotografia d’arte, i maestri giapponesi della fotografia hanno stampato su carta fotografica l’immagine nuda, a volte cruda, del Giappone, un paese molto diverso dall’idea che molti occidentali ne hanno. Vita e morte, amore e dolore, si fondono insieme nelle pellicole di grandi maestri del paese della fotografia.

Per informazioni e prenotazioni
Mabic, tel. 0536240028, e-mail: biblio.maranello@comune.maranello.mo.it