Calendario Eventi

Qui trovi l’elenco degli eventi, corsi, fiere e incontri riguardanti il Giappone

Gen
20
ven
WASHOKU la colorata vita alimentare dei giapponesi @ Roma
Gen 20–Apr 19 giorno intero

20 gennaio > 19 aprile 2017

 

venerdì 20 gennaio 2017

ore 17.00 inaugurazione/visita guidata con la curatrice

ore 18.30 conferenza di Hiroko Nakazawa Nagano Prefectural College

interviene Hiroto Kobayashi, Direttore JETRO Milano

ingresso libero fino a esaurimento posti

 

orario: lun-ven 9.00-12.30/13.30-18.30 merc fino alle 17.30 sab 9.30-13.00 ingresso libero

Istituto Giapponese di Cultura
via Antonio Gramsci 74 00197 Roma
info: 06 3224754 www.jfroma.it

visite guidate gratuite/eventi collaterali: info su www.jfroma.it

Scarica il FLYER

Padiglione Giappone all’EXPO di Milano 2015: The Japan Foundation ne raccoglie l’eredità – e parte degli oggetti esposti nella sezione LEGACY – presentando la colorata vita alimentare del longevo popolo giapponese. In mostra pannelli e piatti in replica, teche e display sulle stagioni del cibo  e il cibo delle stagioni, modalità conservative e comportamentali legate al mondo del WASHOKU, lo stile alimentare del Giappone, in lista UNESCO dal 2013. Le sezioni sono introdotte da riproduzioni di stampe nishikie aventi per tema cibi in scene classiche o parodistiche o in divertenti battaglie tra cibi e sake, tutte risalenti alla seconda metà del XIX secolo. Tanti i brand che hanno messo a disposizione materiali e sorprese per i visitatori; i video riguardano dolci, miso, realizzazione del katsuobushi (tonnetto essiccato base tradizionale per brodi e altro.

Come è noto, il Giappone si estende da nord a sud, circondato dal mare e attraversato da una lunga dorsale montuosa; le zone in altitudine occupano il 75% del suolo nazionale.  Data la posizione in zona temperata, le quattro stagioni giapponesi sono delineate e nette, le precipitazioni medie annue si attestano sui 1800 mm, abbondanti dunque, su un paese che non soffre la siccità. Data altresì la montuosità, i venti stagionali e le correnti marine anche il clima si presenta molto variegato. Ad esempio, nell’estremo Nord, regione del Tohoku, gli inverni sono molto rigidi, con assenza di stagione delle piogge mentre nel sud, come a Okinawa, ci si trova nella fascia subtropicale con clima caldo tutto l’anno, piogge frequenti e assenza di gelate e neve.

Sullo sfondo di tale variegato ambiente, e di mare, monti e paesi declinati nelle quattro stagioni, le conoscenze e la manualità si sono affinate nel tempo e la cultura alimentare dei giapponesi si è sviluppata ricca di approfondimenti e varianti regionali. I giapponesi nutrono profondo rispetto per una natura così prodiga di doni, ponendo in relazione il cibo al culto degli antenati e delle divinità, e dando un significato profondo al legame con la terra e la famiglia. Come per la dieta italiana, la cultura alimentare tradizionale del Giappone ha tra i suoi cardini i sapori emozionali, il sapore di casa, di mamma, della nonna, del paese natale, o della regione di cui è tipico. Inoltre, sono noti gli influssi dapprima provenienti da Cina e penisola coreana, e in seguito europei. Il WASHOKU, cultura alimentare tradizionale dei giapponesi di matrice salutista, viene dichiarato Patrimonio Culturale Immateriale Unesco nel dicembre del 2013.Il menu tradizionale prevede riso, misoshiru o zuppa, e un piatto forte quanto il riso; la pietanza e il riso si assemblano e sprigionano il loro sapore miscelato una volta all’interno della bocca, in una modalità gustativa squisitamente giapponese. Si tratta di uno stile alimentare dove in tavola tutto punta alla valorizzazione del riso, re della tavola giapponese.

WASHOKU la colorata vita alimentare dei giapponesi si compone di cinque sezioni:

Il re della tavola. Sua Maestà il RISO

Tra densità e trasparenza BRODI E ZUPPE

Deuteragonisti della tavola giapponese: PESCE E VERDURE

Fagioli magici, mondo LEGUMI

WAGASHI, l’invasione degli ultraDOLCI

Gen
31
mar
The Tokyo Walker – La città fra le acque @ Lugano, Svizzera
Gen 31–Apr 21 giorno intero

The Tokyo Walker – La città fra le acque

fotografie di Matteo Aroldi

dal 31 gennaio al 22 aprile 2017

 

presso il Canvetto Luganese, Via R. Simen 14b a Lugano, Svizzera

vernissage giovedì 2 febbraio 2017 ore 18.00

Orari: da martedì a sabato dalle 8.30 alle 24.00

Contatti:
canvetto@f-diamante.ch
+41 (0)91 910 18 90
www.f-diamante.ch

Paesaggi urbani sospesi fra il cielo luminoso, specchio informe della città e l’acqua oscura, percorsa da multicolori e vivaci presenze che ricordano la moltitudine di anime che freneticamente ci vivono. La grande metropoli assume un carattere senza tempo rivelandoci una delle sue anime nascoste.

La mostra sarà introdotta da Nicola Baserga, architetto.

Apr
14
ven
ROBOT FEVER: IL SAMURAI NELL’ERA DEI CHOGOKIN @ FIRENZE
Apr 14–Set 10 giorno intero

ROBOT FEVER: IL SAMURAI NELL’ERA DEI CHOGOKIN

14 aprile – 10 settembre 2017

 

La mostra indaga tutta una tipologia di inedite opere frutto della rinata industria del giocattolo novecentesco ripercorrendo la storia e l’evoluzione del giocattolo nipponico a partire dal successo interno fino all’esplosione del fenomeno a livello internazionale.

In Giappone, negli anni ’70, si inventano fumetti e film d’animazione che vedono protagonisti super robot chiamati a proteggere la patria da tutta una serie di minacce aliene. Le fattezze e i valori che questi nuovi eroi manifestano sono ricalcati su quelli tradizionalmente associati agli antichi guerrieri samurai che, dopo un periodo di eclissi nell’immediato dopoguerra, ritrovano il favore del grande pubblico. Il design dei modernissimi guerrieri attinge a piene mani al campionario stilistico fornito dalle armi e dalle armature dei samurai, così come i principi e i valori morali degli antichi combattenti giapponesi sono ora fatti propri dai moderni super eroi.

L’esposizione è dunque imperniata sul confronto tra i vari elementi che costituiscono le armature dei samurai conservati nella collezione giapponese del Museo Stibbert e l’interpretazione datane dai designer maggiormente influenzati dal loro gusto estetico. Ripercorre le tappe salienti dell’evoluzione stilistica dei robot a partire dagli anni ’50 fino ai giorni nostri.

Negli anni ’70, in Giappone nascono, nei fumetti prima e nei cartoni animati poi, i primi super robot. Il loro successo è immediato e i giocattoli prodotti con le fattezze dei nuovi coraggiosi combattenti vanno a ruba. I produttori li lanciano sul mercato con la notizia che sono prodotti nella fantastica lega con cui erano realizzati i robot nei fumetti: il mitico chogokin che riportava alla mente i leggendari acciai giapponesi utilizzati per costruire le armi indistruttibili dei samurai. Inizia così l’era dei chogokin.

La mostra è stata resa possibile grazie alla passione di intelligenti collezionisti che, in linea con lo spirito che aveva animato Frederick Stibbert nella creazione del suo museo, hanno radunato nelle loro raccolte oggetti, quali appunto i robot, altrimenti destinati ad essere dispersi.

Sarà così assolutamente divertente ed istruttivo per il pubblico di collezionisti e appassionati del settore che visiteranno il museo e le nuove sale giapponesi, ricercare nei vari personaggi raffigurati nei robot gli elementi decorativi tratti dalla tradizione delle armature europee e giapponesi.

Museo Stibbert

via Federigo Stibbert 26
50134 Firenze

Apr
27
gio
Merendiamo in Giapponese! @ Bergamo
Apr 27@17:00–18:30

Laboratorio per bambini “Merendiamo in giapponese” ~ Creazione con Origami, Shodo, Onighiri, e tanti altri ~.

Creazione tradizionale giapponese di MONKIRI utilizzando la carta per Origami … e proviamo giocare con la lingua giapponese!

Chi è interessato può rispondere al presente e-mail entro 2 giorni prima di ogni incontro scrivendo: 

  • nome e cognome del bambino/a e sua età
  • nome e cognome di un genitore e il suo numero di cellulare
  • eventuali intolleranze alimentari

Sono previsti 5 incontri durante l’anno

  • 1° incontro : Lunedì 30 Gennaio ( Monkiri )
  • 2° incontro : Martedì 21 Febbraio ( Shodo : calligrafia)
  • 3° incontro : Lunedì 27 Marzo ( Onighiri : polpette di riso)
  • 4° incontro : Giovedì 27 Aprile (Versi e giochi degli animali )
  • 5° incontro : Lunedì 29 Maggio ( Orizome : tintura della carta)

DOVE : Pasticceria Carrara in Via Paleocapa, 6 – Bergamo

Contributo per singolo incontro : 5 euro a bambino/a
Contributo pacchetto di 5 incontri : 20 euro a bambino/a
* Ad ogni partecipante sarà richiesto il tesseramento all’associazione per il motivi assicurativi

* Vi chiediamo di portare un paio di forbici da casa

Per iscrizioni inviate un e-mail a : kokoro.cuore.giappone@gmail.com Scrivere nome e cognome di un genitore, nr. di cellulare, nome, cognome e età del bambino. Si prega inoltre di segnalare eventuali intolleranze alimentari.

KOKORO – ASSOCIAZIONE PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA GIAPPONESE
Sede legale : Via Borfuro 8 – 24122, Bergamo
Tel : 349 1569466 / 346 3656675

 

Mag
9
mar
INFO TOKAMACHI Lungo il filo del gemellaggio @ Como
Mag 9–Set 30 giorno intero

INFO TOKAMACHI

Lungo il filo del gemellaggio

Uno spazio dedicato al rapporto di amicizia fra la città di Como e la gemella giapponese

Ammezzato info point del Broletto

Fino al 30 settembre tutti i giorni dalle 10 alle 18.

L’Associazione Giapponese Miciscirube di Como (www.miciscirube.com), in collaborazione con la Municipalità di Tokamachi e Como e con l’ Associazione Famiglia Comasca ha creato uno spazio dedicato alla città gemella giapponese all’interno dell’info point del Broletto (nell’ammezzato). Lo scopo è quello avvicinare cittadini comaschi e turisti alla tematica del gemellaggio, attraverso l’esposizione di materiale attrattivo e rappresentativo della cultura e della società di Tokamachi, legato al tema del tessile. Sono inoltre previsti vari laboratori e incontri ogni 2 settimane per conoscere meglio la cultura giapponese.

Il giorno sabato 6 maggio alle ore 16 si terrà un momento inaugurale nello spazio fuori dall’infopoint con un piccolo rinfresco/merenda.

Per maggiori informazioni cfr.  https://www.miciscirube.com/tokamachi

http://www.milano.it.emb-japan.go.jp/page7.htm
DOVE:
Info point del Broletto (nell’ammezzato)
Ingresso da Piazza Duomo e da via Pretorio, sotto la Torre del Broletto

Info
Telefono: +39 031 304137
Apertura Orario 1 aprile 2017 – 30 settembre 2017
da lunedì a domenica 10.00 – 18.00

 

Tokamachi 十日町

Gemellaggio tra Tokamachi e Como

Nel 2015 Como e la città giapponese Tokamachi  hanno festeggiato quarant’anni di gemellaggio. 

Il legame nacque all’ inizio degli anni Settanta: le due città erano accomunate da un’importante tradizione tessile.

Questo gemellaggio è stato mantenuto negli anni grazie al preziosissimo lavoro della Associazione La Famiglia Comasca e dal suo presidente Piercesare Bordoli.

In occasione del 40° anniversario del gemellaggio tra Como e Tokamachi, l’Associazione culturale giapponese Miciscirube con il sostegno del Comune di Como e del Consolato Generale del Giappone a Milano, ha organizzato una settimana dedicata alla cultura giapponese attraverso seminari, concerti, laboratori per bambini e allestimenti di oggetti tradizionali.

 http://www.comointernazionale.it/il-giappone-a-como/

 

Mag
11
gio
C’era una volta in Giappone. Fotografie e netsuke del XIX secolo. @ Milano
Mag 11–Lug 31 giorno intero

C’era una volta in Giappone. Fotografie e netsuke del XIX secolo.

Milano, Museo Poldi Pezzoli, 11 maggio – 31 luglio 2017

Anche quest’anno il Museo Poldi Pezzoli partecipa alla Milano Asian Art con la mostra C’era una volta in Giappone.
Fotografie e netsuke del XIX secolo.

La piccola ma preziosa esposizione, aperta dall’11 maggio al 31 luglio, accosta due diverse tipologie di opere d’arte
giapponese: una selezione dei netsuke e okimono del Museo Poldi Pezzoli e alcune fotografie – stampe
all’albumina colorate a mano da artisti del tempo e collotipi – della Fondazione “Ada Ceschin e Rosanna Pilone” di
Zurigo, concessa in deposito nel 2012 al Museo delle Culture di Lugano.

La mostra, allestita nella Sala del Collezionista, presenta una selezione di netsuke della Collezione Lanfranchi,
piccole sculture tridimensionali, vere e proprie opere d’arte uniche e irripetibili, in avorio, legno di bosso, osso e
corno, ma anche in lacca e porcellana. Numerosi i soggetti rappresentati, che illustrano il profondo sentimento
della natura giapponese e soggetti di vita quotidiana.

A questi si affiancano le fotografie, provenienti dalla Fondazione “Ada Ceschin e Rosanna Pilone”, realizzate da
abilissimi artigiani giapponesi e che dialogano magnificamente tra loro per lo stile e le iconografie dei soggetti
raffigurati. Realizzate tutte in un tempo noto come l’era Meiji (1868-1912), mostrano scene di vita quotidiana e
paesaggi naturali di un Giappone antico e idilliaco, che in pochi decenni sarà spazzato via da una corsa sfrenata
alla modernizzazione.

Nell’era Meiji il Giappone fu testimone di un insolito connubio tra la tecnica fotografica occidentale e la maestria
dei pittori locali, eredi di un’antica e raffinata tradizione. I risultati artistici sono di sorprendente bellezza e i
soggetti rappresentati sono così verosimili da poter essere paragonati alle moderne immagini stampate a colori.

La produzione di tali opere rispondeva alle esigenze dei viaggiatori occidentali di portare con sé il ricordo di un
Paese straordinario. Le fotografie sono infatti perlopiù conservate in splendidi album-souvenir dalle coperte
laccate e intarsiate con materiali preziosi, due dei quali saranno esposti nella mostra.

Si ringraziano Milano Asian Art e BIG / CiaccioArte – Insurance Services.
Con il patrocinio di: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Lombardia, Comune di
Milano, Consolato Generale del Giappone e Fondazione Italia Giappone.

In occasione della mostra sono in programma due conferenze dedicate al tema:
Giovedì 25 maggio, ore 18.00
Moira Luraschi, ricercatrice del Museo delle Culture di Lugano
“La fotografia della Scuola di Yokohama”
Giovedì 8 giugno, ore 18.00
Keiko Ando, direttrice del Centro di Cultura giapponese di Milano
“L’era Meiji. Dal feudalesimo alla rinascita del Giappone nella modernità”
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Museo Poldi Pezzoli

Via Manzoni 12, 20121 Milano
Tel. 02 794889 | 02 796334
Apertura: da mercoledì a lunedì, dalle 10.00 alle 18.00
Chiuso il martedì – Ingresso: 10 € | 7 € ridotto
www.museopoldipezzoli.it

Mag
13
sab
Banshun (晩春 ‘Tarda primavera’) @ Brescia
Mag 13–Giu 25 giorno intero

 

Conversazione tra igort e Adriano Ercolani

Venerdì 26 maggio 2017, ore 18:00

In occasione della mostra Banshun (晩春 ‘Tarda primavera’) Igort sarà a Brescia alla Galleria dell’Incisione per incontrare il pubblico in una conversazione con lo scrittore Adriano Ercolani.

«Igort dovrebbe essere dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità.» — Adriano Ercolani

DURATA: Dal 13 maggio al 25 giugno 2017
INCONTRO CON L’ARTISTA:
Venerdì 26 maggio si terrà in galleria una conversazione tra Igort e Adriano Ercolani.


La mostra di Igort “Banshun (tarda primavera)” propone, tra l’eclettica produzione di questo artista, una parte del lavoro ispirato al Giappone. Igort, nato nel 1958 a Cagliari, è uno dei più noti fumettisti a livello internazionale.
Le tavole in mostra sono tratte da Quaderni Giapponesi (Coconino Press 2015) e da Gli assalti alle panetterie di Haruki Murakami (Einaudi 2016). Igort ha vissuto inGiappone, collaborando con diversi editori giapponesi. «Il Giappone era diventato per me lo scrigno dei desideri e soprattutto il paradiso dei disegnatori. Inebriato dalle vecchie stampe giapponesi, mi ero addentrato in quel mondo di segni apparentemente semplici che celavano una sapienza misteriosa».

Scrive Adriano Ercolani a proposito dei Quaderni Giapponesi: «In quest’opera Igort si rivela autore sensibile non solo alle immediate suggestioni estetiche ma ai significati più profondi, alle meraviglie più nascoste e illuminanti della riflessione orientale. […] L’arte di Igort assume diversi volti, forme, stili, mescola sacro e profano, abbatte paletti culturali e gioca amabilmente con le convenzioni; esalta la sensualità ed insieme testimonia il raggiungimento di vette interiori, non dispregia la goliardia ma più spesso predilige toni elevati, sfiora altezze mistiche e scende nelle atmosfere più torbide». (Minima & Moralia, 11 aprile 2017)

Mag
16
mar
6° Satsuki Bonsai Festival @ PARABIAGO, MI
Mag 16–Mag 21 giorno intero

Da sabato 13 a domenica 21 maggio Crespi Bonsai proporrà un’ampia mostra di Azalee bonsai presentata dalla celebre Satsuki Bonsai Association di Kanuma – Giappone.

Per questo evento speciale sono in programma dimostrazioni, laboratori e workshop sulle tecniche di lavorazione e gli interventi stagionali dedicati all’Azalea, a cura degli esperti dello staff Crespi Bonsai.

In programma anche una visita guidata gratuita alla mostra di Azalee, domenica 21 maggio alle ore 15.30.

Da segnalare

Sabato 13 maggio • 15.00-17.30

Lezione gratuita: “Le tecniche fondamentali del bonsai: come applicare l’annaffiatura e la concimazione”

Sabato 20 maggio • 14.30-18.30

Corso base: “Modellatura e coltivazione dei bonsai di Azalea”, a cura di Gaetano Settembrini – Su prenotazione –

100,00 €, materiale incluso (massimo 15 partecipanti)

Domenica 21 maggio • 10.00-12.30

Lezione gratuita: “I lavori da applicare ai bonsai in questa stagione

Nei week-end

Laboratori didattici gratuiti: “Suggerimenti e consigli per il mantenimento e la formazione dei bonsai”, a cura dello staff Crespi Bonsai

Ingresso gratuito

SCARICA LA LOCANDINA E IL PROGRAMMA QUI

Mag
21
dom
NIPPON NO MATSURI @ Opera (MI)
Mag 21@11:00–19:00

Il comune di Opera accoglie la terza edizione di Nippon No Matsuri organizzata dalla Dynamic Karate Kyudokan a.s.d. e dal Centro Zorzi.Artisti giapponesi, scuola di sushi, degustazione di wagashi, venditori Nipponici, terapisti shiatsu, laboratori di origami, Kamishibai, Vestizione del Kimono, mostre di bonsai e proiezione di film giapponesi faranno da cornice a una dimostrazione di arti marziali giapponesi.
Una nuova imperdibile occasione per conoscere ed approfondire i legami culturali tra il Giappone e l’Italia.

Mag
27
sab
Tinsagu Project live in Milan @ Milano
Mag 27@21:30

Un suggestivo viaggio nei canti della tradizione popolare Giapponese! 

Akiko e Walter lo interpretano con il loro progetto “Tinsagu” seguendo il percorso geo-storico  dei canti nipponici (dal Medioevo a fine 900, dalle isole a sud di Okinawa all’estremo nord di Hokkaido) ma cogliendo in esso quell’eterno fluido che si ripete incessantemente nel suo trasudare significazioni.

Con il chitarrista Walter Lupi, la soprano Akiko Kozato e le coriste Kanariya.

Quando

Sabato 27 Maggio h 21,30 all’interno della manifestazione “La Tigre e il Giappone” che si terrà presso “La Corte dei Miracoli” via Mortara 4, (stazione di P.ta Genova) con la partecipazione del coro amatoriale Kanariya.

Per informazioni

www.tinsagu.com
https://www.facebook.com/tinsagu/
tinsagoproject@gmail.com

Il progetto “Tinsagu” (letteralmente Balsamina, pianta erbacea con proprietà antinfiammatorie) è un incontro tra alcune melodie della tradizione nipponica e le armonie occidentali, non per una scontata o stereotipata “fusion” etno-musicale, quanto in vista di una profonda scoperta di elementi comuni da incrociare, da unire in matrimonio e usare come stimolo per inventare emozioni da spargere lontano, così come vengono scagliati i semi dei frutti della Balsamina quando giungono a maturazione. Il repertorio è caratterizzato da alcuni tra i più noti canti popolari risalenti all’epoca medioevale fino alla fine del 900. Un excursus che inizia da Okinawa, regno dello Sanshin (la chitarra Giapponese) capitale della musica folkloristica delle isole più a sud del paese, attraversa le regioni del centro, luogo di sviluppo della nobiltà intellettuale, di una espressione artistica ricercata (pittura teatro poesia) e del “Bushido” (la vocazione del Samurai) fa tappa all’isola di Hokkaido, (un tempo chiamata Ezo, in giapponese Isola dei selvaggi) e termina all’estremo nord del Giappone incontrando così la popolazione degli “Ainu” (propriamente “uomini”) considerati il ceppo etnico più antico del Giappone.

Chiamare “arrangiamento” il lavoro che Walter Lupi ha eretto sulle melodie del repertorio tradizionale nipponico non solo è limitativo e banale, ma è falso; Lupi non arrangia, ma ricostruisce, non rielabora, ma riedifica, estrae dalle preziosità melodiche dei canti giapponesi utilizzati tutte le sfumature necessarie alla sua raffinata abilità sullo strumento, trasformando le nenie, le filastrocche e le dolcezze canore in un ventaglio di “visioni musicali” le più variegate.

Calda e rotonda, morbida e spericolata, pungente e suadente sono gli aggettivi che subito mi balzano in mente quando ascolto lo strumento vocale di Kozato; conosciuta da me e apprezzata in qualità di mezzosoprano alle prese con i tecnicismi della vocalità colta contemporanea (da Berio a Solbiati), Akiko ha letteralmente avvolto, con le curve sonore del suo canto, i brani che compongono questo lavoro, adagiandovi fraseggi e liberando tecniche espressive tali da sfruttare l’intero apparato vocale.

Maurizio Pancotti – Critico “Fuori dall’Orbita…Musica e Oltre”

Mag
29
lun
Merendiamo in Giapponese! @ Bergamo
Mag 29@17:00–18:30

Laboratorio per bambini “Merendiamo in giapponese” ~ Creazione con Origami, Shodo, Onighiri, e tanti altri ~.

Creazione tradizionale giapponese di MONKIRI utilizzando la carta per Origami … e proviamo giocare con la lingua giapponese!

Chi è interessato può rispondere al presente e-mail entro 2 giorni prima di ogni incontro scrivendo: 

  • nome e cognome del bambino/a e sua età
  • nome e cognome di un genitore e il suo numero di cellulare
  • eventuali intolleranze alimentari

Sono previsti 5 incontri durante l’anno

  • 1° incontro : Lunedì 30 Gennaio ( Monkiri )
  • 2° incontro : Martedì 21 Febbraio ( Shodo : calligrafia)
  • 3° incontro : Lunedì 27 Marzo ( Onighiri : polpette di riso)
  • 4° incontro : Giovedì 27 Aprile (Versi e giochi degli animali )
  • 5° incontro : Lunedì 29 Maggio ( Orizome : tintura della carta)

DOVE : Pasticceria Carrara in Via Paleocapa, 6 – Bergamo

Contributo per singolo incontro : 5 euro a bambino/a
Contributo pacchetto di 5 incontri : 20 euro a bambino/a
* Ad ogni partecipante sarà richiesto il tesseramento all’associazione per il motivi assicurativi

* Vi chiediamo di portare un paio di forbici da casa

Per iscrizioni inviate un e-mail a : kokoro.cuore.giappone@gmail.com Scrivere nome e cognome di un genitore, nr. di cellulare, nome, cognome e età del bambino. Si prega inoltre di segnalare eventuali intolleranze alimentari.

KOKORO – ASSOCIAZIONE PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA GIAPPONESE
Sede legale : Via Borfuro 8 – 24122, Bergamo
Tel : 349 1569466 / 346 3656675

 

Giu
3
sab
Introduzione di Ukiyoe e vestizione del Kimono @ Como
Giu 3 giorno intero

Un appuntamento speciale sabato 3 giugno alle ore 16: “Introduzione di Ukiyoe” a cura della Drssa Moira Luraschi, ricercatrice del museo delle culture di Lugano e sabato 17 giugno ore 16 “Vestizione del Kimono” per avvicinarsi al mondo tradizionale giapponese.

Ingresso libero.
Gli incontri si svolgeranno ammezzato info point del Broletto

I posti sono limitati, si consiglia la prenotazione:  tel. 329.8865080 o miciscirube2@gmail.com